Ciao a tutti,
siamo gli amici di Andy e vogliamo raccontarvi il suo viaggio.
Inizia una sera di settembre, non è un viaggio studiato a lungo o desiderato da tempo. Il fiume della vita ti pone di fronte ad irruente rapide all'improvviso, dopo una serie interminabile di anse dove l'acqua sembra quasi stagnare. Così è stato pure per Andy e per noi: il suo viaggio è durato pochi secondi, quanti ne bastano ad un giovane di 19 anni per incappare in un incidente: Andy quella sera è precipitato da 15 metri di altezza fino giù in strada, chi lo ha visto poggiato a quell'auto non poteva e non voleva credere ai suoi occhi.
I dottori lo hanno subito soccorso, non si è perso tempo, ci hanno creduto, ci abbiamo creduto tutti. Nessuno aveva negli occhi la luce smorzata dal lutto, non poteva succedergli nulla. E' partito all'improvviso e ora stava viaggiando in una dimensione parallela dove non abbiamo idea di cosa capiti. Il coma è durato 20 giorni. Si è svegliato e qualcosa era cambiato, la sua lotta aveva limitato i danni ad una serie interminabile di fratture, graffi, lividi. La vita è strana? forse non arriviamo a comprendere il suo modo di essere normale.
Viaggiare ci ha arricchito di nuovi orizzonti e vive esperienze, ma ci ha sfinito più un viaggio di pochi secondi che quello interminabile fino a Capo Nord dell'altra estate, per questo ora vogliamo festeggiare il suo ritorno.
Andy ora è alla festa. Ogni giorno sarà una festa.
grazie