Momento di passività.
Ho deciso di lasciarmi trasportare dalla corrente.
Giusto per vedere, a valle, cosa si combina.
Molti consigli indirizzavano a questo epilogo.
Contrasta sonoramente colla mia tendenza.
Molti accompagnatori in riva al fiume.
Sorrisi e saluti mentre i pensieri lottano nei gorghi.
Acque gelide e roboanti abbracci.
Unico compagno: il mio passato.
Un viaggio lungo? lo misurerò alla fine.
Mi lascerò trasportare e null'altro.
Sino a quando il passato non mi farà arenare.
L'alternativa sarà arrivare al mare.
O sbarcare assecondando l'estro.
Le alternative rendono le sponde più vicine.
Parte il viaggio, ecco adesso son salpato.
Umidi logori questi miei stracci.
Attraverso con lentezza boschi e borghi.
Nel buio mi abbagliano le spume.
Fluida e brillante la coscienza.
A destino sarà marcito il giogo?
Desiderio che rinasce e mi trascina.
Sembra avida di me questa corrente.
Immenso sforzo per mantenere l'integrità.