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Finalmente mi appare quella luce che era così lontana e che tanto volevo raggiungere. Finalmente saprò se raggiungerla oppure fermarmi qui a parlare ancora un poco con l'ombra che la luce proietta alle mie spalle. Sarò io a dare le risposte alle domande che ho scritto ad ogni passo di questa strada lunghissima. Le grandi paure che stringevano il mio cuore e la paura vedere invecchiare le ombre del passato è meno forte. Le ombre più lontane le ho viste sempre correre più forte di me ,forse troppo veloci come se non dovessi mai raggiungerle ma so che mi aspetteranno. Ma a te mamma che mi ha generato chiederò di aspettarmi con la stessa pazienza che hai avuto il giorno che ti ho sorriso per la prima volta. A te chiederò di rallentare la tua corsa e di darmi il tempo di leggere ancora una volta la poesia che hai scritto quel giorno che mi hai generato con il padre più leale che si possa avere. A lui invece chiederò di aspettarmi perché non so se riuscirò a restituirgli tutti gli abbracci che mi ha dato e saputo meritare e che non so se riuscirò a restituirgli in tempo. Quando arriverò vi pregherò ancora di perdonarmi di non essere stato alla vostra altezza. Non è la complessità delle cose che si fanno a farci grandi durante questa lunga strada Ma forse ora so che sono i semplici gesti di una vita come la vostra e che non serve correre tanto per rendersi conto di questo. Sarò io a dare le risposte alle domande che ho scritto ad ogni passo di questa strada lunghissima e grazie a voi saprò trasmetterle ai figli che mi seguiranno.
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