Mano num. 1 provenienza : Villasanta
A942
QJ6
AJ942
10
J1085
Q63
K432 1075
1073
865
J7 KQ85
K7
A98
KQ
A96432
contratto : 3SA attacco : 5P
Sud (io) Ovest (Rita) Nord (Ficuccio) Est(Ambrogio)
1
Senza passo 2 fiori passo
2 quadri passo 3
fiori passo
3 senza fine
Lo squeeze suicida
Durante
un torneo pomeridiano al Circolo Villasanta mi è capitato di giocare questa
mano, che mi ha dato l’opportunità di attuare, forse per la prima volta nella
mia vita bridgistica, il rarissimo “squeeze suicida”. Come alcuni di voi già
sapranno, lo squeeze suicida consiste nel costringere uno dei due avversari a
comprimere, lui stesso, il suo compagno, nel momento stesso in cui egli decide
di incassare una vincente. Nel gioco della carta vedrete che c’è sicuramente la
collaborazione degli avversari, altrimenti lo squeeze non si sarebbe prodotto.
I loro errori, tuttavia, sono abbastanza comprensibili, ed il finale può essere
concertato solo grazie ad una attenta lettura della distribuzione degli E-O.
L’attacco 5P non è canonico, sarebbe stato meglio il J; ma sicuramente proviene
da almeno 4 carte. Sul 2 del morto Ambrogio soffre molto e poi decide,
malvolentieri, di impegnare la Q: le picche sono pertanto 4-3. Prendo di K,
sblocco K e Q di quadri e proseguo piccola cuori verso il morto, per
assicurarmi la decima presa e creare un facile ingresso al morto stesso.
Sprecare l’AP per fare l’impasse a cuori è una sciocchezza, perché tanto, anche
con il K a destra ed il 10 a sinistra, il buon Ambrogio non coprirebbe al primo
giro (mai coprire il primo di 2 onori contigui, ma sempre il secondo),
vanificando ogni mia pretesa di fare 3 prese nel colore. Qui Rita commette il
perdonabile errore di non impegnare il K, la cosa, purtroppo per lei, verrà
pagata a caro prezzo. Sull’AQ loro rispondono ed io scarto fiori. Sul JQ
Ambrogio si libera correttamente dell’inutile 3P, conservando tutte le 4 fiori
(io potrei essere quinto) e 2 cuori per cercare di far fare, prima o poi, il K
alla compagna, (anche lui si è accorto dell’esitazione di Rita). Lei, invece si
libera della quarta inutile cuori: dovendo conservare il K secondo, mi ha
appena confessato che le cuori sono 4-3. Io scarto ancora fiori. Sull’ultima
quadri del morto, Ambrogio, che mi ha visto scartare già 2 fiori, e non immagina
certo che ne ho 6, scarta una fiori. Io scarto ancora fiori e Rita, dovendo
tenere la parità delle picche col morto, è costretta a scartare il 7 fiori. Ora
siamo arrivati al punto cruciale, e la distribuzione degli avversari è
completamente letta. Ecco la situazione finale :
A94
J6
-
- -
10
J108 6
K4 107
- - - -
- -
J KQ8
7
A9
-
- -
A96
Sulla prosecuzione AF e fiori, Rita si salva scartando picche, ed il morto fa lo stesso. Ambrogio, in presa con la QF, non sospetta neanche che, incassare anche il KF vuol dire sferrare la pugnalata decisiva alla sua compagna. Solo un fuoriclasse se ne accorgerebbe e rinvierebbe cuori, rinunciando alla presa facile di KF e distruggendo lo squeeze suicida. Sul colpevole KF, io rispondo tranquillamente e Rita è compressa: se scarta cuori io scarto il 9P del morto e realizzo il JC, grazie alla caduta del K rimasto secco. Se scarta picche io scarto cuori, fermo con l’A il ritorno di Ambrogio e le picche sono buone.
Mano
num. 2 provenienza : Villasanta
QJ9842
Q1076
K5
6
contratto : 4P o 6P ?? attacco :
Sud Ovest Nord Est
2
quadri passo 2 picche passo
2 senza passo 3 picche passo
3 senza passo e adesso ??
Quesito per i miei soci: andate a
6P o vi fermate a 4P ??
Il
2 picche mostra gradimento per le cuori e voglia di giocarne almeno 3, se non
anche 4. Il vostro compagno vi ha promesso una mano bilanciata di 23-24 punti,
con solo 2 carte di picche. Che carte sono? A e K, onore secondo o 2 cartine
(improbabile)? Se pago una picche, sono sicuro di essere a posto su tutti gli
altri 3 colori? I punti sono comunque 31 o 32.
Mi
accingo a fare uno studio statistico molto complicato, che esaminerà tutte le
possibili situazioni di carte del mio compagno, per verificare se il 6P ha
sufficienti probabilità di successo o meno. Nel frattempo aspetto il vostro
responso. Poi vi comunicherò l’esito dell’indagine matematica.
Mano num. 3 provenienza : Villasanta
52
J4
762
A108653
AKQJ76
A6
KJ9
Q4
contratto : 4P attacco : 9P
Sud Ovest Nord Est
2
picche passo 2 senza passo
3 senza passo 4 picche fine
Vi arrendete o combattete
strenuamente?
Nonostante
la vostra mano sia notevole, e la licita del compagno sensata, vi trovate a
giocare un contratto che sembra infattibile. Il morto ha un solo ingresso
(l’AF); anche sfruttandolo per giocare quadri ed indovinando cosa passare, le
prese sembrano arrivare, al massimo, a 9. Io non mi sono arreso, e ne ho fatte
12. Non è nel mio stile giocare per fare pochi down. Finchè c’è la possibilità
di mantenere il contratto, io ci credo fino all’ultimo. La distribuzione delle
carte avversarie è favorevole ma non insolita. Non c’è niente che cade secco.
Come ho fatto a fare 12 prese? Provate ad indovinare. Un ultimo indizio : il KF
è in Ovest.