La Storia di Donatella
Eccovi quanto mi ha inviato una giovane donna di 34 anni. Racconta di come è stata educata e soprattutto punita dalla mamma negli anni della gioventù. Buona lettura.
(Le foto pubblicate non riguardano la protagonista)
Ciao, sono una donna di 34 anni (carina e gentile, dicono) educata in modo molto rigido.
Dal 1983 (quando avevo 18 anni) al 1993 (quando ne avevo 28) sono stata punita in queste occasioni:
quando sono arrivata a casa tardi (dovevo rientrare entro le 19.30 e non potevo uscire di sera)
quando ho disobbedito a mia madre
quando le ho mancato di rispetto
quando sono stata ribelle
quando studiavo poco
quando frequentavo i ragazzi o avevo un comportamento immorale
La mamma mi puniva così:
severe punizioni corporali (sculacciate, frustate con la cintura o col frustino e bacchettate)
lunghi periodi in castigo (in silenzio e spesso rinchiusa in camera mia)
uniforme punitiva (un vestito molto corto, calze e scarpe, senza mutande) durante tutto il periodo in castigo
molto tempo in ginocchio nell'angolo con la faccia al muro con il vestito sollevato per mostrare il culetto martoriato
umiliazioni pubbliche davanti ad amici ed estranei
In più dovevo chiedere il suo perdono inginocchiandomi davanti a lei e dovevo fare lo stesso per poter uscire di casa
Quando sono nata la mamma aveva 26 anni. Ha divorziato quando avevo tre anni (mio padre, 35, se ne andò a vivere con una ventenne). Nel 1983 io avevo 18 anni e la mamma 44.
Mia madre è sempre stata molto severa. Forse anche perchè doveva occuparsi da sola di me e io ero una ragazza ribelle. Sono cresciuta rispettando una disciplina rigorosa e severa: le sculacciate le ho sempre avute. Tuttavia si trattava di punizioni severe ma mai durissime. Il primo caso difficile che io ricordo avvenne nel 1981.
All'epoca io avevo 16 anni e avevo un ragazzo di 13 anni più vecchio di me. Quando mamma scoprì che uscivo con un uomo di 29 anni si adirò molto: non mi diede il tempo di darle spiegazioni, mi fece togliere i jeans e le mutandine, poi mettere sulle sue ginocchia. Cominciò a sculacciarmi a culo nudo con molta forza. Poi prese anche il mestolo di legno e con quello mi colpì con durezza: era la prima volta che le prendevo cosl forti. Da quel momento mamma cominciò a controllarmi. Io, però, insistevo e volevo vedere quel ragazzo che mi sembrava di amare: così, nove giorni dopo, uscii senza permesso. Scoprii che mamma aveva parlato con lui, minacciandolo perchè io ero minorenne. Lui disse che era meglio se ci lasciavamo.
Quando tornai a casa mamma fu ancora più severa. Mi aspettava con le mani sui fianchi: mi sgridò. Poi mi ordinò di spogliarmi completamente nuda. Io ero incredula: obbedii. Lei mi fece piegare con le mani appoggiate sul letto. Poi cominciò a frustarmi con la cinta. Una sola volta avevo subito la cinta: ma ne avevo prese pochissime. Stavolta erano tante e forti, anche sulle cosce. Mamma decise anche di mettermi in castigo per un periodo molto lungo: mi accompagnava a scuola e mi veniva a prendere, il sabato e la domenica stavo chiusa a casa. Andò così per quasi due mesi.
Nell'estate del 1983 mamma decise di darmi pochissima libertà a causa del mio pessimo comportamento scolastico: i miei voti, infatti, erano bassi. Avevo cominciato a frequentare un altro ragazzo, anche lui più grande di me, ma stavolta solo di 8 anni. Un pomeriggio mamma ci trovò vicino casa, dietro un muro: io avevo la gonna alzata e lui teneva la sua mano dentro le mie mutandine. Mamma cominciò a strillare e lui scappò via. Io ero spaventata e tornai a casa con lei chiedendole scusa. Ma a casa non ci fu pietà. Mamma mi fece mettere completamente nuda: poi mi fece piegare sul tavolo della cucina e, con la cinta, mi punì duramente. Decise di mettermi in castigo e, per la prima volta, mi obbligò a usare la "divisa di punizione": una camicia e i pedalini, senza mutande. Mamma diceva che serviva a impedirmi di uscire senza permesso ma era anche un modo per umiliarmi. Da quel momento il controllo di mia madre su di me divenne durissimo.
All'inizio del 1984 mi fidanzai con Andrew, un ragazzo della mia età. Mamma lo conosceva e a lei piaceva. Per un bel periodo ebbi molta più libertà. Anche perchè cominciai pure a studiare all'Università. Alla fine del 1984 conobbi John e mi innamorai di lui. A febbraio del 1985 eravamo già fidanzati, ma di nascosto. Per un lungo periodo ebbi due fidanzati: mamma non sapeva niente.
All'inizio del 1986 le cose precipitarono: John insisteva e mi chiedeva di lasciare Andrew; Andrew aveva scoperto tutto e mi lasciò con rabbia. A marzo mamma scoprì tutto, anche che io non ero più vergine. A casa si sentivano urli e rimproveri. Io fui fatta mettere nuda. Mamma mi fece piegare sul tavolo della cucina e per la prima volta mi ordinò: "Apri bene le cosce Donatella!". Quella posizione era umiliante e difficile da tenere. Mamma usò il frustino e mi frustò anche nella parte interna delle cosce. Il dolore era insopportabile. Poi mi diede alcune frustate dal basso in alto, in mezzo alle gambe. Non avevo mai sentito un dolore simile, ma sapevo che era giusto. Caddi in ginocchio ai piedi di mamma, implorando il suo perdono. Ma lei fu durissima. Decise di tenermi in castigo per almeno due mesi, chiusa a casa e in divisa di punizione! Per la prima settimana mi obbligò a stare in ginocchio nell'angolo (era un castigo che subivo da sempre) tutti i pomeriggi per tre ore. Mi videro vicine e amiche. Era un incubo, ma era reale. Da quel momento mamma decise di cambiare le regole di casa: mi impose l'orario di rientro alle 7.30 p.m., come una ragazzina, l'orario che ho tenuto fino a 28 anni (e a volte è stato anche più corto!); mi impose una disciplina rigida e una obbedienza senza discussioni. Durante i due mesi di castigo la implorai spesso ma lei fu molto severa. Lasciai John anche se poi, in estate, tornai a essere la sua fidanzata. Di nascosto, perchè mamma mi aveva vietato di vederlo.Nell'ottobre di quell'anno sperimentai cosa significava non rispettare l'orario di rientro. Una sera, a causa della automobile di John, arrivai a casa alle 8.20. Mamma mi aspettava col frustino fra le mani. Mi fece di nuovo mettere nuda: poi piegata sul tavolo e di nuovo "a gambe aperte". La punizione fu tremenda. Il giorno dopo, per punizione, mamma mi fece mettere nell'angolo, in ginocchio, col culo in mostra. Io avevo 21 anni: ero nell'ingresso e mamma tenne la porta aperta così che tutti potevano vedermi. Passarono anche alcune ragazzine, 16 o 17 anni, che abitavano lì: si fermarono a guardare e si misero a ridere. Quando mamma chiuse la porta mi avevano già vista molte persone e io piangevo per la vergogna. Intanto John fremeva e voleva che io mi ribellassi o parlassi con mia madre. A febbraio del 1987, per la prima volta, mi ribellai a mia madre. Ma lei mi diede una severa lezione
ECCO ALCUNI ESTRATTI DAL MIO DIARIO
12 febbraio 1987
Ho avuto una discussione con mamma riguardo il mio coprifuoco. Sono uscita sbattendo la porta dicendole brutte parole. John mi stava aspettando. Ma mi sono subito pentita, così alle 18.00 ero già a casa. Mamma mi stava aspettando con il frustino! "Tutta nuda Donatella!". Mamma mi ha punita severamente. Cattivo comportamento, mancanza di rispetto, disobbedienza (ero uscita senza il suo permesso!) "Rimarrai in castigo fino alla fine di aprile! Ti lascerò uscire una volta alla settimana, ma dovrai chiedermelo in ginocchio, così imparerai a obbedire!"
14 febbraio 1987
San Valentino con l'uniforme punitiva. Terribile!
15 febbraio 1987
Ho avvisato John. E' arrabbiato, ma deve capire
18 giugno 1988
Ieri ho fatto a botte con Elizabeth. Ha solo 19 anni, ma pensa di essere una dea!. E' una ragazza molto emancipata; lavora da un parrucchiere e pensa di essere meglio di me! Non è la prima volta che litighiamo davanti agli altri. Ma questa volta le ho rovinato le orecchie. La sua faccia era ricoperta di graffi! Mi sono proprio divertita! Anche John mi ha capita, ma ora spero che mamma non lo venga a sapere
20 giugno 1988
La mamma di Katy ha detto alla mia della litigata con Betty. Sembra le abbia fatto un occhio nero! Mamma mi ha detto che si vergogna per me. "Donatella, ora ti punirò molto severamente!" Le ho detto che Betty è odiosa, ma lei: "Tutta nuda! E piegati sul tavolo!" Mamma mi ha dato le cinghiate sul sedere! E ora indosso l'uniforme punitiva: calze e vestito. Mamma ha deciso che sarò in castigo per 3 settimane! E ha aggiunto: "Sarai anche punita in pubblico per far sparire il tuo stupido e smisurato orgoglio!" Non so che cosa ha in mente.21 giugno 1988
E' il secondo giorno in castigo. Mamma è molto severa. L'ho sentita parlare al telefono con qualcuno: "Sì, mi dispiace per il comportamento di Donatella....... Comunque ora è in castigo. Sì, a 23 anni!"
24 giugno 1988
E' il quinto giorno in castigo. Il peggiore di tutta la mia vita! Mentre stavo studiando in camera mia qualcuno ha bussato alla porta di casa. Ho sentito la voce di Katy. Pochi minuti dopo mamma mi ha chiamata: "Donatellaaaa, vieni qui!" Insieme a mamma c'erano Katy e Elizabeth! "Penso tu conosca bene la tua amica Betty. Mi ha detto come l'hai conciata! Con il tuo ragazzo che ti guardava. Le ho detto che per questo sei in castigo, ma è ora che tu impari una lezione severa! Spogliati!" Mamma era molto decisa, così ho tolto il vestito e sono rimasta nuda con solo le calze davanti a Katy e all'odiosa Betty! "Hai un bel po' di strisce rosse sul culo", mi ha detto Katy. E la mamma ha aggiunto che sono stata frustata severamente. "Andiamo in soggiorno" Katy e Betty si sono sedute su due sedie e mamma su una di fronte a loro. "Donatella, qui, sulle mie ginocchia!"
Ho soltanto detto "Mamma, per favore", ma due minuti dopo ero sulle sue ginocchia davanti a Betty! Mamma ha iniziato a sculacciarmi molto severamente. Girando la testa potevo vedere Katy e Betty. Katy era sorpresa, Betty mi guardava soddisfatta. Non ho pianto per non darle soddisfazione. Dopo molti colpi mamma ha preso la spazzola di legno. Ha "ucciso" il mio orgoglio. Così ho iniziato a piangere, a strillare a implorare "Mamma ti prego, basta! Ahi, aaaaahhhiiiiii ahiaaaa! Perdonami!" Ma ha continuato e quando ha smesso piangevo disperatamente. "Donatella in ginocchio!" "Betty, vieni qui, per favore". Così guardavo i piedi di Betty mentre mamma mi ordinava di chiederle scusa. "Betty, mi dispiace molto. Perdonami" Io a 23 anni in ginocchio davanti a una diciannovenne! E lei: "Quando sei vicino a tua madre non sei più tanto orgogliosa. Io ho qualche graffio in faccia, ma ora tu hai il culetto tutto rosso! Ti perdono, ma sono felice che rimarrai in castigo!" La mamma ha detto: "Ok ragazze, volete una coca o un caffè? Donatella tu vai con la faccia al muro in ginocchio!" "Posso rivestirmi?" "No! Nell'angolo e zitta!" Hanno chiacchierato un po' poi loro sono andate via e io ho pianto come una bambina. La mamma ha detto: "Questa umiliazione ti servirà a ricordare come si comporta una brava ragazza!"26 giugno 1988
Mamma è andata a fare la spesa e io ho chiamato John. Ha saputo tutto della mia punizione pubblica! Infatti Betty ha detto a tutti come sono stata punita! E' odiosa! La disciplina è ferrea. Ieri mamma mi ha fatto lavare il pavimento due volte. Sono ancora completamente nuda
29 giugno 1988
Mamma mi ha concesso di indossare l'uniforme punitiva, comunque è ancora molto rigida
5 luglio 1988
Mamma è andata da Katy dove ha incontrato la madre di Betty. Non so cosa si siano detti ma quando è rientrata mi ha detto: "Donatella, ho deciso che rimarrai in castigo fino alla fine di luglio." "Ma mamma. Avevi detto 3 settimane, cioè fino al 10. Così rimarrò in castigo 40 giorni!" "Il tuo comportamento con Betty è stato orribile! Hai bisogno di una lezione severa! Quindi, in castigo fino al 31 e per tutto agosto non uscirai di sabato e domenica. In più terrai l'uniforme fino al tuo compleanno, il 1 settembre!"
10 luglio 1988
Poteva essere l'ultimo giorno in castigo, ma la mamma ha deciso diversamente
15 luglio 1988
Alle 16.30 Katy e sua madre sono venute per una tazza di te invitate da mamma. La prima cosa che ha detto sua madre è stata: "Sei ancora in castigo Donatella? So che tua madre ti tiene sotto" E mia mamma a Katy: "Cosa ha detto Betty?" E lei: "L'ho detto a Betty ed è stata molto soddisfatta!".
24 luglio 1988
Io e mamma abbiamo litigato. Per punizione mi ha sculacciata. Due ore dopo è venuta in camera mia e ha detto: "Donatella, penso che tu debba essere meno ribelle. Starai altri dieci giorni in castigo, cioè fino al 10 agosto".
25 luglio 1988
Tre ore in ginocchio nell'angolo per punizione. Così mamma ha punito la mia ribellione di ieri. Ha invitato una sua amica e sua figlia, i nostri vicini. La figlia, Veronica, ha solo 18 anni era vestita come una donna sexy. Minigonna e tacchi alti. E io nell'angolo con il vestito sollevato. E mamma: "Veronica, guarda Donatella. E' in castigo, a 23 anni, perché si comporta male"
12 agosto 1988
Il castigo è finito, ma mamma ancora non mi lascia uscire
18 agosto 1988
Finalmente fuori! Dopo 58 giorni, sembra un miracolo!
6 aprile 1990
Oggi ho sbagliato un esame all'università. Così non passo un esame da un anno e mezzo. Mamma mi aveva promesso che sarei stata punita molto severamente in caso si un nuovo insuccesso. "Passi troppo tempo con gli amici e.. con quel ragazzo, così non studi abbastanza." E oggi per la prima volta mi ha punita per un esame sbagliato: ha usato la cinghia. E quando usa la cinghia il mio culetto diventa rosso e piagato! Indosso ancora la mia uniforme punitiva e mamma sembra molto severa con me: "Donatella, rimarrai in castigo fino al prossimo esame!" Cioè il 14 maggio! A 25 anni devo restare in castigo per 5 settimane!
19 aprile 1990
Oggi è venuta a trovarci Veronica: voleva alcune spiegazioni su un esercizio per un esame. Mamma le ha detto che ero in castigo: "Ma puoi accomodarti...... Donatella è in castigo perchè non studia abbastanza...... preferisce baciare i ragazzi." Veronica mi ha chiesto della mia punizione e io le ho dovuto rispondere..........
28 aprile 1990
Oggi ero stufa di studiare. L'ho detto a mamma e lei mi ha fatto pulire i pavimenti....... in ginocchio a pulire i pavimenti. Così quando è arrivata la madre di Veronica ero in ginocchio a pulire il pavimento della cucina. Ha detto a mamma che Veronica ha superato l'esame con il massimo dei voti. Mia mamma ha risposto: "Sono molto contenta per te e Veronica. Mia figlia invece era stanca di studiare..... che stupida! Così questa sera dovrà fare lavori punitivi" E la mamma di Veronica: "Oh sì, capisco...... Penso tu abbia ragione........ a volte serve una lezione severa." Ma io sto ricevendo lezioni severe dal 6 aprile....... 22 giorni!
2 maggio 1990
Ho guardato la tv senza il permesso di mamma. Pensavo di poterlo fare....... Invece lei ha trovato un altro motivo per punirmi. Sulle sue ginocchia come una bambina piccola! Sono più alta di lei, ma mi ha messo sulle sue ginocchia e sonoramente sculacciata. Ora faccio fatica a sedermi
13 maggio 1990
Domani ho l'esame. Mamma mi ha chiamata, era seduta su una sedia. "Vieni qui Donatella........ e inginocchiati!" Ho obbedito senza esitazioni. "Domani avrai un'altra possibilità. Verrò con te. Ascoltami bene: se non passerai l'esame ti metterò in castigo per un sacco di tempo e proverai di nuovo la frusta!" Ho paura: mamma è davvero severa....
14 maggio 1990
Ho passato l'esame! Evviva! Appena siamo entrate in casa mamma mi ha ordinato di indossare l'uniforme punitiva.... "Ma mamma....... ho passato l'esame!" "Sì Donatella, ma il tuo castigo finirà quando lo deciderò io!" La mia felicità è finita subito.......
15 maggio 1990
Oggi il castigo è davvero finito! Mamma ha detto: "Spero che tu abbia capito la lezione, Donatella! Non tollererò altri fallimenti...... studia e passa gli esami, altrimenti... preparati a passare lunghi periodi in castigo!"
9 giugno 1990
C'è una grossa crisi tra me e il mio ragazzo. Lo vedo senza il permesso di mia madre così ho fatto di tutto per coprire le mie bugie! Mi ha proibito di vederlo, ma ho combattuto per lui. E ora lui esce con Debby, una mia amica. Li odio
20 giugno 1990
Ho litigato con John nella sua auto. Alle 19.15 me ne sono andata e lui: "Ma non vedi la differenza tra te e le altre? Alle 19.30 devi essere a casa. Debbie e le altre non hanno questo problema. Possono uscire con un ragazzo!" Sì, ma loro non sono figlie di mia madre!
3 luglio 1990
Ieri Paula e il suo ragazzo hanno incontrato John e Debbie al ristorante. Paula mi ha detto che Debbie era sexy e faceva la smorfiosa con John. Hanno deciso di passare le vacanze insieme alla spiaggia. Disgustoso!
19 luglio 1990