Sonia in castigo
Care amiche, cari amici, Sonia, la figlia ventiduenne (ha quasi 23 anni) dei miei vicini, è ancora in castigo e la severità di Annalisa, la mamma, non sembra diminuire. Anzi! Non sono stata testimone diretta degli ultimi due episodi (purtroppo!) ma le fonti sono molto attendibili: una h Manuela, la ragazza venezuelana che fa le pulizie da Annalisa (e qualche volta anche da me) e l'altra è la stessa Annalisa. Ecco i fatti.
Lunedì 17 gennaio Manuela era dai miei vicini per le pulizie; Annalisa ha ordinato a Sonia di aiutarla ma Sonia si è rifiutata in malo modo: "Lei è pagata per farlo.
Perché dovrei aiutare una serva?". Ne è seguita una breve e accesa discussione che Annalisa ha troncato decidendo di sculacciare la figlia davanti alla "serva". La minaccia delle sculacciate ha spaventato Sonia ma il suo orgoglio non si è piegato. E così, in pochi istanti, la ragazza si è trovata sulle ginocchia della madre, con i pantaloni della tuta e le mutande tirati giù. Secondo Manuela, Sonia ne ha avute tante. Poi la madre l'ha fatta mettere con la faccia al muro, come una ragazzina, obbligandola a tenere i pantaloni e le mutandine alle caviglie. Non ha fatto lavori casalinghi ma è rimasta a tirare su col naso col culo punito in mostra davanti a Manuela.
Sabato 22 gennaio, poi, sono uscita con Annalisa a fare shopping. La mia amica si è confidata, chiedendomi pareri e consigli: siamo state l'intera mattinata a parlare. Annalisa mi ha detto, con molta sincerità, le sue paure: "Credimi Lory, io non vorrei che tu pensassi che io sono una madre cattiva o eccessiva. Ma ho avuta tanta paura. Prima l'incidente con la macchina e scopro che mia figlia si prende le sbronze come tutte le altre e forse peggio… poi le bugie e le falsità e io e Carlo, come sai, ci eravamo sempre fidati ciecamente di Sonia… poi non studia… poi scopro che prende quelle porcherie… ho pensato che era meglio limitarle la libertà, darle punizioni severe piuttosto che vederla rovinarsi la vita… forse sono stata troppo dura, lo so che Sonia è grande ma proprio non sapevo cos'altro fare." Ho rassicurato la mia amica: "Annalisa io ti ritengo una buona madre. A volte cerco di calmarti, di dare una mano a Sonia ma, se vuoi saperla tutta... io sono pienamente d'accordo con te... al tuo posto anch'io l'avrei punita con la massima severità". Annalisa mi ha allora raccontato cosa era successo il giorno prima. "Aveva telefonato Federica, quella ragazza che abita alla strada dopo la nostra. Lei è stata compagna di scuola di Sonia e, sapendo che mia figlia in questo periodo non esce, si è offerta di venire a trovarla. Mi è sembrata una cosa gentile. Sonia mi ha detto che non voleva vederla, che non vuole dare soddisfazioni a quelle del comprensorio, che poi fanno pettegolezzi. Abbiamo avuta una discussione molto violenta e Sonia ha esagerato…". Annalisa mi ha raccontato i dettagli e pare che Sonia, a un certo punto, le abbia tirato sui piedi il telefonino (di Annalisa) che era sul tavolo. Il telefonino è da riparare e solo per fortuna Annalisa se l'è cavata con un piccolo livido sul collo del piede destro.
"La signorina si è resa conto di quello che aveva fatto ma io non avevo alcuna intenzione di fargliela passare liscia". Annalisa, così mi ha detto, ha fatto spogliare Sonia, lasciandola solo con la casacca della tuta. "E l'ho frustata! Lei non ha protestato,
perché sapeva quello che aveva fatto. Mi ha chiesto perdono. Ma ho capito che avevo una grande occasione per ridimensionarla.
Così l'ho fatta mettere faccia al muro, spogliata com'era e coi segni del frustino". Annalisa le ha detto che se voleva essere perdonata doveva mostrare il suo pentimento stando in quelle condizioni davanti a Federica! "E' la prima volta che la umilio
così davanti a una sua amica. Avresti dovuta vederla mentre raccontavo a quella ragazza
perché Sonia stava in punizione. Un po' mi è anche dispiaciuto: è mia figlia! Appena Federica è andata via Sonia è scoppiata a piangere come una bambina. Abbiamo parlato, lei continuava a chiedermi perdono. Ha capito che ora diventerà la barzelletta del comprensorio: a me dispiace ma stavolta ci voleva".
Annalisa mi ha chiesto cosa ne pensassi, intristendosi perché credeva di essere stata eccessiva. Anche in quel caso l'ho rassicurata: "Certo sei stata molto dura… comunque pensa che quell'amica di mia cugina, quella di cui ti ho parlato, veniva punita in maniera molto più severa per cose meno gravi di quelle fatte da Sonia… quella ragazza, Donatella, era più grande di Sonia e la madre la faceva mettere faccia al muro col sedere in mostra davanti a un sacco di persone… Mia cugina (ho prontamente inventato ricordando la storia di Donatella!) l'ha vista che stava in ginocchio a guardare il muro, a 28 anni! Per lei e per la madre era assolutamente normale… Era pochi anni fa non il secolo scorso!" Annalisa si è rasserenata.
Ho parlato con lei, nuovamente, Martedì 25 gennaio. La situazione per Sonia sta migliorando anche
perché Annalisa vuole credere alle promesse della figlia e poi non vuole amareggiare troppo Carlo che dovrebbe tornare nella prima settimana di febbraio. Così sembra che dal 1 febbraio, con una settimana di anticipo sul previsto, Sonia tornerà a uscire. Annalisa, però, è stata molto chiara: "Rimane fissato l'orario di rientro alle sette e mezzo e il sabato divieto assoluto di uscire. Mi voglio fidare di lei, ma stavolta… con attenzione. L'ho già avvisata: le regole sono cambiate e le deve rispettare! Se sgarra ancora, se si comporta male, se non rispetta l'orario, mia figlia sa cosa l'aspetta. Sul sedere Sonia ha tanti segni che glielo ricordano!"
Lunedì 31 gennaio ho parlato con Annalisa di nuovo. Mi ha confermato che ricomincerà a fare uscire Sonia dopo il primo febbraio, naturalmente "dovrà rispettare a bacchetta l'orario di rientro". Il perdono è stato subordinato all'accettazione, da parte di Sonia, di una specie di umiliazione: in pratica Annalisa ha imposto alla figlia che chiedesse scusa a Manuela per il suo comportamento e il suo linguaggio del 17 gennaio. A me è sembrato giusto, anzi doveva anche prima essere costretta a scusarsi con la ragazza delle pulizie. Annalisa mi ha, però, stupita per il modo che ha imposto alla figlia. In pratica, Venerdì 28 gennaio Sonia si è dovuta mettere IN GINOCCHIO DAVANTI A MANUELA! Chiedendole scusa e promettendo maggiore rispetto. Sonia, a dispetto del suo grande orgoglio e senso di sè, ha obbedito alla madre! Pare che non le sia piaciuto molto... ma a me è sembrata proprio una bella lezione.
Sonia è tornata a uscire anche se con le limitazioni che sapete. Un paio di giorni fa l'ho incontrata alla fermata del bus e le ho dato un passaggio. Mi ha raccontato che tutte le sue amiche sanno del suo castigo e dell'umiliazione faccia al muro: pare che Federica abbia fatto proprio la "pettegola"... Sonia naturalmente è molto arrabbiata per questo anche perchè qualche "amica" trova sempre l'occasione per farle una battuta e prenderla in giro! Mi ha anche detto che Annalisa continua a umiliarla: due sue amiche erano andata a prenderla con la macchina e hanno chiesto ad Annalisa se concedeva a Sonia di restare a cena fuori con loro. Pare abbia detto: "No mi spiace. Sonia ha l'orario di rientro da rispettare e per ora la sera non esce. Comunque se arriva in ritardo la metto in castigo".
Niente male, no?
Un bacio a tutti
Loredana