|
| |

I funghi velenosi
|

A.Phalloides |
Il più
pericoloso è certamente la tignosa verdognola, ovolaccio o farinaccio,
meglio conosciuta come Amanita phalloides;
non meno pericolose, anche se più rare, sono l'Amanita verna e l'Amanita
virosa. La phalloides ha determinato il più alto numero di avvelenamenti
gravi nel corso dei secoli: sono sufficienti, infatti, dai 20 ai 30 mg di
veleno per uccidere un uomo adulto di media corporatura, a causa dei gravi
danni riportati dai vari organi, soprattutto dal fegato (contiene una decina
di principi tossici, rappresentati principalmente da amanitine e falloidine).I
bambini e gli anziani, in particolare, sono i più sensibili alla sua azione
nefasta. Purtroppo, i primi sintomi dell'avvelenamento non si manifestano
subito; il tempo che normalmente intercorre fra l'ingestione e le prime
avvisaglie, è compreso fra le 8 e le 24 ore, ed oltre: possiamo immaginare
i danni provocati nell'organismo umano, in tutto questo tempo, dai micidiali
veleni! |

A.Phalloides |
|

Cortinarius orellanus
|
Il
Cortinarius orellanus, piuttosto raro, determina avvelenamenti molto gravi
simili a quelli imputati alla phalloides, con l'aggravante che gli effetti
si mostrano dai 3 ai 14 giorni dopo l'ingestione. |
|
|

A.
Muscaria |
L'Amanita
pantherina, líAmanita muscaria, la maggior parte delle Inocybe e delle
Clitocybe bianche (Clitocybe cerussata, Clitocybe dealbata, Clitocybe
rivulosa ...) contengono sostanze tossiche che agiscono sul sistema nervoso. |

|
|

Gyromitra esculenta |
E'
assolutamente da scartare la Gyromitra esculenta, specialmente se mangiata
poco cotta. Si tratta di un fungo non molto noto, fino a pochi anni or sono
dato per commestibile. |
|
Agarico Candido |
Questo fungo
velenoso è responsabile di gravi disturbi gastro intestinali,forte
sudorazione,contrazione delle pupille e abbondante lacrimazione. Il suo
cappello ,prima bianco,è poi ricoperto di chiazze ocracee.La carne fibrosa
e tenace ha un forte odore di farina acida. Non lo si confonda con l' ottimo
"Clitopilus prunulus" che ha lamelle color rosa. Altrettanto
simili sono le velenose "cerrusata" e "dealbata".
Tossica è anche la Clitocybe
olearea, un fungo rosso arancione che cresce sugli olivi e spesso sulle
querce. Si può scambiare con i galletti e le pennenciole.
|
|
|

Le ditole o manine (Clavarie
o Ramarie) |
Le ditole o
manine (Clavarie o Ramarie) sono funghi dall'aspetto inconsueto che
assomigliano alle ramificazioni di una pianta. Ritenute commestibili da
molte persone, sono in realtà funghi che procurano seri disturbi
all'apparato digerente. |
|
|
|
|
|
Esistono altre
specie velenose più difficilmente confondibili con quelle commestibili, e
perciò meno conosciute dalla maggior parte delle persone. Però è
necessario tenersi sempre aggiornati sulla tossicologia fungina poichè,
senza fare allarmismi, líelenco dei funghi "sospetti" o
"velenosi" tende ad aumentare di numero, in quanto con il
progredire delle conoscenze tossicologiche diminuiscono quelli ritenuti
tradizionalmente "sicuri". |
|
|
|
|
|