* Settimio Severo * Ara Pacis * Torre Argentina
* Tempio della Concordia * Piramide *
Via Appia * Casal Rotondo *
Tra i più belli e meglio conservati archi c’è quello dedicato a Settimio Severo e ai suoi due figli Caracalla e Geta ; quando dopo la morte di Settimio, Caracalla fece assassinare il fratello, egli provvedette a cancellare dall’arco l’iscrizione del nome Geta ; malgrado ciò i buchi dove erano inserite le lettere sono ancora visibili.
Sul lungotevere, racchiusa in una grande bacheca di vetro c'è l'Ara Pacis,
tempio dedicato alla pace raggiunta in tutte le terre dell'impero sotto Augusto, e inaugurato nel 9
a.C.. Comunque il progetto del primo imperatore era più grandioso perché con quella costruzione volle
autodivinizzarsi: l'Ara Pacis fu costruita sul punto esatto dove l'ombra dell'obelisco, centro della grande meridiana che era in Campo Marzio, cadeva il 29 settembre, proprio il giorno della nascita di Ottaviano. Il monumento venne ricostruito nel 1938 e posto nel luogo attuale. L'obelisco dell’antica meridiana è ancora in piedi in piazza di Montecitorio ed era appartenuto originariamente a Psammetico I , re d'Egitto, e trasportato a Roma da
Eliopoli. Sulla base dell'obelisco si legge ancora "Augusto lo consacrò al Sole dopo la sottomissione dell'Egitto al popolo romano".
Nell’area Sacra di Torre Argentina si trovano i resti di quattro templi di epoca repubblicana che sono chiamati con le quattro lettere A, B, C e D secondo la direzione Nord-Sud, non essendo riusciti a capire a chi erano dedicati. Solo il B e il D si pensa siano rispettivamente quello della "fortuna del giorno presente" e dei "lari Permarini".
Il cosiddetto Tempio della Concordia , nel Foro Romano, prende il suo nome dal
fatto che fu eretto da Furio Camillo nel 366 a.C. in segno di intesa raggiunta tra i patrizi e i plebei, dopo dispute secolari e all’indomani dell’episodio della ritirata sull’Aventino.
A Roma è presente una piramide: è quella a Porta S.Paolo, tomba dell’illustre magistrato romano Caio Cestio che volle costruirsi un ricovero simile a quelli egiziani. Ne esisteva però anche un altro nei pressi del Vaticano.
Nel 1780 fu scoperto nei pressi della via Appia, un sepolcro che fu poi accreditato ad accogliere i membri della grande famiglia degli
Scipioni. Essa è ricavata in un banco di tufo e la sepoltura più antica è quella di L.Cornelio Scipione Barbato, console nel 298
a.C..
D’aspetto simile a quello di Cecilia Metella, ma con un diametro maggiore ( 35 metri), sorge sulla Via Appia Antica, quello denominato Casal Rotondo che, altro non è il monumento di Messala Corvino.