ࡱ> 9 tbjbj.tld<<>>>>>>$s Lbbw<<<< 4u<<0<< Autore:MichoKun Genere:Fanfiction Serie:SlamDunk Rating:Pg Pairing: RukawaXHanamichi Note: Ahh...la mia prima RuHana... 1)Chiedo a tutti di essere clementi..U____U 2)Chiedo di nuovo perdono,perk la psicologia dei personaggi stata stravolta un poketto...^____^;; 3)Legettevi anke le storie aggiuntive,sono solo sfoghi passeggeri e sono parzialmente skollegati dalla vicenda principale. Disclaimers:Tutti i personaggi non sono miei (magari...*star-shaped-eyes*!),ma del maestro Inoue e della I.T.Planning Inc.;PlanetManga per la versione italiana. Nella fic ci sono piccole parti di canzoni: BurgerQueenFranais (Placebo).HutRecords.Virgin. You Don't Care About Us (Placebo).HutRecords.Virgin. Spoilers:Nothing!Anche perch non ho mai letto SD,a parte il volume 58! Ehi,non pikkiatemi.....T_______T ahia.... Archivio:Penso ke sia tutto a posto,penso anke ke questa fanfic sia pronta per essere uploadata! _____________________________________________________________________________________________________________ Rotola sul lenzuolo bianco bagnandolo di sangue... E' il mio cuore incatenato,che lacera il petto... Insanguinando il letto... Mentre lo spirito infranto langue... _____________________________________________________________________________________________________________ Il sole brucia le coperte bianche,mi consuma gli occhi arrossati Un nuovo giorno iniziato per me... Il tensai del basket...Il Dio dei rimbalzi..HanamichiSakuragi... Il rossino pi famoso della scuola... ...Lasciamo perdere,per favore... Fuori di casa il sole si riflette sul mare illuminando il cielo turchese Le nuvole si allungano muovendosi pigramente e tracciando ombre confuse sull'asfalto rovente... La scuola,la palestra,il parquet,le luci che vengono riflesse dal metallo dei canestri,i compagni,l'allenatore,quello stronzo di Rukawa... Si,la giornatasembra simile a tutte le altre... Gli allenamenti,i tiri liberi,gli slam dunk,i falli,la voce di Haruko che mi d coraggio,quello stronzo di Rukawa... Si,la giornata stata simile a tutte le altre... Vociovattate rieccheggiano nella mia testa... il sangue mi sale al viso... Gli occhi mi bruciano... Non capisco nemmeno il perch La mia vita va bene... Gioco a basket per amore di Haruko,in meno di un mese sono arrivato a livelli piuttosto alti,ho amici... Non ci dovrebbe essere nessun problema La mia vita scorre normale... Allora perch mi sembra sempre di non poter respirare liberamente? Non capisco il perch di tutti quei battiti Non capiscoperch il mio cuore impazzisce per poi tornare normale Perch ho i brividi quando entro in campo? Non capisco,sono perennemente nervoso... Non mi capisco pi.. Penso che andr al campetto qui vicino... Non ho ancora voglia di tornare a casa..   Riprendo coscienza a poco a poco... Sto emergendo dal mare del sonno.. Sento i rumori lontani e confusi mentre gli occhi si abituano alla luce... E penso... In realt non penso a nulla di particolare,ma la mia mente impegnata... Non capisco nulla... E' come seavessi bevuto troppo... Sembrano i postumi della sbornia... Faccio fatica a svegliarmi,ultimamente... Sar il cambio di stagione o magari gli allenamenti pi pressanti Ma il mio corpo sembra una foglia trasportata dal vento... Lo vedo lontano e piccolo all'orizzonte...Come se fossi uscito sottoforma di spirito dalle mie membra... - Non ho voglia di uscire - Potrei stare a casa,certo. Nessuno me lo impedisce,machiuso in queste quattro mura non farei niente tranne dormire... E ho paura didormire troppo... Ogni giorno dormo sempre un pochino di pi La lunghezza del mio sonno aumenta impercettibilmente ma costantemente... Un processo lento ma continuo Confuso ma certo Come quando stai affogando... Non capisci tutto quello che ti sta intorno,ma sai che stai per morire E muovi le braccia in acqua Senza nemmeno sapere in che direzione stai andando... Quando gioco a basket invece ho tutto sotto controllo... Vedo la posizione dei compagni,vedo la palla... I miei muscoli si contraggono nello stesso istante in cui le condizioni sono favorevoli Come se il corpo agisse d'istinto,senza seguire i comandi della mente... E se capisco che mi lascio andare troppo posso intevenire e bloccare le mie gambe... Ogni volta che voglio,ogni volta che necessario... Nel sonno,non posso intervenire... Guardo le proiezioni del mio cervello senza poter comandare alcunch... Bruciando ogni brandello di logica e tagliando i collegamenti con il mio corpo... Restando indifeso e impaurito di fronte ai fantasmi del passato... Sono cosciente di questa mia debolezza.. Adogni modo dormo tantissimo lo stesso... Quando ne sento il bisogno... Finch il mio corpo e la mia mente lo desiderano... Per questo motivo non c' motivo di rimanere a casa pi del necessario. - Andiamo - dico a me stesso,uscendo dalle coperte soffocanti e dirigendomi verso il bagno. Apro il rubinetto della doccia facendo uscire l'acqua calda... Trattengo il fiato e entro dentro la cascata bollente... Pochi secondi e la pelle siabitua al cambiamento di temperatura... Mi piace l'acqua bollente. Amo quando il caldo mi entra dentro le ossa e la pelle si arrossisce sotto il getto. Chiudo gli occhi per sentire il respirointrecciarsi allo scroscio della doccia. Come una confessione. Sentivo il mio spirito Sentivo cosa c'era che non andava Portavo in superficie le ferite e le lavavo con l'acqua sperando che guarissero... Ma da settimane c'era una ferita piuttosto particolare... Non era cos grande quanto quelle che ho sempre avuto sinda bambino... ...Il divorzio,la solitudine,il dolore in genere... Non era nemmeno cos dolorosa... Ma dava fastidio.. Come una reazione allergica.. Gli occhi diventavano rossi... Il respiro corto e affannoso... Lo stomaco si contraeva... Una sensazione di fastidio,stanchezza e rabbia si appropriava della mia mente... Ma poco dopo se ne andava Sfumando e scomparendo progressivamente. Come le nuvole spinte dal vento... Lasciandomi assonnato e apatico... A che cosa sono allergico?   Il campetto non era niente di speciale... Due canestri piantati nel cemento La retina era tutta sfilacciata e la tinta del metallo era stata grattata via Ad ogni modo si poteva usare ed era sicuramente un passatempo migliore paragonato a risse e affini. In ogni caso non avevo voglia di andare a pestare qualcuno Non sono poi cos cattivo... Chi picchia qualcun'altro senza motivo solo un codardo Un egoista che sfoga la sua rabbia senza pensare al dolore che provoca agli altri - Basta! Iniziamo! - mi dissi dandomiun colpo sulla testa Il sole del pomeriggio una presenzaambigua Rosso come il sangue ed evanescente come uno spettro... Era un periodo della giornata cos strano.. Il rumore del pallone rimbombava sul cemento e sulle pareti dei negozietti e delle case immerse di arancione Muovendo l'aria e facendo vibrare le foglie... Penetrando nella mente.. A molti poteva sembrare fastidioso,ma io riuscivo a concentrarmi meglio che con il silenzio. Il sole si rifletteva su tutto dando le vertigini.. Il caldo era quasi insopportabile anche se eravamo solo a met primavera Un canestro... Un altro. Un palleggio... Un tiro... Sbagliato... - Riproviamoci - Il mio corpo si era abituato a quell'algoritmo sempre uguale. Le braccia e le gambe sempre in posizione Raccoglievo e lanciavo la palla con lo stesso ritmo incurante del risultato.. Non mi importava se i tiri andavano a segno o no... Non tenevo nemmeno il conto dei canestri - Ehi, Do'aho - Eh? Mi girai di scatto come se fossi stato svegliato di soprassalto e mi ritrovai davanti Rukawa Il suo saluto sembrava un affermazione pi che l'esordio di un discorso - Che cosa ci fai qui? - Sbuff come al solito... La cosa che mi dava fastidio di lui. - Hm..pensavo di allenarmi - - Allora io vado,non mi piace averti tra i piedi - -Per me non fa differenza. - Grr...ancora quell'aria di sufficienza... Odio questo suo carattere,non posso pensare altrimenti... Me ne andai dopo aver preso il borsone,con alle spalleil sole che si apprenstava a tramontare. - Ci vediamo domani Do'aho - - Ciao,cercadi non farti vedere,che fai un piacere a tutti,piuttosto!-   Le lezioni sono finite,gli allenamenti pure,oggi non abbiamo combinato molto in effetti. Torno in bici come al solito,con gli occhi chiusi seguo mentalmente le strade del centro Con il walkman a tutto volume.. La musica mi entra direttamente in testa.. Una voce maschile e femminile allo stesso tempo Raffinata e grezza,dolce e acida... Chitarre graffiate oppure dolci come unpianoforte struggente in sottofondo,mentre le parolediventano tristi o arrabbiatein seqenza.. Mi ritorna in mente il testo Non ci penso nemmeno tanto... Sospiro le parole buttandole sulla musica... Chiss perch affiorano sia le parole in francese sia quelle in inglese.. Non so... Ma canto alternando le strofe in due lingue diverse Come per provare emozioni differenti ad ogni nota... "Slightly bemused by his lack of direction... N a la cesarienne a prmiere operation... Chooses his clothes to match his pallid complexion..." Si,diceva qualcosa del genere... Non ne sono sicuro al cento per cento,ma almeno il tono giusto... Ripenso un p alle parole,mentre il paesaggio pomeridiano scorre sotto i miei occhi assonnati... Adesso non so proprio dove andare... Mi sento senza una destinazione.. Semplicemente esisto... Si,beh,gioco nella squadra... Tutti dicono che sono la matricola d'oro eccetera... Ma oltre alla pallacanestro e a dormire non faccio niente. "If it's a bad day...you tried to suffocate Another memory...scarred" Mi sento soffocare per davvero quando ci penso... Sono come una macchina.. Hmm-mm... Non riesco a non pensarci... E allora i polmoni diventano pesanti... Respiro a fondo,ma l'aria non entra.. Sento un senso di vuoto pazzesco... Mentre la testa viaggia su vie parallele... - Riproviamoci:Il grande Tensai del Basket non pu mollare cos! - Cosa? - Devo migliorare ancora!So bene di essere...Il migliore...ma,...devo stupirli tutti... - Quella voce appartienea qualcuno di cos familiare seppure cos fastidioso:Hanamichi! Le cose che dice,poi,le pu pensare solo un tipo invasato come lui... Non sta mai zitto,anche mentre tira a canestro parla per convincere se stesso che lui il migliore... E' disordinato,rumoroso,spaccone,stupido e presuntuoso...Proprio un tipo pazzesco.. Ma allore perch lo fisso cos? Perch quando ci passo vicino sento la testa cos pesante e i polmoni vuoti? E devo sospirare cos tanto? E devo abbassare lo sguardo? Non so perch... E' possibile anche che io sappia il motivo di tutto ci,ma magari lo nascondo in un angolino della testa per non sapere la verit... Cosa c' di cos pericoloso in quella scimmia rossa? - Ehi Do'hao - Mi avvicino,vediamo come la prende. - Eh? - Sobbalza,si gira di scatto e mi fissa... Poi fa una faccia tra l'arrabbiato e l'annoiato e mi chiede cosa ci faccio qui... - Pensavo di allenarmi - - Allora tolgo il disturbo - Prende il pallone da terra e si avvicina alla borsa,passandomi davanti. ..cos vicino che lo posso quasi toccare... Toccare? Perch toccare quel do'hao? I pensieri si accavallano mentre di spalle ficca la palla nel borsone Pensieri in lotta tra di loro Ognuno combatte per vincere e prevalere sugli altri,ma nessuno all'altezza di primeggiare... Vorrei chiedere ad Hanamichi di restare ad allenarsi qui,con me Per mi sento quasi felice che se ne vada... Non ci capisco niente e riesco solo a dire che per me non f differenza che ci sia o no.. D'altronde non ho dato una risposta n negativa n positiva... Ho detto che lui non entra in conflitto con me... Nient'altro. Ma lui prende le sue cose e se ne va,alzando una mano in gesto di saluto,con un gesto brusco e impacciato... Quella stata l'ultima volta che ho pensato a lui oggi.   Rukawa mi fa sempre uno strano effetto Quando lo vedo come se arrivasse a colmare un vuoto... Poi non lo posso sopportare...e uno di noi due esce di scena.. E... ...Sento di nuovoil vuoto quando non c'... Come adesso... Mi sento vuoto,senza peso... Galleggio sul marciapiede tornando a casa... Come uno spirito in cerca di qualcosa... Penso a lui...e dopo pochi istanti mi appare davanti,per caso... Allora mi spavento,non so che fare...Che dire...Come comportarmi.. Non so cosa pensare. Rukawa mi f questo effetto... Cos diverso dalla voce di Haruko... Anche lei mi f un effetto strano,cos vicino all'imbarazzo... Ma quando mi parla,quando mi guarda,arrossisco e continuo a fare qullo che stavo facendo.. Invece lui mi prende sempre in contropiede... Non ho difese... Non posso arrossire in sua presenza... Non ho idea di cosa sta effettivamente succedendo quando me lo trovo di fronte... Posso solo fluttuare nei miei pensieri... E vedere come le cose vanno avanti Per poi intervenire e dire una parola di troppo... Spezzando un equilibrio invisibile... Spezzando quell'incantesimo che mi manda in stato confusionale... Finch uno dei due non lascia il campo di battaglia.. Senza n vincitori n vinti... Solo firmando silenziosamente un armistizio...   La palestra piena di rumori si svuota a poco a poco... Prima le matricole in riserva,poi i titolari dei primi anni e infine i titolari degli ultimi anni... Di solito l'ordine questo,ma staserasi svuotata tutta nello stesso momento... Akagi mi ha detto che se volevo continuare ad allenarmi non c'era problema,anzi che gli facevo un piacere cos Hanamichi imparava qualcosa... See,certo,come se fossi la maestrina di quel demente... Mi limitai a sospirare come facevo di solito e rientrai nel campo di gioco... In un angolo c'era lui.. Semi illuminato da un faretto,che si impegnavaa tirare a canestro come faceva di solito... Provando sempre nuove pose e nuovi salti. appoggiato alla porta della palestra mi misi a fissarlo,con le braccia incrociate... Non capivo pi niente di quella situazione,ma non avevo voglia di pensarci troppo... Adesso avrei ascoltato quelle vocine dentro la mia testa e avrei scelto quelle con il tono pi alto... Se mi avessero detto di prenderlo a pugni lo avrei fatto... Volevo che finalmente qualcosa iniziasse a girare dentro di me.. Sicuramente sarei andato avanti per inerzia,ma almeno mi sarei mosso... Mi avvicinai a lui... Aveva il viso disteso e fissava con forza il canestro... Portandosi il pallone davanti alla faccia e tirando,raccogliendo in velocit la palla e ripetendo l'operazione I suoi capelli rossi e cortissimi,i suoi occhi cos lucidi e splendenti... Mi attiravano. Era come se mi chiedessero di essere guardati e toccati. Non capivo niente. Perso nei miei pensieri mi avvicinavo a lui,camminando con passo lento e distratto... Come una falena attirata dalla luce e dal calore.. Dal calore di quel corpo cos netto e pulsante... Dalle ombre marcate e dai riflessi opachi... Lui era ancora davanti al canestro quando gli passai davanti senza nemmeno guardarlo - Che cosa vuoi Rukawa? - chiese con tono serio e disteso,lo sguardo fisso sul canestro... Nella sua voce non c'era fastidio o nessun sentimento in generale.. Era solo una domanda cortese rivolta con poca attenzione.. - Niente di particolare - - Ah,allora te ne stai andando? - Dopo avermi detto cos la palla torn per terra creando un rumore sordo e prolungato La sua voce era ancora calma Non mi stava intimando di andarmene,voleva solo sapere che cosa volevo fare... Non avevamo mai parlato cos,veramente non avevamo mai parlato...   La palestra vuota e silenziosa... Il canestro illuminato da un faretto... Il parquet lucido nonostante la luce fioca... Il rumore del mio fiato e del pallone... Rukawa non parlava,come sempre... Non giocava nemmeno,questo era strano.. Si limitava a camminare lentamente per il campo Avvicinandosi a me... La cosa non mi dava fastidio n altro... Camminava. La palla davanti agli occhi che viene lanciata a canestro,con questa visione negli occhi gli chiesi cosa voleva. Non volevo dire nient'altro che quello che avevo chiesto. - Che cosa vuoi Rukawa? - Erano minuti che facevo le prove,dentro me stesso. Erano minuti che mandavo gi e sentivo la gola secca. Per tanto tempo ho cercato di capire quale fosse il momento pi adatto per rivolgergli quella semplice domanda... Se l'avessi detta in qualche altro momento,magari sarebbe stata fraintesa.. - Niente di particolare - La risposta mi deluse un p... Credevo che mi rispondesse in modo diverso... Allo stesso tempo mi tranquillizz,mostrandomi il Rukawa di sempre:taciturno,introverso,calmo... - Allora te ne vai? - A quella domanda mi morsi le labbra... Poteva sembrare un invito a lasciare la palestra... Come se lo volessi mandare via... In verit volevo solo una risposta. - No,non ancora. - Eccola,la risposta che volevo. Era arrivata con un p di ritardo e mentre la aspettavo avevo ripreso la pallanelle mani per nascondere un certo imbarazzo.. E adesso cosa sarebbe successo? Nulla... Io mi sarei allenato mentre lui si preparava per andare via. Ecco cosa sarebbe successo. Non sarebbe cambiato niente. Niente.   - No,non ancora - La domanda di Hanamichi era arrivata inaspettata. Era come se si fosse sforzato di dirmi qualcosa Qualcosa di nascosto tra le righe. Alla mia risposta mi sembr sollevato,per poi ritornarein uno stato di disattenzione... Aveva reclinato la testa da una parte,fissando il pavimento. E poi,subito dopo aveva reiniziato a lanciare la palla dentro il canestro. Con un fare imbarazzato... Forse era la mia presenza che lo imbarazzava... Cosa dicevano la vocine nella mia testa? Al momento erano zitte...non una parola,non un brusio... Tacevano,forse aspettando il momento opportuno per tartassarmi con i loro pareri contrastanti... Hanamichi era qui,davanti a me,che si allenava. E io non me n'ero andato,anche se non avevo pi voglia di basket,per oggi... Allora perch nonriuscivo ad andarmene da l? Ero comeattratto daquel posto,da quelle luci soffuse,da quell'atmosfera... - Fosse per me,non me ne andrei mai da qui. - Le parole eranouscite da soledalle labbra... Non so nemmeno perchle avevo pensate. Non vedo come potessero interessare a quel ragazzo... - Gi...oggi per me la stessa cosa... - Le vocine dentro di me sono impazzite... Tutte gridano,ma molte sono d'accordo... Se dovessi ascoltare il loro parere sarei gi tra le sue braccia... Si,ormai ho capito.. Io AMO Hanamichi. E' stato difficile pensarlo,capirlo,accettarlo. Ma questa la verit. Penso che adesso le cose avrebbero iniziato a girare. Non so ancora se in maniera negativa nei miei confronti o al contrario,ma adesso so che le cose non possono rimanere cos:ferme e uguali.   Ha detto che non se ne deve andare. non capisco perch sono cos felice... Ero confuso e felice. Imbarazzato ed euforico. E le sue parole erano arrivate fredde e nette come una biglia di vetro che cade a terra. - Fosse per me non me ne vorrei mai andare da qui - Quelle sue parole erano cos strane. Rukawa non era il tipo che mostrava agli altri cosa voleva e cosa pensava Sembrava di pi una statua... Eppure,stasera mi era sembrato cos vivo. Cos intenso. Ci eravamo scambiati poche frasi. Per un minuto o poco pi. Ma tutto questo ai miei occhi era un prodigio. Rukawa ed io che parlavamo,questa volta senza insulti. - Gi...oggi per me la stessa cosa...Non vorrei proprio tornare a casa. - Non avevo potuto fare altro che questo. Rispondere cos,in modo vago e deciso allo stesso tempo. ... Non come sia successo,non so quanto tempo ci sia voluto. So solo che in questo momento sto abbracciando il ragazzo scontroso e taciturno che avevo a pochi metri da me... Sembra un abbraccio eterno. Cos caldo,avvolgente,familiare... Come quando si piccoli... Un flashback...ripensai a quando ero piccolo,forse non andavo nemmeno alle elementari...non ricordo benissimo... Ricordo solo che era mattina.. Pioveva e non mi sentivo bene... Ricordo come il rumore della pioggia arrivava alle mie orecchie,distorto e filtrato dalla febbre.. Caldo e dolce come una ninna nanna... Ovattato e candido come la neve di natale.. Ricordo dei bei tempiin cui mi sentivo amato... In cui non mi perdevo in stupidi pensieri... Adesso non so che centri con Rukawa,ma il suo abbraccio qualcosa di cos tenero,dicos dolce,da lasciarmi senza fiato... Ha il potere di farmi sentire amato solo abbracciandomi.. E questa una cosa fantastica... Non so se sto piangendo o solo un impressione,ma nonmi importa... E' come essere tornato al tempo in cui ascoltavo la pioggia. Nelle sue braccia sentivo il rumore del suo cuore... Ed come la pioggia... Arrivaalle mie orecchie caldo e soffice... Non lo guardavo in faccia,lo tenevo strettissimo,come se da un momento all'altro dovesse ritornare tra le ombre.. Come quando ci si risveglia dai ricordi e aprendo gli occhi ci siritrova nel presente... Non volevo vedere se era lui.. Mi vergognavo anche solo a pensarlo,ma penso che in quel momento chiunque mi avesse abbracciatomi avrebbe fatto sentire cos... O no? Era il cuore di Rukawa a farmi sentire cos bene?   Le mie mani. Le mie mani toccano il suo corpo. Stasera ho espresso il desiderio di abbracciarlo ed stato esaudito subito. Come una cosa naturale. E ne sono felicissimo. Forse ilmomento pi felice che abbia mai vissuto E lo sto vivendo Vivo... Sento di nuovo le emozioni Sento le mie vene bruciare sotto la pelle E i miei occhi registrano ogni immagine,ogni colore,ogni espressione Per avere un ricordo netto e vivo di questo interminabile istante. Fuori piove. E la pioggia batte sui vetri,sullepareti. Andiamocene da qui. - Usciamo di qui? - - Si. - Fuori piove. E sento di amare questa notte piovosa. La porta della palestra si chiude alle nostre spalle lasciandoci immersi nell'atmosferaumida e fredda L'odore dell'erba fortissimo,come quello della terra bagnata. Camminiamo uno accanto all'altro,anche se vorrei tenerlo stretto e non farlo muovere. Per le vie asfaltate. Fuori dal cortile della scuola. E saliamoin due sulla bici. Sfrecciamo veloci sul pavimento nero ammantato di pioggia. - Ti va di venire a casa ?- Sono troppo sfrontato,ma se non seguo adesso i miei sentimenti andr a finire come tutte le altre volte. Perder la voglia di tutto. E vedril mio cuore diventare grigio,ancora una volta. Hanamichi silenzioso. Si stringe ame,con quelle sue braccia forti eaccosta le labbra al mio orecchio. Mi alita dentro e il suo fiato caldo pi chiaro di ogniparola.. Poi,di scatto,si mette in piedi e grida ad altissima voce. Con quella sua voce grossa e scomposta. E per la prima volta mi sento veramente bene.   Usciamo dalla palestra dopo un momento eterno,dopoesserci abbracciati.. Se ci ripenso mi sento ancora bruciare... Come cavolo successo? Lui,la matricola d'oro. Ed io. Il rossino-scimmione,per niente bravo e sexy. Il ragazzo-schifezza che stato rifiutato migliaia di volte. Il rifiuto che pi volte ha creduto di essere il Tensai del basket. Io. Insieme a Rukawa. Ancora non ci credo... Sono sulla sua bici. Le gocce cadono cos veloci e pesanti. Lui corre come un forsennato,spingendo con forza sui pedali. E ad un tratto spara in mezzo alle raffiche parole sicure - Ti va di venire a casa? - Come no? Avrei voluto rispondere cos,ma semplici parole erano troppo stupide. Lo stringo,le mie braccia circondano il suo torace E avvicinandomi all'orecchio gli sussurro. Penso che abbia capito. Sto diventando matto dalla felicit. In un solo giorno ho dato una svolta enorme alla mia vita. - Wooooooooooooooooooooo - In piedi sulla bici. Urlo. Con tutto il fiato. Non ci credo e allo stesso tempo questa l'unica cosa importante di tutta la mia vita. Mi sto aggrappando furiosamente a Rukawa. Forse mi sono gi assuefatto. ... - Ehi,davvero posso entrare? - - Mpf..se ti ho chiesto di venire vuol dire che puoi. - Ero davanti alla sua casa,ammutolito e confuso. Una bella casa,tradizionale. Con la sua solita calma tira fuori le chiavi e apre la porta. Mi fa cenno di entrare. Le luci cercano di nascondere un atmosfera cupa e fredda C' un aria cos rigida,dentro questa casa. E' come se fosse morta da tempo Oppure come se aspettasse il ritorno del padrone Mentre mi sfilo la giacca e la appendo continuo a guardarmi intorno E' proprio un bella casa. Rukawa mi si avvicina e dopo va in cucina Mi chiede se voglio un caff Anche se sto bene cos,rispondo di si. E' una cosa strana vedere quel ragazzo ai fornelli Chiss perch,ma ho sempre pensato che non avesse bisogno di mangiare. Come se fosse una statua. Ho sempre pensato che gli bastasse dormire e giocare a basket per vivere. Mi sedetti su un divano e ripresi a guardarlo. Con attenzione crescente. Sentendo la sua pelle a contatto con i miei occhi Avevo un sonno pazzesco. Ringrazio Rukawa di aver pensato al caff. Meno male...   La pioggia batte sui vetri Ed tutto cos silenzioso Le nostre voci suonano quasi distorte Basse e veloci La porta di casa si apre mischiando l'aria fredda con quella tiepida. Hanamichi resta a fissare l'esterno Con un espressione attenta e timorosa Resta fermo sull'uscio sinch non gli faccio cenno di entrare. E si fila il giubbotto. E' terribilmente sexy,ma non posso di certo saltargli addosso cos senza tanti complimenti. Ci vuole un caff. Lo vuole anche lui. Mi segue in cucina. Mentre preparo il caff sembra quasi che sia sparito. Non un rumore,n una parola. Solo il suo flebile respiro. E niente altro. Combatto contro l'istinto. Ancora una volta. Potrei attaccarlo anche adesso,girandomi di scatto. Non penso che resisterebbe. Mi giro? Sembrer troppo avventato. E non voglio che scappi via. Non voglio comportarmi come una bestia. Mi giro. E lui si addormentato sul divano. Con la mano china sul volto sereno E' la cosa pi sexy del mondo. Non avrei mai immaginato di vederlo cos,in questo modo. Non pensavo che si esponesse a me cos tanto. E' completamente indifeso,ma proprio per questo mi fa paura. Che cosa faccio? Di certo non riesco a portarlo in camera mia. Peggio per lui. Se vuole dormire lo far qui. ... Non ho saputo resistere. Sono troppo debole. E lo sto baciando Lievemente,con una dolcezza che non sapevo di possedere. Le sue labbra sono la cosa pi sconosciuta e desiderata Come un regalo Mi sento veramente felice. Come non lo sono mai stato. E tutto in una sera. In una sera i miei sogni si stanno realizzando. I miei sogni sono tutti dedicati ad Hanamichi. A questo punto devo rischiare. Se si sveglier decider dove andare. Se scappare da me o rimanere qui. Io non lo tratterr Voglio solo vivere tutte le emozioni,finch possibile. Voglio viverle.   Sento il profumo del caff saturare l'aria E un profumo ancora pi forte,pi deciso Buono come quello della terra bagnata Consolatore come quello del mare Leggero come rugiada. Le mie labbra,le sento calde. Non voglio svegliarmi da questo sogno. Tengo gli occhi chiusi. Voglio sentirmi ancora protetto a questo modo Voglio che rimanga tutto in bilico tra sogno e realt "Chi c' dall'altra parte dello specchio?" E' una frase che ho spesso detto quando,particolarmente gi,cercavo di capire che cazzo stessi facendo in questo mondo. Non so cosa centri con questa sensazione,ma mi sento cos fragile e allo stesso tempo non posso negare l'eccitazione. E non mi sento n benen male. Non riesco proprio a capire. Rukawa non mai stato dolce,ma adesso lo sento cos. E non ho il coraggio di aprire gli occhi. Magari trover il solito Rukawa Freddo e impassibile E mi volter le spalle,proprio nel momento in cui riuscir a toccarlo. ... Sento un peso sopra il petto Il rumore della caffettiera. La luce ritorna progressivamente. Devo essermi addormentato - Ehi,ma mi sono addormentato? - - Non so. - Rukawa era ancora girato a trafficare con i fornelli. - il caff pronto - - aha,grazie. - I miei incubi si sono avverati. Rukawa ancora freddo e impassibile Dio mio,dove finita la dolcezza di stasera? Non posso reggere. No. Lo sto gi perdendo?   I suoi occhi si muovono sotto le palpebre chiuse. Ho troppa paura di svegliarlo. E farmi trovare attaccato a lui la via pi breve per farlo andare via stizzito. Non voglio approfittare di lui. Non voglio aggredirlo mentre dorme. Solo un bacio. Forse,per una volta,riuscir ad essere puro. Si sta svegliando. Che faccio? La cosa migliore tornare nella posizione di prima. Magari creder di essersi addormentato solo un attimo. Mormora.. E mi chiede se si assopito. - Non so - Sono un cretino. Ho risposto con una voce freddissimae distaccata,quasi alterata,come al solito. - Posso andare un attimo un bagno? - -Certo, l a sinistra - Gli indico la direzione E sento la porta chiudersi. Tutto ritorna nel silenzio Non posso sopportarlo. Questa casa troppo silenziosa. Oralui lontano solo pochi metri,ma sembra che sia caduto in un baratro senza fine. Mi avvicino alla porta del bagno. E il silenzio spezzato da un singhiozzo Che cosa sta succedendo? - Ehi,Hanamichi? - Mi risponde farfugliando con una voce strozzatae apre il getto d'acqua. - Stai bene? - - Mi puoi aprire? - La domanda sembrerebbe invadente,ma tutti e dueconosciamo il significato delle mie parole. La porta si apre E mi ritrovo Hanamichi con la faccia arrossata e gli occhi irritati Non c' bisogno di spiegare niente. E' successo tutto cos in fretta ed tutto cos complicato. Hanamichi sta combattendo una battaglia interna Tartassato dal desiderio e dai sensi di colpa. Questo l'Hanamichi che amo. Questo il ragazzo che voglio proteggere e a cui voglio aprire il mio cuore. Il Tensai del basket solo una maschera che deforma la sua anima. Questo Hanamichi. Un angelo fragile dai capelli rossi e gli occhi scuri. Dolce e leggero,nonostante la sua parvenza rumorosa e disordinata. Tutto questo Hanamichi Il suo essere debole sotto una corazza indistruttibile Lo amo. Questo quello che amo. E devo averlo. Sono gi dipendente. Lo abbraccio e lo tengo stretto.. Non mi importa di nulla tranne che del suo cuore. Deve essere consolato. Il modo non conta L'importante che non crolli. Che la sua anima non si nasconda per sempre dietro uno scudo di acciaio Che non diventi come me. - Hanamichi.Io ti amo - Lui affonda la testa nel mio petto. - Non ti lascio - - E chiedo perdono.Sono stato freddo - - Non parlare - - Non c' bisogno. - - Stiamo cos...cos,sino a domani -   La mia testa sospesa nel nulla Il silenzio insopportabile La luce insopportabile Voglio tornare nel mio piccolo mondo di sogni Rukawa freddo come ghiaccio. Lo osservo mentre mi volta le spalle. E lo sento cos lontano Non riesco pi a capirlo Non capisco nemmeno chi sono,cosa voglio Voglio baciarlo sino allo sfinimento o scappare il pi lontano possibile? Non ce la faccio. Chiedo dov' il bagno mentre la mente corre per vie parallele Esco da quella stanza ghiacciata E trovato il bagno mi ci fiondo dentro. Chiudo alle mie spalle la porta con la chiave E mi guardo allo specchio. E non capisco. La mente sta lacerando tutto il mio cervello. Non so pi come resistere. E mi lascio cadere per terra,piangente. Sento solo i miei singhiozzi Nient'altro Solo il mio pianto. E mi odio. Mi odio perch sono grande e grosso e sto piangendo Perch sono caduto subito,senza resistere neanche per dieci secondi Perch mi bastata una risposta breve e sbrigativa per mandarmi un crisi Mi odio perch pretendo troppo Mi odio perch tutto dannatamente bello ai miei occhi Lui qua fuori Mi avr sentito piangere Magari gli d un casino di fastidio. Il ragazzo forte e attraente che si immagina lui,che piange senza motivo Mi odio - Ehi,Hanamichi - Mi d tanto fastidio,mi odio un casino Apro l'acqua,magari non ha sentito che piangevo. Magari sono da secoli in questo bagno - Hanamichi,puoi aprirmi? - Che diavolo vuole? Vorr ridermi in faccia,o creder che mi sia fatto male? Basta,prima o poi dovr uscire,mostriamo almeno un briciolo di dignit L'ultimo che mi rimasto. Apro la porta e lui l davanti con lo sguardo fisso su di me Terribilmente dolce. Non mi d il tempo di muovermi Mi abbraccia. E mi tira gi per terra. Mi abbraccia cos forte,con quelle sue braccia lunghe e grosse Non mi lascia scampo E poi,perch scappare? Sto cos bene qui. - Hanamichi.Io ti amo - Nooo,non ci credo! La statua di pietra che mi confessa una cosa cos importante. Sento di amarlo pi di me stesso. - Non ti lascio - Sento che tutto sfuma. Nascondo la testa nel suo petto. - Scusami.Chiedo perdono.Sono stato freddo - - E non solo oggi. - - Lo sono sempre stato - - Non ho mai tenuto conto dei tuoi sentimenti. - Parla con un tono basso. Quasi sussurrando. Ma le parole sono talmente cariche di tristezza. - Non parlare - Va bene,non parler. Anche perch come se ti stessi confessando. Non hai bisogno di scuse nei miei confronti. Il solo fatto di aver capito il tuo biglietto al mio cuore. Ti prego,Rukawa. Non stancarti mai di me. Spero solo questo. Senza di te non sono nulla. -Stiamo cos,sino a domani.Non parliamo pi -   &'56?@YZ|} )*UV./34ef  9 < | } , / w x d e < ? m n C D j k =>hkCJOJQJ^JaJa'6@Z}*V/4f$Rdd%d O [$\$^Ra$Rdd%d O [$\$^Rt  : < } - / x e = ? n D k Rdd%d O [$\$^Rk >ik>a9]_oRdd%d O [$\$^R=>`a89\_nq%&PQ01LMEF=>EHrs jCJOJQJU^JaJjCJOJQJU^JaJCJOJQJ^JaJUoq&Q1MF>Rdd%d O [$\$^RFHs km)+FHAyRdd%d O [$\$^R jm(+EH@AxyMNnoNOhi'()STuv'*dgKN{|NOjCJOJQJU^JaJj8CJOJQJU^JaJCJOJQJ^JaJUNoOi(*Tv(*eRdd%d O [$\$^RegLN|O~* s u !Rdd%d O [$\$^RO}~) * r u !!1!2!e!f!!!!!!!!!!!O"P""""""""" # #?#@#]#`#####%$($D$E$$$$$$$%%t%u%%%%%%%&&&&&&&j CJOJQJU^JaJjpCJOJQJU^JaJCJOJQJ^JaJU!2!f!!!!!!!P""""" #@#^#`####&$($E$$$$$Rdd%d O [$\$^R$%u%%%%%&&&&'P'Z'''''(V(X(y(() )E)g))Rdd%d O [$\$^R&&''O'P'Y'Z'''''''((U(X(x(y((() )D)E)f)g)~)))))) **:*;*T*W***********++<+=+h+k+++++,,k,l,,,--n-o-------..*.+.......//!/"/J/K///////CJOJQJ^JaJa))) **;*U*W*******+=+i+k+++++,,l,,,-Rdd%d O [$\$^R-o-----..+...../"/K////0G0I0R0n0p00031Rdd%d O [$\$^R/00F0I0Q0R0m0p000002151t1u1111112>2?2p2q2}2222%3&3'3@3A3B3i3j333333344(4)4E4F4r4s44444!5"56595W5X5|5}55566F6G6W6X6~6666667 7R7S7x7y77jDCJOJQJU^JaJjCJOJQJU^JaJCJOJQJ^JaJU3151u111112?2q2~222&3(3A3C3j33333344)4F4s4Rdd%d O [$\$^Rs4444"57595X5}5566G6X66666 7S7y77788A8C8[8Rdd%d O [$\$^R777788@8A8B8Z8[8\88888K9L999::a:d:|:}:::;;Y;Z;;;<<Q<R<<<<<<</=0=======1>2>D>G>>>>>??.?1?????$@%@_@`@y@z@@@@@ AA\A_AAAj|CJOJQJU^JaJjCJOJQJU^JaJCJOJQJ^JaJS[8]888L999:b:d:}::;;Z;;<R<<<<<<<0====Rdd%d O [$\$^R=2>E>G>>>?/?1???%@`@z@@@A]A_AAAAAA B7B9BbBRdd%d O [$\$^RAAAAAAAB B6B9BaBbBBBBBBBBBCC)C,CCCCCCC'D(D]D^DDDEE8E;EYEZEEEEEFF'F(F[F\F}F~FFFFFFFUGXGwGzGGGGGGGGGHHH"H#HjPCJOJQJU^JaJjCJOJQJU^JaJCJOJQJ^JaJjCJOJQJU^JaJMbBBBBBBCC*C,CCCCCC(D^DDEE9E;EZEEEEF(FRdd%d O [$\$^R(F\F~FFFFFFVGXGxGzGGGGGGGHH#H%H7H9HkHHHHRdd%d O [$\$^R#H$H6H9HjHkHHHHHIIUIVIIIIIIIJJQJRJJJJJ1K2K`KaKKKKKLL6L7LlLoLLLLLLL0M3MGMJM[M^MMMMMMMfNgNhNNNNNNNNNNOO_ObOOOOj$ CJOJQJU^JaJjCJOJQJU^JaJCJOJQJ^JaJjCJOJQJU^JaJNHIVIIIIIIJRJJJJ2KaKKKKKL7LmLoLLLLL1MRdd%d O [$\$^R1M3MHMJM\M^MMMMMgNiNNNNNNNO`ObOOOOP%P'PQPRdd%d O [$\$^ROOPP$P'PPPQP^PaPPPPPPPQQRQUQ|Q}QQQQQQQgRhRRRRRRR7S:SXSYSyS|SSSTT0T1TaTdTTTUUHUKUlUoUUUUU'V(V?V@VkVnVVV9W:WXW[WWWWWXXX.X/X0X=X>Xj\ CJOJQJU^JaJj CJOJQJU^JaJCJOJQJ^JaJUQP_PaPPPPPQQSQUQ}QQQQQQhRRRRRR8S:SYSzS|SRdd%d O [$\$^R|SST1TbTdTTTUIUKUmUoUUUU(V@VlVnVV:WYW[WWWXXRdd%d O [$\$^RX/X1X>X`XXXXXY%Y-YHYrYtYYYY Z6Z8ZLZNZcZlZnZ{Z}ZRdd%d O [$\$^R>X_X`XXXXXXXYY$Y%Y,Y-YGYHYqYtYYYYY Z Z5Z8ZKZNZbZcZkZnZzZ}ZZZ [ [L[O[[[[[[[[[4\7\T\W\\\\\]]-].]]]]]]^'^*^W^X^Y^|^}^~^^^^^ __%_&_,_-_Z_j CJOJQJU^JaJj CJOJQJU^JaJCJOJQJ^JaJU}ZZZ [M[O[[[[[[5\7\U\W\\\]].]]]]^(^*^X^Z^Rdd%d O [$\$^RZ^}^^^^^ __&_-_[_]______``%`L```````2aRdd%d O [$\$^RZ_]_________ ``$`%`K`L`````````1a4afagaaaaaaa bb)b,b@bAbFbGbZb]bbbbbbbcc$c%c]c`cccccccdd?d@dkdldddddeeeeHeIeeefeeeeeff f!fjfmfffffffggCJOJQJ^JaJa2a4agaaaaa bb*b,bAbGb[b]bbbbbcc%c^c`cccccRdd%d O [$\$^Rcdd@dlddddeeeIefeeef!fkfmffffg-g/gg]gRdd%d O [$\$^Rg,g/g;gl@lDlFl_lslullllRdd%d O [$\$^Rrlulllllllmm!m"m=m@mTmUmmmmmmmmmnn0n1ngnjnynzn{nnnnnnnnoo/o0oEoHoeofooooooop p5p8ppp'q(qGqHqdqgqqqqqqqqqDrGrJrMrirjrrrrrrrjCJOJQJU^JaJjh CJOJQJU^JaJCJOJQJ^JaJUlm"m>m@mUmmmmmmn1nhnjnzn|nnnnno0oFoHofoooRdd%d O [$\$^Roo p p6p8ppp(qHqeqgqqqqqqErGrKrMrjrrrrrrrRdd%d O [$\$^Rrrrrr's*s?s@sOsRsqsrsssssssssssst t ty@y}yyyyyJzzzzz{{8{o{q{y{{Rdd%d O [$\$^RPxQxdxgxxxxxyy=y@y|y}yyyyyyyIzJzzzzzzz{{7{8{n{q{x{y{{{{{{{{{ | |"|#|4|5|S|T|||||||||}}+},}<}=}Q}R}v}w}x}}}}}}}}}},~/~M~N~s~t~jtCJOJQJU^JaJjCJOJQJU^JaJCJOJQJ^JaJU{{{{{ |#|5|T||||||},}=}R}w}y}}}}}}-~/~N~Rdd%d O [$\$^RN~t~~~~~.l>@[€̀πGRdd%d O [$\$^Rt~~~~~~~-.kl=@Z[€̀πFG78ǂȂ!=@RSԃՃ01EFderu΄τ '*<=zCJOJQJ^JaJaG8Ȃ!>@SՃ1FeRdd%d O [$\$^Resuτ(*={ʅ/Hy{Rdd%d O [$\$^Rz{Ʌʅ./GHx{׆چ./[\ŇƇ؇ه$%&'()tjCJOJQJU^JaJjCJOJQJU^JaJCJOJQJ^JaJ0؆چ/\Ƈه%')+-/2468:<>Rdd%d O [$\$^R>ACEGIKMOQSUWY[]_acegikmoqstRdd%d O [$\$^R,1h. A!n"n#$n% DdT%<P  3 3"((DdT%<P  3 3"((DdT%<P  3 3"((DdT%<P  3 3"((DdT%<P  3 3"((DdT%<P  3 3"((DdT%<P  3 3"((DdT%<P  3 3"((DdT%<P   3 3"((DdT%<P   3 3"(( DdT%<P   3 3"(( DdT%<P   3 3"(( DdT%<P   3 3"(( DdT%<P  3 3"(( DdT%<P  3 3"((DdT%<P  3 3"((DdT%<P  3 3"((DdT%<P  3 3"((DdT%<P  3 3"((DdT%<P  3 3"((DdT%<P  3 3"((DdT%<P  3 3"((DdT%<P  3 3"((DdT%<P  3 3"((DdT%<P  3 3"((DdT%<P  3 3"((DdT%<P  3 3"((DdT%<P  3 3"((DdT%<P  3 3"((DdT%<P  3 3"(( i:@: NormaleCJ_HaJmHsHtHNA@N Carattere predefinito paragrafot O&/7A#HO>XZ_grlrPxt~ztk oe!$)-31s4[8=bB(FH1MQP|SX}ZZ^2ac]gOjloruw{N~Ge>tt(sanick);E:\Fanfics\Micho's Ficcies\SlamDunk - Dont Talk Anymore.doc@ss 'sstP@UnknownG:Times New Roman5Symbol3& :Arial"1[[)7m70R2Q (sanick)(sanick)ZOh+'0p  , 8 DPX`h ss (sanick) sansan Normal.dot (sanick)t1anMicrosoft Word 9.0@@4u@4u)7mZ՜.+,0 hp  H4ck 7h3 P14n377  Titolo  !"#$%&'()*+,-./0123456789:;<=>?@ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZ[\]^_`abcdefghijklmnopqrstuvwxyz{|}~Root Entry Fm4uData H1TableWordDocument.SummaryInformation(DocumentSummaryInformation8CompObjnObjectPoolm4um4u  FDocumento di Microsoft Word MSWordDocWord.Document.89q