UOMO DEL MIO TEMPO - di Salvatore Quasimodo

Sei ancora quello della pietra e della fionda,
 uomo del mio tempo. Eri nella carlinga,  
con le ali maligne, le meridiane di morte,
 - t' ho visto - dentro il carro di fuoco, alle forche,
 alle ruote di tortura. T'ho visto: eri tu,
 con la scienza esatta persuasa allo sterminio,
 senza amore, senza Cristo. Hai ucciso ancora,
 come sempre, come uccisero i padri, come uccisero
 gli animali che ti videro per la prima volta.
 E questo sangue odora come nel giorno
 quando il fratello disse all'altro fratello:
 "Andiamo ai campi". E quell'eco fredda, tenace,
 è giunta fino a te, dentro la tua giornata.
 Dimenticate, o figli, le nuvole di sangue
 salite dalla terra, dimenticate i padri:
 Le loro tombe affondano nella cenere,
 e gli uccelli neri, il vento, coprono il loro cuore.

 

 

Ho inserito questa stupenda poesia di Quasimodo, perché sembra scritta oggi per quello che sta succedendo nel mondo e perché, pur nel suo lucido pessimismo, contiene un messaggio di speranza per il futuro, con l'invito, rivolto a tutta l'umanità, di dimenticare l'odio e la violenza dei suoi predecessori.

 

Ed ora invito tutti voi a creare testi (in versi o in prosa) che esprimano vostre riflessioni sulla guerra in corso e sul valore della pace.  Io ci ho provato

 

MISSIONE LIBERTA' - Malagodi

 

Hai sospinto  l’odio

Fin dentro gli sguardi dei bambini

Hai svelato l’inganno

Dei giocattoli

Portatori di morte

Sei penetrato nella vita

Trasformandola in condanna

Sotto un cielo illuminato

Di notte, da razzi mirati

Allo sterminio.

E noi osserviamo immobili

le bandiere di pace

lambite dal vento

sui balconi

del nostro benessere

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GUERRA

Bambino,

guarda il sangue della tua razza

dissetare l'arida terra attonita

Bambino,

ascolta le grida di sconfitta della tua gente,

ascolta la paura vibrare nell'aria,

senti il dolore come una fiamma

ardere nel tuo fragile corpo mortale.

Bambino,

senti l'odio nascere e crescere nella tua anima,

diffondersi ed offuscarti i pensieri,

renderti ebbro di vendetta.

Bambino,

trasforma la sconfitta del tuo popolo nella sua vittoria,

non permettere che ti sia strappato il sole:

ricorda il sangue e le grida,

la paura e il dolore,

l'odio e il bisogno di vendetta,

ascolta il tempo e senti dentro di te

crescere prepotenti la pietà ed il perdono.

Bambino,

sei tu il nostro futuro.

Laura Ferretti

 

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IL TEMPO OSCURO

Si scaglia sulle nostre terre

e sulle nostre genti.

Quando finirà questo strazio?

Il sangue versato dagli innocenti non porterà giustizia...

Quando si dissiperanno le nubi dell'ignoranza?

Quando vedranno i potenti il baratro che hanno creato?

Quando saranno toccati

anche i loro animi

dal leggiadro bisogno di pace?

Claudia Cannarozzi

TRAMONTO A BAGHDAD - di C. Pradelli

Lontano da noi, nella memoria,

ombre nere cadono nell'oblio eterno.

Il sole assiste, in silenzio,

al richiamo di vite speranzose,

all'alto richiamo di anime candide

colpevoli di far parte della sfera crudele

in cui odio, disprezzo prendono il sopravvento.

Un sentimento di rossa sconfitta

accoglie la luna,

con il compito di portare pace e quiete

ai forti palpiti dell'uomo...

In attesa che il destino riprenda il suo corso.

WE MUST BE UNITED

 

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