LICEO
SCIENTIFICO STATALE “G.MARCONI”
con
sperimentazione di matematica con informatica e fisica P.N.I. e doppia lingua
c.m. 198
via
dei Giacinti, 31 tel.(02)48302354-4121284 fax 48302709
www.marconionline.it email: [email protected]
PIANO
DI LAVORO PER L’ A.S. 2002/2003
DELLA
PROF. MALAGODI GISELLA
MATERIA
ITALIANO CLASSE II D
SITUAZIONE DI
PARTENZA DELLA CLASSE:
La classe seconda D è composta di 24 alunni, alcuni
dei quali presentano debiti formativi.
Impegno e partecipazione dei ragazzi si mantengono su
buoni livelli. Tale quadro risulterebbe ancora più positivo se gli alunni
mostrassero un maggior autocontrollo e interventi più disciplinati nei momenti
di lavoro di gruppo o di dibattito.
Nel complesso si lavora bene, con qualche
eccezione, precisamente con tre ragazzi che, già piuttosto irrequieti durante
l’anno scolastico precedente, stanno attualmente assumendo il ruolo di leader
negativi e trascinando alcuni compagni col loro esempio.
Si
richiede inoltre una maggiore puntualità nella restituzione dei compiti in
classe.
FINALITÀ E OBIETTIVI DIDATTICI DISCIPLINARI
Finalità
Nella
comunicazione orale
·
individuare nel discorso altrui i
nuclei concettuali e l’organizzazione testuale;
Nella
comunicazione scritta
ALLEGATO:
SCHEDA COMUNE DELLA PROGRAMMAZIONE DI MATERIA
ANALISI DEI
PREREQUISITI:
saper
individuare i principali nuclei informativi del testo scritto e orale
saper
distinguere codici diversi
saper
elaborare una scaletta per l’esposizione orale
saper
consultare testi di diversa tipologia
saper
riconoscere analogie e differenze tra testi diversi
saper
applicare alcuni elementi di analisi testuale
PRIMO QUADRIMESTRE:
Conoscenze::
a)
le regole fondamentali della grammatica;
b)
le caratteristiche fondamentali del testo (unità, completezza,coerenza.. );
c)
la varietà di tipi di testo (rapporto forma\contenuto);
d)
la retorica nei diversi usi della lingua;
e)
lettura e contestualizzazione dei Promessi Sposi
f)
lettura di opere italiane e straniere (sia in prosa che in poesia)
SECONDO
QUADRIMESTRE:
1)
Analisi
del linguaggio poetico
a)
struttura metrica, fonica e ritmica
metro usato, rime, assonanze e sposizione delle parole
b)
aspetto lessicale e sintattico
riflessione sulle scelte espressive dell’autore e individuazione del registro linguistico, delle caratteristiche lessicali e delle figure sintattiche (anafora, ellissi ecc).
c)
aspetto retorico e stilistico
d)
inquadramento storico-letterario
2) Analisi
del testo narrativo:
Gli elementi costitutivi del testo narrativo-La tecnica della narrazione: la fabula e l’intreccio-L’articolazione interne del testo: le sequenze (narrative, descrittive, riflessive, dialogate), le macrosequenze e i nuclei narrativi-Il sistema dei personaggi: la presentazione, la caratterizzazione, il ruolo, la funzione dei personaggi-La dimensione temporale nel testo narrativo: il tempo della storia, la durata della storia (tempo del racconto e tempo reale, l’ellissi, il sommario, l’analisi, la digressione; l’ordine della narrazione (analessi, flash-back, prolessi)-La dimensione spaziale: la funzione dello spazio nel racconto (lo spazio e la sua funzione narrativa; lo spazio e i personaggi)-L’autore e il narratore- I diversi tipi di narratore
METODOLOGIA
E STRUMENTI DIDATTICI:
Lettura
diretta e analisi stilistico-tematica dei testi letterari nel corso di lezioni
frontali e lezioni circolari (dialogate); esperienze di apprendimento autonomo e
autorganizzazione da parte degli studenti, nell'ambito di eventuali lavori di
gruppo e ricerche su opere o tematiche specifiche, col supporto anche di mezzi
multimediali.
I
programmi saranno articolati in unità didattiche.
Tipologia
delle unità didattiche:
CRITERI DI VALUTAZIONE E MODALITÀ DI VERIFICA:
Lo
svolgimento del programma sarà accompagnato da verifiche scritte e orali che
consentano di controllare i ritmi di apprendimento.
Si giungerà
ad una valutazione globale che tenga conto dei progressi compiuti rispetto ai
livelli di partenza attraverso prove strutturate e prove aperte.
Indicativamente
si svolgeranno tre prove di verifica scritte e due orali ogni quadrimestre.
Si terrà
conto anche degli interventi durante le lezioni e del livello di partecipazione
con dei “+” e dei “-“ che, accumulati, sfoceranno in un voto positivo o
negativo.
Vengono di
seguito indicati i criteri per l’attribuzione dei voti nelle prove orali.
Nelle verifiche orali si terrà conto di:
§
esattezza,
validità e completezza dei dati e dei contenuti esposti
§
correttezza,
coerenza logica ed organicità dell’esposizione
§
autonomia nell’esposizione
Per quanto
riguarda lo scritto, si terrà conto di:
1. Correttezza
e proprietà linguistica
2.
Pertinenza alla
traccia
3.
Conoscenza dei
contenuti
4.
Capacità
argomentativa
5.
Capacità di
esprimere un giudizio critico
Si prevede di realizzare un modulo su tematiche
paesaggistiche che coinvolga le discipline di italiano, francese, inglese
LICEO
SCIENTIFICO STATALE “G.MARCONI”
con
sperimentazione di matematica con informatica e fisica P.N.I. e doppia lingua
c.m. 198
via
dei Giacinti, 31 tel.(02)48302354-4121284 fax 48302709
www.marconionline.it email: [email protected]
PIANO
DI LAVORO PER L’ A.S. 2002/2003
DELLA
PROF. MALAGODI GISELLA
MATERIA
LATINO
SITUAZIONE DI
PARTENZA DELLA CLASSE:
La
classe seconda D è composta di 24 alunni, alcuni dei quali presentano debiti
formativi.
Impegno
e partecipazione dei ragazzi si mantengono su buoni livelli. Tale quadro
risulterebbe ancora più positivo se gli alunni mostrassero un maggior
autocontrollo e interventi più disciplinati nei momenti di lavoro di gruppo o
di dibattito.
.
Nel complesso si lavora bene, con qualche eccezione, precisamente con tre
ragazzi che, già piuttosto irrequieti durante l’anno scolastico precedente,
stanno attualmente assumendo il ruolo di leader negativi e trascinando alcuni
compagni col loro esempio.
Si richiede inoltre una maggiore puntualità nella
restituzione dei compiti in classe.
FINALITÀ E OBIETTIVI DIDATTICI DISCIPLINARI:
a)
acquisire la conoscenza della lingua latina
attraverso i rapporti con la lingua italiana;
b)
rafforzare la capacità di espressione attraverso la
traduzione;
c)
sviluppare le
capacità logiche;
d)
sviluppare il
senso storico, nel rapporto di continuità e alterità con il passato.
a)
saper riconoscere le strutture fondamentali della
morfologia e della sintassi latina;
b) saper leggere, comprendere, tradurre ed interpretare
testi latini adeguati alle conoscenze.
ALLEGATO:
SCHEDA COMUNE DELLA PROGRAMMAZIONE DI MATERIA
ANALISI DEI
PREREQUISITI:
Elementi
essenziali di storia della lingua
Elementi essenziali di fonetica latina (l’alfabeto latino, la quantità delle
sillabe e la lettura delle parole latine).
Lessico ed etimologia latine.
Morfologia : le parti del discorso (variabili ed invariabili), teoria della
flessione latina : analisi comparativa della flessione del nome, del pronome,
dell’aggettivo e del verbo Struttura della proposizione latina, analisi delle
funzioni logiche primarie e secondarie.
Prime
nozioni di Sintassi in generale, con cenni essenziali alla struttura del periodo
latino.
PRIMO QUADRIMESTRE:
Morfologia:
Pronomi relativi, interrogativi e indefiniti. Verbi deponenti e semideponenti.
Verbi irregolari e difettivi
Ablativo
assoluto e participio congiunto
Traduzione
e contestualizzazione di testi latini
Elementi
di storia della lingua
SECONDO
QUADRIMESTRE:
Proposizioni
interrogative indirette
Coniugazioni
perifrastiche
Sintassi:
Le concordanze. Il nominativo. L’accusativo
Traduzione
e contestualizzazione di testi latini
METODOLOGIA
E STRUMENTI DIDATTICI:
- Uso del vocabolario e di una rubrica per la traduzione, per esercizi di comparazione tra le lingue neolatine e non neolatine, nell'ambito di alcune parole ed espressioni linguistiche.
- Correzione e spiegazione errori
- Lettura diretta di testi
- Raccordi
interdisciplinari nell’ambito di tematiche comuni
CRITERI DI VALUTAZIONE E MODALITÀ DI VERIFICA:
Vengono
utilizzati colloqui orali, esercitazioni, test e prove scritte di traduzione dal
latino in italiano
( almeno tre per quadrimestre ).
La valutazione, espressa in decimi, tiene conto non soltanto della padronanza
delle strutture, ma anche della capacità di interpretazione e resa del testo.
LICEO
SCIENTIFICO STATALE “G.MARCONI”
con
sperimentazione di matematica con informatica e fisica P.N.I. e doppia lingua
c.m. 198
via
dei Giacinti, 31 tel.(02)48302354-4121284 fax 48302709
www.marconionline.it email: [email protected]
PIANO
DI LAVORO PER L’ A.S. 2002/2003
DELLA
PROF. MALAGODI GISELLA
MATERIA
STORIA CLASSE SECONDA D
SITUAZIONE
DI PARTENZA DELLA CLASSE:
La classe seconda D è composta di 24 alunni, alcuni dei quali presentano debiti formativi.
Impegno e partecipazione dei ragazzi si mantengono su buoni livelli. Tale quadro risulterebbe ancora più positivo se gli alunni mostrassero un maggior autocontrollo e interventi più disciplinati nei momenti di lavoro di gruppo o di dibattito.
. Nel complesso si lavora bene, con qualche eccezione, precisamente con tre ragazzi che, già piuttosto irrequieti durante l’anno scolastico precedente, stanno attualmente assumendo il ruolo di leader negativi e trascinando alcuni compagni col loro esempio.
Si richiede inoltre una maggiore puntualità nella restituzione dei compiti in classe.
FINALITÀ E OBIETTIVI DIDATTICI DISCIPLINARI:
Finalità
a) la capacità di recuperare la memoria del passato in quanto tale;
b) la capacità di orientarsi nella complessità del presente;
c) l'apertura verso le problematiche della pacifica convivenza tra i popoli,
della solidarietà e del rispetto reciproco;
d)l'ampliamento del proprio orizzonte culturale, attraverso la conoscenza di
culture diverse;
e) la capacità di riflettere, alla luce dell'esperienza acquisita con lo studio
di società del passato, sulla trama di relazioni sociali, politiche ecc. nella
quale si è inseriti;
f) la capacità di razionalizzare il senso del tempo e dello spazio;
g) la consapevolezza della necessità di selezionare e valutare criticamente le
testimonianze. i Obiettivi di apprendimento
a) esporre in forma chiara e coerente fatti e problemi relativi agli eventi
storici studiati;
b) usare con proprietà alcuni fondamentali termini e concetti propri del
linguaggio storiografico
c) distinguere i molteplici aspetti di un evento
d) interpretare e valutare le testimonianze utilizzate, distinguere in esse fatti, ragioni, opinioni e pregiudizi
e) confrontare le differenti interpretazioni che gli
storici danno di un medesimo fatto o fenomeno, in riferimento anche alle fonti
usate;
f) ricostruire le connessioni sincroniche e gli sviluppi diacronici riferiti ad
un determinato problema storico studiato.
ALLEGATO:
SCHEDA COMUNE DELLA PROGRAMMAZIONE DI MATERIA
ANALISI
DEI PREREQUISITI:
-
Uso degli strumenti propri della disciplina.
-
Comprensione delle relazioni tra situazioni ambientali, culturali,
socio-politiche ed economiche.
-
Comprensione ed uso del linguaggio specifico.
PRIMO
QUADRIMESTRE:
Roma antica
Roma imperiale: l’età dei Flavii – l’età Antoniniana – dai Severi alla tetrarchia –
L’impero cristiano e la sua caduta
L’Impero bizantino, il Sacro Romano Impero, il Papato
SECONDO
QUADRIMESTRE:
Gli Arabi
La società feudale
Le Crociate
La religiosità medievale
L’età dei Comuni: l’Europa tra Impero e Papato
Europa e Italia nel basso Medioevo
METODOLOGIA
E STRUMENTI DIDATTICI:
| Approccio
sistematico ai manuali e libri di testo. |
|
| Consultazione di sussidi funzionali all’apprendimento | |
| Ricorso a esercizi vari e graduati che favoriscono la memorizzazione progressiva. | |
| Impiego di tecniche e strumenti finalizzati a incentivare l’interesse per i contenuti disciplinari. | |
| Uso degli audiovisivi per la proiezione di contenuti di supporto agli apprendimenti specifici. | |
| Accesso a "Internet" per instaurare rapporti culturalmente allargati. |
Allo scopo di rendere incisivo l’apprendimento dei contenuti
e delle strutture della disciplina, si fa uso di schemi, di mappe concettuali
capaci di consentire l’individuazione delle principali caratteristiche dei
vari argomenti oggetto di studio. Da un’iniziale fase di offerte di tali
strumenti si passerà gradualmente alla costruzione collettiva degli stessi, per
arrivare infine alla elaborazione autonoma individuale. Particolare cura sarà
prestata all’analisi dei documenti, al lavoro di gruppo e all’elaborazione
di tabelle. Le lezioni saranno partecipate e frontali.
CRITERI DI VALUTAZIONE E MODALITÀ DI VERIFICA:
La
valutazione delle interrogazioni orali tenderà a controllare non solo
l’apprendimento, ma anche la capacità di effettuare collegamenti, di ordinare
cronologicamente i vari avvenimenti, di lavorare sia individualmente che in
gruppo. Le verifiche saranno frequenti e non programmate e consisteranno sia
nelle tradizionali interrogazioni su una parte del programma, sia
nell’esposizione di articoli, di libri, di filmati
o di altro materiale raccolto dagli alunni. Verranno poi utilizzate prove
oggettive e questionari scritti per verificare
specifiche abilità. Nel valutare si terrà conto di:
1.
conoscenza dei contenuti
2. uso corretto dei concetti e termini storici
3. capacità di analizzare un problema storico e sintetizzare più argomenti
4. capacità di fare collegamenti e di esprimere un giudizio critico
La valutazione terrà
conto dei risultati del controllo operato mediante le verifiche, ma anche dei
progressi compiuti dall’alunno rispetto al livello di partenza e includerà la
considerazione dell’interesse, della partecipazione e dell’impegno.
Entreranno a far parte della valutazione anche gli interventi effettuati dai
ragazzi durante le lezioni.