LICEO SCIENTIFICO STATALE “G.MARCONI”

con sperimentazione di matematica con informatica e fisica P.N.I.e doppialinguac.m.198

Via dei Giacinti, 31 Tel. (02)48302354-4121284 fax 48302709

MILANO

 

PIANO DI LAVORO

DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE ­2 A

PER L’A.S. 2004/05

 

SITUAZIONE DI PARTENZA DELLA CLASSE (con segnalazione anche di eventuali lacune riscontrate nella preparazione generale della classe e indicazione di eventuali attività di recupero già avviate o programmate)

 

La classe è composta da 20 alunni, 9 maschi e 11 femmine, tutti provenienti dalla 1A dello scorso anno, incluso l’allievo portatore di handicap. La classe (ad eccezione di uno studente, che mostra una certa insofferenza per le regole della scuola) continua ad avere un comportamento corretto, mostra interesse e partecipazione durante le lezioni, è aperta al dialogo e alla discussione, rispetta le scadenze ed esegue i compiti assegnati con costanza ed impegno.

Gli allievi sono abbastanza uniti, solidali e disponibili alla collaborazione tra loro. Il rapporto con i docenti, in generale,  sembra improntato al rispetto e alla fiducia anche se qualche difficoltà è sorta con una nuova insegnante. Le prime verifiche hanno confermato la presenza di un largo gruppo di studenti che ottiene buoni risultati e di un ristretto gruppo che ha ancora bisogno di recuperare le carenze e consolidare le conoscenze di base.

Gli allievi con DF di matematica hanno frequentato i corsi Help/ Idei e solo un allievo ha estinto il debito.

Buona la collaborazione con le famiglie.

 

 

 

 

FINALITA’ E OBIETTIVI COMUNI                 (Allegato scheda A/1)

 

 

 

 

 

 

 

STRATEGIE OPERATIVE COMUNI (modelli di comportamento omogenei dei professori nei confronti della classe: ad es. forme di interrogazione, richiami disciplinari, ecc.)

 

Per  favorire l’assunzione di responsabilità individuali ogni professore si farà carico di controllare l’esecuzione dei compiti svolti, il quaderno della propria materia, con la completezza degli appunti o degli esercizi, il registro di classe (per le assenze o ritardi).

Ogni docente cercherà di verificare l’apprendimento frequentemente con diverse modalità di verifica: sondaggi dal posto, interrogazioni orali (a sorteggio, a chiamata, su eventuale richiesta degli studenti), prove oggettive (con recupero orale a breve scadenza in caso di risultato insufficiente). Si stenderà un calendario di classe delle verifiche scritte  per cercare di non accavallarle e permettere agli studenti una migliore preparazione. Gli insegnanti concederanno una sola giustificazione a quadrimestre escludendo la parte finale del quadrimestre. Le verifiche scritte verranno consegnate per visione da parte della famiglia e le valutazioni, scritte e orali, verranno registrate sul libretto personale dello studente. Ci sarà una comunicazione bimestrale scritta alle famiglie, in caso di alunni in difficoltà in più materie. Per favorire la socializzazione,  potrebbero risultare necessarie modifiche  nell’assegnazione dei posti nella classe. I richiami disciplinari verranno annotati sul libretto dell’allievo e, in casi più gravi, sul registro di classe  con comunicazione alla preside e convocazione dei genitori dell’alunno interessato da parte del singolo docente o del coordinatore del CdC.

I docenti concordano sulla necessità di un lavoro didattico che solleciti motivazioni culturali, coinvolga interessi personali ed avvii i ragazzi all’assunzione delle responsabilità individuali. Verranno promosse letture a casa ed in classe, momenti di comunicazione e dibattiti, esposizione di relazioni per costruire la capacità di esprimersi anche di fronte ad un uditorio. Si useranno gli strumenti audiovisivi e multimediali nel lavoro scolastico. Si cercherà di creare e potenziare la capacità di autovalutazione, comprensione  e condivisione dei sistemi valutativi in atto nell’istituto.

 

CRITERI DI VALUTAZIONE E MODALITA’ DI VERIFICA ( esplicitare i criteri di valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti, con l’indicazione analitica del significato che si intende dare ai voti numerici annotati sui registri personali e a quelli proposti in sede di scrutinio ( scala dei voti ) ; tali criteri devono essere comuni a tutto il CdC, sia in sede di valutazione collegiale che nelle valutazioni effettuate dal singolo insegnante nell’ambito della propria materia. Riguardo alle modalità di verifica indicare numero e tipologia delle prove di verifica  per gruppi di discipline)

 

Numero minimo di verifiche per quadrimestre: tre scritte e due orali.

Uso di valutazioni nelle attività di gruppo e di laboratorio.

Uso della scala di valutazione comune a tutti i docenti. (Vedi Allegati scheda 2 e  scheda 3).   

 

INTERVENTI  PLURIDISCIPLINARI (individuare, dove opportuno, le discipline coinvolte, i nuclei tematici che si intendono sviluppare, tempi e modalità di verifica)

 

Al momento, si ravvisa la possibilità di raccordi pluridisciplinari, che comporteranno collegamenti tra i programmi di:

Italiano, Latino, Inglese e Spagnolo: consolidamento delle competenze grammaticali e morfo-sintattiche.

Inglese e Italiano: riflessione sulla lingua e letture comparate relativamente ad alcuni generi letterari (racconto breve, testo poetico, romanzo) ed elementi comuni di analisi  testuale.

Storia  e Storia dell’Arte: approfondimenti nell’ambito delle antichità romane .

 

 

 

ATTIVITA’ INTEGRATIVE  DIDATTICHE

Vengono offerte interessanti iniziative a livello di istituto, partendo dalle richieste degli studenti. Nell’ambito del progetto Educazione alla Salute, è stato attuato il corso di Educazione Sessuale nel mese di Novembre per un totale di 6 ore.

 Gli allievi parteciperanno ai tornei interni di pallavolo, basket e calcio, a giornate di gare sportive interne ( corsa campestre e atletica) e ai campionati studenteschi provinciali del Provveditorato agli Studi. Il gruppo sportivo funziona con incontri pomeridiani settimanali.

Olimpiadi di Matematica.

Nell’ambito del Progetto Raccordo Biennio-Triennio, 1 ora di Fisica settimanale.

 Progetto CIP: 1 ora settimanale di potenziamento delle abilità espressive della lingua inglese con insegnante madrelingua.

Progetto Patentino: corso facoltativo di 20 ore per il rilascio del patentino per il motorino.

Il CdC approva eventuali uscite didattiche per visite a mostre o per assistere a spettacoli teatrali, anche in lingua straniera, nell’ambito della mattinata. Queste verranno programmate di volta in volta, a seconda delle opportunità che si presenteranno durante l’anno scolastico, sempre in rapporto alla programmazione didattica delle singole discipline.

Il  CdC, individuati due docenti disponibili ad accompagnare la classe nel viaggio di istruzione di due giorni (proff. Malagodi e Carones), propone come meta  Parma e Ravenna.

 

 

CONTRIBUTI PER L’AUTONOMIA ( compresenze, articolazione del gruppo classe, flessibilità, modularità )

 

 

 

 

 

FIRME INSEGNANTI                                           FIRME RAPPRESENTANTI

(la scheda deve essere sottoscritta da ogni                                  (La scheda va letta ed approvata nel CdC aperto a tutte

insegnante del Consiglio di Classe)                                                             le componenti, pertanto deve essere firmata anche dai

                                                                                                              rappresentanti sia dei genitori che degli alunni)          

 

 

AREE

FINALITA’ EDUCATIVE

RISULTATI ATTESI

STRATEGIE DIDATTICHE DEL CONSIGLIO DI CLASSE

COGNITIVA

Acquisizione di un metodo di studio e di lavoro

 

Sviluppo delle capacità di comunicazione

 

Sviluppo delle capacità di giudizio critico ed autonomo

 

Utilizzo delle competenze acquisite nelle diverse discipline

 

1.  Procedere consapevolmente nell’organizzazione del  proprio lavoro

2.  Saper estrarre le informazioni significative dal testo e dal contesto

3.  Saper effettuare collegamenti logici tra i diversi elementi conoscitivi

4.  Saper rispondere in modo pertinente

5.  Saper lavorare in gruppo

6.  Avere in classe un comportamento adeguato: ascoltare attentamente, intervenire in modo ordinato e pertinente

7.  Esporre in modo corretto le proprie conoscenze utilizzando un linguaggio adeguato alle diverse discipline

 

1.  Controllo della soglia di attenzione durante le lezioni e del livello di comprensione dell’ argomento

2.  Controllo periodico del lavoro eseguito a casa e del lavoro comune eseguito in classe

3.  Esercizi di analisi testuale e di riflessione sulle strutture linguistiche, questionari, esercitazioni guidate

4.  Controllo della memorizzazione delle nozioni fondamentali

5.  Controllo della proprietà espositivo-espressiva e della correttezza d’uso del lessico specifico

6.  Arricchimento del lessico specifico

7.Invito all’acquisizione dell’abitudine a leggere ed a ripetere ad alta voce, possibilmente registrando per riascoltarsi  e rendersi conto delle eventuali difficoltà nella concettualizzazione e nell’espressione

SOCIO – AFFETTIVA

Sviluppo attitudine alla socialità

 

Sviluppo del senso di responsabilità:

-         verso se stessi

-         verso gli altri e la scuola

 

Crescita armonica e consapevole della propria corporeità

 

1.  Dimostrare un comportamento serio e corretto in ogni contesto(classe, laboratorio, palestra, durante l’intervallo)

2.  Avere rispetto dell’ambiente scolastico, degli insegnanti, del personale non docente, dei propri compagni

3.  Essere puntuali in relazione agli orari, gli impegni e le scadenze

4.  Accettazione della diversità come ricchezza

5.  Dimostrare attitudine al confronto ordinato e motivato delle idee

6.  Essere consapevoli del proprio ruolo nel lavoro di gruppo

7.Consolidare l’autonomia del lavoro a casa ed a scuola

1.  Comunicazione e condivisione dei criteri di valutazione e dell’andamento del profitto individuale e collettivo

2.  Coinvolgimento in lavori di autocorrezione e autovalutazione

3.  Richiesta di un comportamento serio e corretto nei confronti di tutte le componenti del personale della scuola e delle strutture

4.  Sollecitazioni al rispetto delle norme del regolamento d’Istituto con coinvolgimento delle famiglie tramite comunicazione personale

5.  Partecipazione attiva alle lezioni, stimolando interventi pertinenti, fondati sulla formulazione di domande appropriate al momento opportuno, sull’espressione di pareri personali e di eventuali dubbi e incertezze

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PR. PG/01 DOC. /. 1

REV. OG. Del 16/03/03 Trasposizione  in Formato Qualità di testo già esistente.

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