Gianni Morandi

 

SCENDE LA PIOGGIA (G. Morandi) - analisi di Gremito, Alippi, Silvia


Tu nel tuo letto caldo io per la strada al freddo
ma non e' questo che mi fa triste
qui fuori dai tuoi sogni l'amore sta morendo
ognuno pensa solo a se stesso.


RIT.: Scende la pioggia ma che fa
crolla il mondo addosso a me
per amore sto morendo. Amo la vita più che mai
appartiene solo a me voglio viverla per questo.


E basta con i sogni ora sei tu che dormi.
Ora il dolore io lo conosco
quel che mi dispiace e' quel che imparo adesso
ognuno pensa solo a se stesso.

RIT.: Scende la pioggia ma che fa
crolla il mondo addosso a me
per amore sto morendo. Amo la vita più che mai
appartiene solo a me voglio viverla per questo.

Scende la pioggia ma che fa
amo la vita più che mai.

 

Questa canzone di Gianni Morandi comincia con due frasi in contrapposizione l'una con l'altra, divise da una cesura. Al terzo verso è presente una metonimia: infatti la parola ”sogni” non sta ad indicare i soli pensieri della donna amata, ma personifica anche ciò che lei è in realtà. Nello stesso verso, con la parola “qui” , il cantante-protagonista esprime la propria vicinanza alla partner con il suo amore, il quale non è corrisposto, e per questo sembra quasi morire. Il ritornello può essere considerato una metafora, poiché l'amore, che piano piano si consuma e finisce, è paragonabile a un fuoco che è spento dalla azione lenta ma continua della pioggia. Il cantante, poi, cerca di esprimere le sue emozioni di soffocamento dell'anima e di angoscia che gravano talmente su di lui, da essere paragonabili al peso del mondo che crolla. Il verso successivo trasmette secondo noi la volontà dell'autore di uscire da questa difficile situazione perché ama la vita.Poi finalmente riesce a distaccarsi da quell'amore che lo faceva soffrire, che lo rendeva solo infelice perché non corrisposto, infatti un amore a senso unico non porta che a distruggersi dentro. Ora si sono invertiti i ruoli, infatti lui che non ama più è diventato più forte e non conosce più il dolore, mentre lei si è addormentata come il suo amore. La conclusione di questa canzone è che in amore non si può non soffrire perché l'unico modo per non soffrire è pensare solo a se stessi, condizione che non può coesistere con un sentimento per forza duplice come l'amore.

 

Silvia, Shaira e Marta

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