DUE POESIE SULL'AUTUNNO A CONFRONTO
Prova a confrontare le tematiche di queste due poesie, mettendo a confronto
gli elementi del paesaggio fisico e "spirituale", la prevalenza di
sentimenti di tristezza, malinconia o gioia di vivere/allegria ed i campi
semantici che le contraddistinguono, la struttura metrica, le figure
retoriche
- Autunno
-
- Autunno. Già lo sentimmo venire
- nel vento d'agosto,
- nelle pioggie di settembre
- torrenziali e piangenti
- e un brivido percorse la terra
- che ora, nuda e triste,
- accoglie un sole smarrito.
- Ora che passa e declina,
- in quest'autunno che incede
- con lentezza indicibile,
- il miglior tempo della nostra vita
- e lungamente ci dice addio.
Vincenzo Cardarelli
- SERA D'OTTOBRE
-
- Lungo la strada vedi su la siepe
- ridere a mazzi le vermiglie bacche:
- nei campi arati tornano al presepe
- tarde le vacche.
- Vien per la strada un povero che il lento
- passo tra foglie stridule trascina:
- nei campi intuona una fanciulla al vento:
- Fiore di spina! . . . (1)
G. Pascoli
(1) è il fiore dell'una spina, cioè del ribes - si tratta di fiori solitari
o a gruppi di due, tre, a forma di campanula, giallo-verdi, spesso con sfumature
rosse, poco appariscenti