BREVI CENNI PER AVVICINARSI ALLA CULTURA ABORIGENA - a cura di Simona Trebbi
Gli Aborigeni sono presenti in Australia da non meno di 40,000 anni. Sino
all'arrivo dei colonizzatori britannici si sa con certezza che in Australia vi
erano non meno di 250 clan che utilizzavano oltre 600 dialetti tra di loro
legati attraverso un intreccio territoriale e spirituale. La cultura aborigena
é la più antica cultura vivente del mondo.La cultura aborigena si basa sul
"Dreamtime" (il momento della Creazione).La terra è l'origine di
tutto.La terra ha tanti significati diversi: per un agricoltore, la terra è suo
guadagno, e modo di vivere, per un mediatore la terra si vende per profitto, per
gli aborigeni non si può essere proprietari della terra perché essa ha un
valore strettamente spirituale.Il Dreamtime è il modo in cui gli aborigeni
interpretano il mondo attraverso la sua creazione, il Dreamtime consiste quindi
in vari racconti ed interpretazioni della creazione, il Dreamtime è l'inizio di
tutto quello che conosciamo, è anche la base di tutte le leggi che ci
governano.Il mondo del Dreamtime appart
eneva ai nostri antenati. Loro sono emersi dal mondo al momento della creazione,
e in quel momento iniziò la Storia. Sulla Terra tutto era piatto, buio,
silenzioso. Forme sconosciute di vita dormivano sotto terra, poi si svegliarono
con grande tumulto.Hanno viaggiato attraverso la terra, dove cacciavano e
battagliavano, di tanto in tanto cambiando la forma della terra : nei loro
viaggi hanno creato le montagne, gli alberi, le pozze d'acqua, le dune, gli
uccelli, gli animali e tutti gli esseri viventi. Hanno creato la Gente (gli
Aborigeni), che sono infatti i discendenti degli antenati, hanno creato le
formiche, gli emu, le aquile, i canguri e le lucertole, i serpenti e tutte le
piante commestibili.Hanno creato gli elementi naturali acqua, terra, fuoco, il
sole, la luna, le stelle. Poi, stanchi di tutti questi forzi, sono rientrati
dentro la terra e riaddormentati.Qualche volta i loro spiriti sono diventati
rocce o alberi od altro ancora. Questi elementi naturali sono diventati luoghi
sacri, che possono esse
re visitati solo da uomini iniziati.Questi luoghi hanno significati speciali per
tutti i clan ed ogni luogo viene "cantato" affinché rimanga vivo per
sempre. L'arte delle pitture rupestri è testimone di questi "canti",
della storia della Creazione e delle storie del "Popolo della gente",
il Popolo del Sogno che da oltre 40.000 anni cammina sulla Terra attraverso il
respiro dei suoi Antenati.
ARTE TRADIZIONALE
Il tema che sta alla base di gran parte dell'arte tradizionale, specialmente
quella che doveva essere permanente, era sacro e rituale, il Sogno e le
cerimonie a cui esso diede origine furono una linea-guida per le attività di
molti gruppi, inclusa l'arte.Per gli aborigeni fu un'espressione visiva dei loro
credo. Gli artisti disegnavano le loro pitture sulla sabbia, le dipingevano
sulle cortecce, sugli alberi, sugli utensili e sulla superficie della roccia.
Creavano dei "collages", aggiungendovi piume, pelliccia ed altre
eleganti decorazioni e dipingevano i propri corpi in intricati e
coloratissimi disegni.E' fuor di dubbio che l'arte apportò molto e fu un
aspetto significativo della vita degli Aborigeni.Sebbene molta arte aborigena
sia accettata in quanto sacra, è assai probabile invece che parte di essa sia
stata creata come forma di narrazione ed insegnamento.Durante il periodo
"tradizionale" la creazione di opere d'arte, fossero esse dipinte o
intagliate, fu privilegio degli uomini soltanto. La capacità
artistica delle donne si esprimeva invece nella creazione di svariati
manufatti e nelle decorazioni del corpo. Oggi tuttavia vi sono molte donne
artista: alcune seguono lo stile tradizionale, altre creano nuove forme d'arte.
Pittura
Gli artisti usavano pennelli ricavati da legnetti che erano stati martellati o
masticati finché la loro estremità si era sfilacciata.A volte utilizzavano
anche peli o piume, legati o incollati ad una impugnatura. Talvolta l'artista
stendeva con le dita una macchia di colore sulla superficie ed usava pezzi di
carbone, ardesia o argilla indurita come una matita.
Colori
Nelle pitture tradizionali si usava un numero limitato di colori.In alcune
regioni alcuni colori furono più dominanti di altri.Complessivamente i colori
principali erano: il rosso, il marrone, il giallo, il bianco, il nero ed il
grigio.Per gli Aborigeni l'arte ed i colori occorrenti furono tanto
significativi che le aree di produzione delle ocre si svilupparono ampiamente.
La gente percorreva lunghe distanze dalle proprie zone per ottenere ciò di cui
necessitava.
ARTE MIMI
La forma MIMI dell'arte aborigena è forse la più elegante fra tutte. Questa
forma è così detta in quanto si pensava fosse stata realizzata da spiriti
chiamati appunto mimi. Ogni pittura include miriadi di figure di uomini, donne
ed animali, piccole quanto un fiammifero. Ognuna è dedita ad una chiara
occupazione.Le pitture con queste caratteristiche sono state trovate in
Arnhemland, nel Kimberley e nelle regioni orientali dell'Australia, inclusa
Cobar NSW.
STENCILLING
Esistono tuttora molte pitture che furono prodotte mediante la tecnica dello
stencil (ricalco) durante il periodo tradizionale. Questa forma d'arte può
essere trovata da un capo all'altro dell'Australia ma è più diffusa nell'area
Mootwingie, nella parte occidentale del NSW. La riproduzione a stencil delle
mani fu la più comune ma sono state scoperte decorazioni chiaramente stencil di
piedi, armi varie, piccoli animali, rettili e persino l'intero corpo umano.La
pittura stencil era di solito di colore rosso o bianco; il significato di questi
colori non è stato ancora chiarito.
SCULTURA OD INCISIONI
L'incisione nel legno è predominante in tutte le zone e ne esistono tuttora
molti esempi su utensili, strati di corteccia ed alberi viventi. La forma d'arte
manifestata in questo modo era solitamente simbolica. Probabilmente l'incisione
nella roccia era molto più diffusa di quanto dimostrino le testimonianze in
nostro possesso, peraltro relativamente scarse. Il ritrovamento più
significativo di scultura nella roccia è quello di Castlereag, NSW. Sono
incisioni di forma umana e sono uniche in quanto sono le sole (scoperte finora
in Australia) di dimensioni maggiori dei modelli reali. Purtroppo vi sono poche
notizie disponibili circa gli aborigeni che un tempo abitarono quest'area e gli
storici nutrono molte perplessità circa il vero significato e lo scopo della
loro arte. Oltre a ciò, la realizzazione scultorea di oggetti quali bambole,
trottole e palle fu pratica comune a tutte le aree.