GIALLO  STORY   
                                                                   Ottobre 1998

"Era  una  di  quelle  piovose  notti  primaverili , l ' acqua  batteva  violentemente  sui  vetri , tenendomi  sveglio ( anche  perch� la  finestra  era  sopra  il  letto ,  e  non  aveva  i  vetri ! ).Decisi  allora  di  conciliare  il  sonno  con  un  buon  vecchio  libro , uno  di  quei  testi  che ti  tengono   costantemente  in  suspance  ,  quei  romanzi  un  po'  gialli , un  po'  horror , la  Raccolta  di  Topolino ) .
Ad  un  tratto  squillo'  il  telefono , alzai  la  cornetta , ed  una  voce  spaventata  mi  disse:
" investigatore  Marel ? ".
" Si " , gli  risposi  con  tono  soddisfatto ; mi  disse " �  successa  una  cosa  spaventosa
qualcuno   ha  rubato  la  riserva  personale  di  lumache  del  presidente  Cinghio ,  ed  il  poverino 
si  trova  all ' ospedale  e  se  qualcuno  non  trovera  le  sue  lumachine  morir� ....".
La  vicenda  si  faceva  interessante ,  e  dopo  aver   ultimato  la  telefonata  con  la  segretaria ,
una  certa  Signorina  Jina  Pighins , ed  avergli  assicurato  la  mia  disponibilit�  a  partecipare  alle               indagini , mi  recai  in  ufficio  dove  mi  attendeva  il  mio  fido  aiutante Axel  Condor , un  giovane        
intelligente  ,  atletico ,  ma  sopratutto  uno  che  sapeva  sempre  mettere  le  parole  nel  posto       
giusto... .
Entrato  nell  ufficio  dissi  " Condor  c' �  bisogno  di  noi "; si  giro'  mi  guardo'  dritto  negli  occhi    
e    poi  mi  disse  una  delle  sue  mitiche  frasi  esistenzialistiche  " i  sa  rangia  so  re  ad  arda'              WOODSTOCK " .  Dopo  un  attimo  di  tentennamento  in  cui  volarono  pugni  che  era  un  piacere ,
ci recammo  alla  residenza  del  Cinghio  ( presidente  di  una  nota  catena  di  negozi  alimentari ).
Arrivato  nella  stanza  dove  era  stato  commesso  il  fattaccio , scopri  con  stupore  che  non  ero             l  unico  ad  investigare  sul  caso , ma  anche  Guido  Antennavagante  era  alla  ricerca  del  colpevole .
Antennavagante  quando  mi  vide  reagi  euforicamente  scoppiando  in  una  risata  di  scherno  ,      
pultroppo  quello  che  aveva  fatto  gli  costo'  la  rottura  del  setto  nasale  perch�  si sa  Dio perdona
Marel  no !!!
Dopo  la  discussione  mi  recai  ad  interrogare  le  persone  che  erano  state  presenti  mentre  era            successo  il  fattaccio . Uno  era  Bod  Giord  responsabile  di  una  catena  di  volotrasporti ; si  diceva  che fosse  un  pezzo  grosso , un  duro , ma  tramite  indiscrezioni  della  sua  cameriera   seppi  che  in  realta'  .... era  piccolo .
Un altro  indiziato  era  Leone  Red   nipote  del  Cinghio  ex  detenuto  per  eccesso  di  cazzate  in   luogo  pubblico  e  per  spacccio  di  merendine  del  Mulino  Bianco  gia  masticate.
La  vicenda   si  faceva  interessante  anche  perch�  non  sapevo  ancora  da  dove  cominciare .....
Mi  feci  portare  dal  Condor  all' ospedale  visto  che  l' interrogatorio  era  andato  male  speravo  che  il  presidente  Cinghio  mi  desse  qualche  elemento  in  piu' ; ma  il  nostro  Booster  50  della  MBK  con
marmitta  truccata  ci  lascio'  a  piedi   e   pultroppo  quando  arrivammo  all' ospedale era troppo  tardi ,
infatti  qualcuno  aveva  eliminato  Cinghio , forse  per  paura  che  rivelasse  particolari  importanti . 
Quello  che  era  successo  mi  procuro'  un  incazzatura  precoce ; fortunatamente  in  un  angolo  della 
stanza  trovai  uno  strano  bottone  con  la  scritta  M.D.R.P.B.  cio'  mi  spalanco'  le  porte  verso
una  nuova  pista  infatti  quella  sigla  significava  Movimento  di  Ribellione per  Beirut.
Cominciai  a  capire  che  quello  che  era  stato  fatto  era  un omicidio per  vendetta ; infatti  da  cio'
che  scoprii  Cinghio , in  passato  aveva  dovuto  subire  un  processo  per  contrabbando  di  armi  
ma  sucessivamente  alla  sua  "strana"  assoluzione  si  era  ritirato dagli  affari  lasciando  i  suoi  compratori senza  rifornimenti  di  armi  e  cio'  aveva  fatto  incazzare  molto  il  capo  della  resistenza  Jan  Pier  Calabron ex  stilista  passato  al  terrorismo.
Mi  sarebbe  bastato  trovare  JP  per  mandarlo  in  gattabuia  ma  non  sapevo  dove  potesse essere 
nascosto  Ponholliwood  era  una  metropoli , nella  quale  una  persona  puo'  sparire . 
All' improvviso  mi  venne  un  lampo  di  genio , sicuramente  JP  avrebbe  voluto  prendere  il  potere  della  Cinghio  Company , ma  per  farlo  doveva  rubare  il  documento  di  presideza  custodito  in  un  posto  segreto  a  casa  del  presidente .
Mi  precipitei  con  il  mio  CIAO  Piaggio  "50" (Vel.  max. 31.5 Km orari  in  discesa) ,  a casa del            Cinghialone ,  ma  l' unica  persona  che  trovai  era  la  segretaria  Jina Pighins . Mi  avvicinai   e  le
chiesi  se  aveva   notato qualche  persona  strana  ,  ma  mi fece  cenno di no .
Notai  allora  che era  un  po'  (tanto)  bruttina , ed  inoltre  emanava  uno  strano  odore  di  verza  andate 
a  male . Il  sangue  comincio'  a  bollire  nelle  vene , il  mio  sguardo  la  fisso'  da  capo  a  piedi  e  poi....
..... l' avevo  scoperto  Jina  Pighins  in  realt�  era  Jan  Pier  Calabron , urlai  JP  sei  in  arresto ,
lui  estraette  dalla  borsa  uno  zucchino  gigante  minacciandomi  di  lanciarmelo  in  testa  ,  allora
gli  mollai   un  Patagarrone  (Tipico  pugno  naso  cervello)  e  lo  ribaltai  a  terra  facendogli  male  ma       sapete  come ? ... Di  BRUTTO , BRUTTO ,  BRUTTO  ne !!!!!!
Poi  con  una  vampata  di  Gas  tossico  lo  stordi  e  lo  portai  in  prigione . VAMPADE !!!!!
Il  giorno  dopo  le  prime  pagine  dei  giornali  erano  tutte  per  me , la  gente  mi  fermava  per  strada 
chiedendomi  gli  autografi  ,  ed  io  mi  sentivo  un  vero  bullo  ( anzi  un  cocco  bullo ! ) .
Avevo  risolto  un  altro  caso , ma  il  mondo  �  pieno  di  delinquenti  e  devo  essere  sempre  pronto...
....  comunque  tutto  �  bene  quel  che  finisce  bene  ! Ahio !

(Marel)
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