| UN ESTATE PER SEMPRE Ci sono delle cose nella vita che penso che ti ricorderai per sempre: le frittelle della nonna, il primo bacio, il concerto del Liga a San Siro, il motorino truccato, la professoressa di Matematica (che ti ha rimandato a Settembre), la prima balorda�ecc�ecc� ma indimenticabili restano soprattutto le prime vacanze da solo con gli amici, le prime in cui ti sei sentito finalmente libero� Io le ricordo ancora, come se fossi tornato solo da qualche giorno, era invece la prima settimana di Agosto del 1999, avevo diciotto anni, i capelli rasati (in vista di una partenza per la Naja) ed in tasca tanti sogni e aspettative per quelli che sarebbero stati cinque giorni di follie. ��.Ricordi�.. Partimmo in cinque dalla stazione di Palazzolo S/O il Sabato mattina presto, i miei compagni di ventura ANZI di avventure erano: Massy, Giordy, Ale e Gigi� anch�essi alla prima esperienza. I genitori ci accompagnarono fino alle porte del treno e quando si chiusero ci salutarono con una sorta di sorriso misto di malinconia e preoccupazione, vuoi perch� erano stati giovani anche loro oppure perch� sapevano che avremmo fatto un gran casino. Quando il treno cominci� a muoversi, anche se la velocit� era pi� o meno quella del mio �SI Piaggio� in discesa, mi sembrava di essere su una nave interstellare diretta verso pianeti sconosciuti, l�equipaggio comandato dal comandante Marel (ero il pi� grande!!!), fremeva e comiciava a fare programmi, Gi� ci rallegrava con profumi d�oriente Gigi faceva finta di leggere e Massy e Ale stavano controllando se c�era sull�astronave qualche forma di vita dotata di qualche straordinaria facolt�. Eravamo li, insieme, soli e non ci sembrava vero! Eravamo vivi, come non mai! L�arrivo: Le quattro ore di viaggio passarono veloci, tra risate e cazzate, fino a che l�aria non comici� a farsi strana, guardammo dal finestrino, e sulla destra uno scenario fantastico�il mare; non l�avevo mai visto cosi bello come allora. Il treno si fermo ancora una volta, e quando riparti lo salutammo sperando di rivederlo il pi� tardi possibile. RICCIONE! STAZIONE DI RICCIONE! Il megafono annuncio l�arrivo nella nostra terra promessa, prendemmo le valige, cariche all�inverosimile e ci inoltrammo alla ricerca dell�agenzia che ci avrebbe dato le chiavi per la nostra nuova casa. Gi� dall�inizio le prime gags, infatti l�appartamento era per 4 persone (noi eravamo 5), e quindi dovemmo estrarre una persona che ci avrebbe raggiunto pi� tardi in appartamento per non farci sgamare dal proprietario dell�agenzia. Lo sfigato fu GIGI che si dovette fare qualche Km, sotto il sole cocente (valige al seguito), prima di raggiungerci, visto che noi avevamo ricevuto un passaggio in auto. L�appartamento non era male all�inizio, anche perch� poi lo trasformammo in un campo profughi, io dormivo in un matrimoniale con Giordi, e nella nostra stanza c�era un altro letto dove si sistem� Massi, mentre Ale e Gigi si presero la camera a fianco. Alimentazione: Il problema di mangiare quando si v� in vacanza con gli amici, � una cosa secondaria almeno cosi ci sembrava, infatti dopo avere fatto una spesa assurda, dove avevamo acquistato ogni tipo di stronzata (cioccolatini, arachidi, pagnocchine�), ci accorgemmo del vero problema, chi CUCINA??? In qualit� di capobranco mi offrii di prepare insieme a Massy un po� di pasta (STRASCOTTA, ma la fame era tanta), e poi preparai la mia specialit�, delle fantastiche bruschette�molti di noi ancora oggi hanno il rigurgito quando si parla di bruschette, infatti le mangiammo a pranzo per 7 giorni. Vi � mai capitato di vedere da vicino degli indigeni affamati? Ecco che cosa avrebbero pensato degli estranei che ci avessero visto mangiare; ci radunavamo intorno al tavolo e poi addosso a tutto quello che passava sotto gli occhi, fosse quel che fosse, rischiando anche �una strana forma di epatite virale�! La sera invece con le lire sudate (quasi tutti) durate il lavoro estivo, andavamo in pizzeria da dove partivano bene o male le nostre serate, e dove incominciammo a fare i primi incontri ravvicinati con il popolo di RICCIONE. Personaggi: La prima persona che si incontra alla sera sul viale Ceccarini � inevitabilmente FOTOROMA, ovvero un fotografo romano trapiantato in Romagna, che non appena si appoggia il piede sul viale ti dice: Aoooo! Ragazzi che c�� la facciamo na bella fodto ricoddo? CISSSS !!! Avremmo potuto riempire enciclopedie di foto, di quella vacanza, visto che stando al gioco noi ci facevamo immortalare in posizioni assurde tanto poi il giorno dopo chi si faceva vedere a ritirare le foto??? Un altro �grande amico� conosciuto al mare fu OMAR IBU JAIR uno di quei marocchini che passano a venderti le loro cianfrusaglie, ma con il quale instaurammo un particolare feeling, e dal quale comprammo di tutto (di tutto)! Quando lo vedevamo passare sul Vialone lo chiamavamo a sedersi con noi in pizzeria, e lui ci raccontava qualche nuova stronzata che ci metteva sempre di buon umore. Ci fu poi una sorta di apparizione metafisica quando in un personaggio molto strano, riconoscemmo la trasfigurazione del Mitico Gallo (personaggio assurdo del nostro paese), infatti in comune avevano la stessa cosa: ERANO RESTATI FUORI! Da quel momento quando ci capitava di vederlo, lui era IL GALLO DI RICCIONE. Capit� anche una tragica sera, anzi mattina visto gli orari che facevamo che ci trovavamo seduti, stanchi morti, a riposare le gambe e la mente su una panchina del Viale (Ceccarini ovviamente) e questo povero ragazzo non so come non so perch� ma venne preso a cinghiate e calci da dei ragazzi�che si erano sentiti forse prendere in giro� (non sapendo che era un pazzo)� ma lui era il Gallo e mentre scapp� via lanci� ancora un urlo di scherno e si volatilizz� nella notte. Midtico! �.Sei al mare, stai passeggiando tranquillamente chiacchierando con gli amici sul da farsi, quando un qualcosa di strano attrae il tuo sguardo, ti lasci trascinare, ti senti insensibile, il tuo corpo e la tua mente sono spinti da forza maggiore, E�MAGIA? No � una stronzata! Anzi � GERARD DO NASIMIENTO. Questo personaggio lo incontrammo la penultima sera che trascorremmo in vacanza, ormai ne avevamo combinate di tutti i colori, e quindi avevamo bisogno di un esperienza mistica che ci desse qualcosa di diverso� Fummo �rapiti� dallo sguardo professionale di questo presunto medium con il quale cominciammo una trattativa per 5 letture di mani ad un prezzo �onesto��seguii una sfida, Ale propose a �Zurli� che lo avrebbe pagato solo se indovinava il suo passato, fatto sta che alla fine fummo tutti tentati da questa nuova scoprerta, tutti tranne Gigi che nonostante le maledizioni del medium se ne sbatte. (N.B. La lettura del futuro che ci fece Gerard ancora oggi non ha dato i risultati sperati�POTENZA DELL�OCCULTO). C�� ancora una persona di cui vorrei parlarvi, l�ho lasciata per ultima, ma per ordine di importanza sarebbe in Pole Position, � stato il personaggio di cui ancora oggi si ricordano le gesta � Vi lascer� scritto un pezzo della conversazione avuta con lui una notte quando lo incontrammo sul viale Ceccarini: LUI: Ciao ragazzi venite al MOXY stasera? (tipo assordissimo con segno di scarpa sul muso, come se l�avessero calpestato) MAREL: ma cos�� il Moxy? LUI: E� quella discoteca la , dove io lavoro. ALE: Ma � bella? Ci sono un po� di pulzelle? LUI: Be, ci sono i tipi e le tipe� (imbarazzo in viso) GIGI: Ma ci lavori da tanto tu? LUI: �da stasera.. GIGI: Com� � che ti chiami? MAREL: Il tuo nome d�arte sintende? LUI: Be, mi chiamano Dj BATMAN. GIORDY: Piacereeeeeee Dj Barman. MASSY: Ma prendi bene a fare questo mestiere? BATMAN (ormai l�arcano tanto � scoperto): Be, stasera sono entrato gratis (E ti anno anche buttato fuori gratis) ALE: Dove dormi? BATMAN: Un po� ovunque, ieri sera in spiaggia (Sgomento da parte di tutti, imbarazzo�) BATMAN: Va bene ragazzi, se venite al MOXY ci vediamo (forse..) NOI: Ciao BATMAN a presto�.. Ancora oggi Batman si aggira con fare sospetto sul viale Ceccarini, l�ultima volta � stato visto con una parrucca enorme rossa, chiss� che supereroe sar� stavolta ?!!!! |