merdazine
Lo provo, lo sento
che di Guerra soffia un
vento.
Un potente Vento di Guerra
che l’arma micidiale dissotterra.
Prepariamoci alla
carneficina
dell’Esercito e della
Marina,
prepariamoci alla
devastazione
del popolo intero e della
Nazione.
Iracheno bombardato,
iracheno soggiogato!
1
marzo 2003
Raccogliamo
il messaggio di Fabio lettore,
bravo
poeta e anche scrittore,
della
merdazine fedele collaboratore
che
oggi manifesta il suo dissapore,
contro
la guerra e tutto il suo orrore,
verso
l'insulsa guerra dichiarata,
che
è già stata da mesi preparata,
e
fra pochi giorni sarà attuata,
povera
gente verrà massacrata.
Da
noi la gente viene radunata,
con
propositi di pace e non armata.
Una
lotta per la pace in tutte le regioni
ci
sono già state molte manifestazioni,
attaccando
la bandiera ai balconi,
che
ormai si contano in svariati milioni.
tra
le quali anche quella del Presidente Berlusconi.
Girotondi,
fiaccolate,
persone
che alle rotaie si sono incatenate.
A noi
non ci resta che scrivere delle merdate,
contro
queste persone dalle "teste coronate",
che
pensano solo alle loro crociate.
Dall'altra
parte persone sfortunate,
che
nonostante le loro mani alzate,
verranno
ugualmente bombardate.
Non
ci stiamo a questa politica rapace,
e
ci mettiamo dalla parte della pace,
sapendo
che è un'arma efficace.
Speriamo
che alla fine la guerra perda,
lottiamo
con l'amore e con la merda!
Leggere la
merdazine mi rende contento
e provo
rallegramento
nel
leggere l'altrui commento
ogni volta
che mi cimento
non vi
dico la felicità che sento.
I potenti
li mandiamo a cagare
senza
alcuna violenza usare
anzi spero
provino piacere
e
piuttosto che guerreggiare
si
rimettano a scoreggiare.
Mi fa
schifo il petrolio
l'auto la
uso con cordoglio
e la
prossima che compro la voglio
che vada
con la colza ed il suo olio
o ad
idrogeno se sarà meglio
per il mio
portafoglio.
Mi accodo
all'anonima lettrice
e anche il
motto di Giuliano Serra mi piace
aggiungo
solo che c'è troppa gente capace
di sparare
su chi nella merda giace
piuttosto
investiamo nel fuoco della brace
anziché
investire in armi e minacce
perché la
fame nel mondo si batte con le focacce
e le genti
sazie si giocano al massimo le facce
concludo
con uno slogan che credo efficace
"possiate
tutti cagare in pace"
Fabio
Tutto
questo è grave, ma quello che è peggio,
che
questi fanno massacri per appropriarsi del greggio
con
la loro politica d'armeggio,
inneggiano
il disarmo per nascondere il saccheggio.
Questi
sono della Terra i Potenti,
dal
corpo marcio, pieni di fermenti,
producono
tonnellate di escrementi,
che
riversano su di noi, in tutti i momenti.
In
questi anni con troppi chiaroscuri,
di
una cosa ne siamo sicuri,
è
che la loro merda è piena di idrocarburi.
Senza
cercare petrolio persiano,
senza
rovesciare uno Stato Sovrano,
o
scomodare il mondo mussulmano,
Loro
possiedono una risorsa che si chiama metano
gli
esce spontaneamente dal foro del deretano.
Sentite
il nostro laborioso piano:
per
evitare tutta questa uccisione
un'idea
che è una grande rivoluzione
dai
gas della loro fermentazione,
e
dagli escrementi in putrefazione,
rilasciano
metano in continuazione.
Cominciamo
dal loro culo l'estrazione,
e
cambiamo il sistema di propulsione,
ai
nostri mezzi di locomozione,
che
utilizzino del metano la combustione,
che
ci portino finalmente a destinazione,
senza
inquinamento né distruzione!
E
che questi Potenti,
coi
loro scorreggiamenti,
una
energia pulita che ci alimenti,
i
nostri automezzi veloci ed accoglienti,
per
uno sviluppo sostenibile senza precedenti!
Viva
la merdazine,
viva
la pace!
Lunga
vita e prosperità!
S'io fermar potesse l'anima infuriata
che 'l mondo infiamma e tambur di guerra accende,
spegnerei gli ardor con una gran risata
che ogne furia smorza e 'l sereno rende.
Ma però che al riso bastion protende
la testa degli stolti, che 'l ferro sfianca,
paziente vendetta il riso attende:
riso seppelisce chi di rider manca
Vero è che all'umana sorte in guerra
attender nuoce. Così, orgogliose donne,
vi chiedo d'esser di pace arma in terra:
grazie offrite e dolci godimenti.
Che 'l poter d'uccidere misero è in confronto
a solo un'ora tra dolci seni intenti.
(Sonetto
Terzo del Libro Quinto, della "Vita da me medesimo raccontata" di
Vincenzo Cassardini)
giovedì
20 marzo 2003
Guerra è cominciata,
anche se non è stata dichiarata.
Offensiva è stata lanciata.
Quando mi sono svegliata,
la notizia l'avevan già divulgata.
La guerra è iniziata!
Iniziata la guerra,
cago per terra.
Truppe di guerra in pieno assetto,
come Giacomo cago a letto!
Iniziato il bombardamento,
mi cago addosso con sgomento.
George Bush sei un guerrafondaio,
il tuo nome è macellaio.
Sei un becchino della peggior specie,
ti procuri il lavoro da solo,
con la vanga non scavi neanche il suolo.
E spartisci i cadaveri coi tuoi amici guerrafondai,
rintanati nei loro letamai.
Nel vostro perverso girotondo,
bomdardate tutto il mondo!
Una distrazione,
e comincia la distruzione.
Tutti contenti,
che cominciano i bombardamenti!
Fermate la guerra!
Fermiamo la guerra!
Ammazziamo la guerra,
Bombardamentiamo la guerra!
Gente! Pregate!
A vedere se la smettono con queste merdate!
Amici!
Stiamo attenti! Ci riempiranno di escrementi!
Amici!
Attenzione!
Lunga
vita e putrefazione!
merdazine