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Le Poesie del Cesso.

Cari Amici lettori della merdazine,
iniziamo oggi una nuova rubrica,
"Le Poesie del Cesso", che ne siamo certi, risulterà a voi molto gradita.
Ma cosa sono queste "Poesie del Cesso", vi starete sicuramente chiedendo?
"Le Poesie del Cesso" sono dei cessi di poesie, nate essenzialmente in cesso.
È arrivata una illuminante idea: perché non sfruttare il tempo occupato nello stare seduti a defecare, per comporre poesie? Magari in tema, magari in tono?
Invece di leggere il quotidiano, o fare le parole crociate, o pensare di non avere tempo per cagare, o sfogliare giornali di donne nude, o guardarsi i peli del pube, o fare qualsiasi altra attività, allora potremmo starcene seduti sul nostro trono, con una penna come scettro, e da quei sovrani che momentaneamente ci sentiamo, scrivere le nostre poesie, i nostri versi, le nostre odi.
Su quello che "sentiamo", su quello che "udiamo"...
Ovviamente sulla carta igienica.
Seduti in concentrazione, spingendo vi sale l'ispirazione, e una volta liberato il budello, e mollato il pesante fardello, rimettete in moto il cervello, sentite così la liberazione che può portare alla composizione di un bel poema (di merda) che vi blocca la respirazione.
Scrivete sul cesso.
Mi concentro sul buco del sedere,
e sento che il mio sfintere
si comincia a rilassare.
Pezzi di merda cominciano a cadere
per il mio bel profumato piacere.
Mi metto a cagare
in un fragoroso andare.
Lunedì 29/04/2002
Mentre sono qui seduto a cagare,
il sole dalla finestra mi viene a scaldare
pezzi di merda mi metto a scagliare.
E l'aria greve a rabbuiare.
Ed appestare.
Mentre mene sto seduto a cagare.
Domenica 05/05/2002
Nel sole caldo di maggio,
tra le nuvole scende un raggio,
che scalda la mia pancia,
sento qualcosa che si trancia.
Un iceberg di merda si stacca,
io mi siedo a fare la cacca.
Venerdì 17/05/2002
Uno stronzo di un paio di metri,
gratta del mio culo le pareti,
scende accompagnato da numerosi peti.
Venerdì 17/05/2002
Dentro questo origlio,
io sudo e mi striglio.
Cago liberamente
scoreggiando saggiamente.
Che liberazione!
Rilasciare stronzi in continuazione!
Giovedì 18/07/2002
Un buco profondo ho scavato,
e poi dentro c'ho cagato.
E tutto ho poi interrato.
Degli stronzi ho seminato,
che col tempo germoglieranno,
e bei stronzi di frutti mi daranno.
Venerdì 26/07/02
È del gas che è fermentato,
dalla merda provocato.
Uno spruzzo vellutato
dall'odore non proprio delicato,
da cui è seguito
dallo spruzzo colorito
Venerdì 27/09/02
Fontana di merda.
Sorgente di vita,
sorgente di merda.
Giovedì 3/10/2002
Il mio intestino è un dirigibile,
pieno di gas nobile.
Rilascia un suono percepibile,
dall'odore apprezzabile.
Per niente invidiabile.
Giovedì 10/10/02
Cesso sorridente,
ti lascio andare una caramella fetente.
Io mi siedo sulla tua bocca,
spingo finché la scintilla non scocca.
Io ti guardo nel palato,
e ti lascio tutto quanto smerdolato!
Venerdì 11/10/02
Amico quotidiano
in cui ti lascio il mio stronzo sovrano,
tu mi aspetti da paziente carmelitano.
Io ti ricambio cagandoti in mano.
Giovedì 17/10/02
Oggi sciopero generale,
proclamato a livello Nazionale.
Questo non mi può nazionalmente fermare,
che la mattina devo generalmente andare
sul compagno cesso a cagare.
Seduto ascolto attentamente,
il discorso del Segretario ambivalente,
mi colpisce emotivamente,
e approvo con lo stronzo sindacalmente.
Venerdì 18/10/02
Cambia la stagione,
cambia il pantalone.
Ma non cambia l'appuntamento
dove io ci cago dentro.
Venerdì 25/10/02
Fuori è freddo,
dentro merda e puzza.
Il buco del culo
concilia merda e freddo.
Venerdì 08/11/02
Fronte di merda,
t'attacco audace.
Un'offensiva efficace
ad una risposta cacace.
Mi ritiro in pace.
Una pacifica ritirata,
per terminare sta cagata.
Giovedì 14/11/02
Stronzo colossale,
Tu mi inondi il canale
anale,
dilatandomi lo sfintere terminale.
Ahi, che male!
Un dolore madornale!
Stronzo infernale!
Giovedì 21/11/02
Seduto sul cesso alla Vigilia,
Spruzzo la merda che è una meraviglia,
Spruzzo la merda come una conchiglia,
Spruzzo la merda che è una poltiglia,
Spruzzo la merda come mi è abituale,
in questa santa vigilia di Natale!
Martedì 24/12/02
L'Ultimo dell'Anno,
cago con affanno,
stronzo liquido: mi condanno!
All'intestino ho un malanno,
e cago tutta la notte di Capodanno!
Martedì 31/12/02
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