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La spirale gira, con la cannuccia si aspira, mentre mia moglie delira, in tasca non c’ho più una lira! Ma il mondo non si può fermare, ed io continuo a pensare cosa potrò cambiare. Luglio e Agosto 2003.
merdazine. Gli ultimi giorni insonni di caldo intenso. Ho acceso il ventilatore, non funzionava, era bruciato il motore. Il motore bruciato mi ha riscaldato, e per questo mi sono agitato. Ho preso il ventilatore, e dalla finestra l'ho gettato! Tutto agitato, tutto riscaldato, mi sono denudato, e sotto la doccia mi sono rifugiato. Che calore quando non ti funziona il ventilatore! |
Niños luglio 2003Vi pensiamo a più non posso in questi giorni di addome grosso... Pensiamo a voi che trepidanti siete di veder chi esce un bel mattino se Giorgio per primo oppure Gino!! Vi pensiamo indaffarati, attivi, mossi un po' emozionati... l'Anna tosta che raccoglie energia per quando alle creature dovrà dare il via e Claudio composto ma col bulbo come Ludovico Ariosto che pensa a quando con le creature tornerà a casa e Sarcofagone - la vicina - di libidine invasa vorrà toccare le fresche vite per mangiarsele coi datteri perché siano più condite! Ma voi di nulla vi crucciate perché i Santi cubani, gli Gnomi e le Fate sono già al lavoro per dare il Benvenuto a chi di questa vita non ha ancora bevuto i sapori, gli odori, le risate, i colori che inebriano da sempre anima e cuori... E noi con affetto e amicizia forte ci uniamo a voi e invochiamo la Buona Sorte !!! Bacioni e Forza A.lisa&Mirco |
I Pirulli sono nati!I Pirulli gemellati, proprio oggi sono nati! Tanti mesi sono passati, almeno nove ne ho contati, che dovevano essere fabbricati. Ora, sulla Terra sono sbarcati. Alle ore 16 i loro cordoni ombelicali sono stati tagliati. Con feroce operazione, hanno provveduto alla loro estrazione, E con grande soddisfazione, Hanno tagliato loro il lungo cordone. Poi tra le braccia me li hanno lasciati, E me li sono cullati e coccolati! I viaggi da trippanauti sono terminati, e su questa Terra sono arrivati. Anna ha scodellati, dopo averli modellati ce li ha preparati, tutti pronti per essere spupazzati! I Pirulli scalpitanti, mandano i saluti a tutti quanti! Se volete passare a dare un saluto, aspettiamo il vostro benvenuto! Pace e amore! |
PoetazzaHo bisogno di sfogarmi ho necessità di liberarmi ho gli intestini duri come marmi preparatevi ai marasmi abbandonate le armi aggrappatevi, state fermi aspettate che la tempesta si calmi sto espellendo verbosi salmi No, non faccio come i mediatici vermi a cui abbocca l'opinione pubblica non commento nessuna enciclica non faccio la predica non mi occupo di politica La mia è questione fisiologica semplice pratica immune ad ogni malattia asiatica vera, presunta o comica. Sarà una cagata cosmica Ho solo bisogno di poetare preferisco dire "spoetazzare" rime veloci da annusare è come urlare con l'eco a replicare solo la rima "...are ...are" Ho bisogno di mare e di sudare SENZA FATICARE ci tengo a precisare Non ho niente di preciso da dire mi piace pensare che a viaggiare in particolare a volare sull'aereo si può fare uno stronzone spettacolare da qui a là, più lungo del mare Fabio Monari |
FerragostoSotto il Solleone che picchia sulla pelle come un bastone Sono sdraiato in concentrazione, All'improvviso mi arriva un gavettone. L'acqua fredda mi provoca confusione sennonché costernazione. A giocare erano anziane persone scambiavano secchiate d'acqua in continuazione Tutto intorno un'eccitazione. "Per favore, fate attenzione!" La spiaggia non è vostra; moderazione!" Lui non vuole sentire ragione Quel vecchione rompicoglione di professione! Dopo una breve discussione tutta urli e concitazione, dove la calma è un'eccezione, Lo guardo in faccia, e gli tiro un cartone. Lo colpisco in un occhio quel lurido vecchio! Ecché cacchio! E Buona notte al Secchio! Cade per terra come uno straccio. Gli ridipingo la faccia a quel pagliaccio. Gli rifaccio La faccia A quel bamboccio! Con la potenza del mio avambraccio. L'ho rimesso a posto Nel giorno di Ferragosto! È finita la discussione Sotto il calore del Sol Leone! |
Poesia agosto 2003
Voglio solo dirti di non preoccuparti che tutto procede per il meglio.
Non so cosa fare, non so cosa dire, vorrei solo andarmene da solo nei campi celesti del cielo stellato, nel dirottamento del cielo rosso
nel blu dipinto di blu.
A volte sembra impossibile riuscirci, ma poi con animo sereno si riesce a raggiungere apici inattesi.
A volte è sempre più dura, ma poi nel dormire sereno della tranquillità marittima si riesce a stabilizzare il tibetano magico.
Non riesco bene a sentenziare quello che nel tardo pomeriggio si potrà dire altre volte è quasi impossibile raccogliere i frutti di stagione quindi bisogna lasciare trascorrere sereno il libero arbitrio nella fatiscenza del sole imperiale quasi al tramonto.
A volte mi sembra inumano poter correre nudo nelle nuvole atroci di lampi di calore.
A volte vorrei poter dire di nuovo ti amo.
A volte riesco a pescare nel sereno dell'anima mia cara che sopravvive al tempo.
Quello che vorrei solo dirti è di stare sereno coi tuoi cari che poi tutto si potrà aggiustare col tempo.
Addio.
19 agosto 2003
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Finire per tornare? O sperare di finire? Gira la speranza senza complicanza, torna l'impotenza senza prepotenza, Penso al meglio, quando non sono sveglio! |