Giugno, finisce la scuola. La merdazine si arruola. S'arruola e combatte, contro il caldo che sulla testa ci sbatte. Che conto il corpo ci colpisce, la merdazine lotta finché l'estate non finisce.
Giugno 2004. Anno decimo. Un centesimo di numero della
merdazine.
Sono bagnato, sono scivoloso, sono schifoso come un
insetto bavoso.
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Sono oppresso dalla merda! Il colon mi s'arrovella, mi contorce la budella. Ecco in fretta devo evacuare, Io non posso più aspettare. Non mi posso trattenere, rilassare il mio sfintere. Sudo freddo Mi metto a tremare, fermo non riesco a stare. il dolore sempre più forte il panico alle porte. La merda mi opprime, Il colon si spreme la merda come catrame, un fiume di cerume, tutto questo finirà, ma non so come. |
Sbarco in Italia. George Bush sbarca in Italia così come 60 anni fa sbarcarono ad Anzio col suo carico di merda. Ma i liquami dell'Air Force One verranno smaltiti qui in Italia oppure carico troppo prezioso verrà riportato alla Casa Bianca e riposto in archivio. Di Stato. Segreto. Top secret. Il secreto, Secretato e da George che ha evacuato gli verrà comunque archiviato. Ciò nonostante… Che merda volante! |
Elezioni. Questa Elezione mi sembra un'espulsione (bolo di merda) Una libera evacuazione finalmente una liberazione, e basta avere il colon in tensione. In questo periodo è normale la propaganda elettorale volantino in buchetta, preferivo una bolletta preferisco una cotoletta preferisco una braciola di maiale che ricevere propaganda elettorale. Votate la merdazine! Che almeno la merda la fa in rime Che almeno non ci rimetti ma al massimo rimetti. Se la voti mi prometti portare avanti i tuoi progetti Di merda, scritti sulla lavagna coi
gessetti, che per noi son buoni, son perfetti. |
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Elezione L'elezione Gli provoca un'erezione. È per questa ragione Che il politico poltrone Indice l'elezione In continuazione. L'elezione, L'erezione. L'orgasmo provocato dal quorum superato. E noi andare A votare, Invece di andare al mare. Solo per fare godere quelle grigie persone di potere Quella persone piene di perversione coi loro vizi particolari che sono i nostri parlamentari. |
Solstizio d'estate. Solstizio d'abate. Il sole a picco, sulla mia zucca Me la scalda Il sole a picco, sulla mia testa che mi squaglia ogni pensiero. Il mio corpo senza ombra Il mio corpo senza caldo Io mi godo il giorno caldo tutto nudo mi riscaldo Disteso lungo il sole irradio la mia mole Con piacevole Grazia lieve di una notte tiepida e breve |
Questo cesso fa schifo!
Chiamarlo cesso è un complimento.
Ed eccoci giunti anche per quest'anno alla fine di giugno.
Giugno, il portale del finale. Il portale ho portato, e mi sono ustionato.
Mi sono anche bruciato; giugno bello e decantato!