“Capo! Quest'anno è un gennaio piovoso: è per questo che c'ho sempre le ascelle umide?”

Gennaio 2004: Gli ultimi 12 mesi della merdazine. Cala la temperatura, sale l’umore.

Nel decimo ed ultimo anno della merdazine, abbiamo deciso di raccontarci.

Ecco cosa succede in questo mese.

 

L'€uro di m€rda!

È una gran merda.

Anche se il dollaro il cambio ci perda.

Semino l'euro coi suoi escrementi,

a fare la spesa siamo sempre più attenti.

Con l'euro di merda non posso risparmiare,

montoni di bollette devo sempre pagare.

L'euro è una merda, mi dovete ascoltare,

sul letame di dollari mi voglio rotolare!

L'euro è una merda, mi dovete capire,

tutto sto schifo non si può digerire...

I Giorni della merla.

Giorni della merla,

Giorni di merda,

Un freddo bestiale,

in epoca invernale.

Traffico infernale,

sono in coda sul viale.

Io continuo a scoreggiare,

mio vicino intento a scaccolare.

S'infila gl'indici su per le narici,

con movimento rotatorio,

intervallato da quello respiratorio,

le pareti ripulisce,

e pervietà gli garantisce.

Istinto primordiale,

fermo al centro del viale.

Pensa che sgomento,

che s'accende la ventola di raffreddamento!

Con questo freddo polare,

c'ho bisogno di raffreddare?

Carburante sprecare.

Non mi muovo di un metro,

stringo il volante ed impreco.

Pensa che spreco!

Io non ne esco,

chissà cosa ci pesco.

Col mio vicino pescatore,

ci vedo passare le ore.

Giorni di merla

Giorni di merda!

Dinosauri

Il mio ospedale universitario

È pieno di dinosauri

Con squame, sì

Ma con placche ossee

Nel cervelletto

E nella prostata

Un parco giurassico

Istituzionalizzato

 

Poesia agosto 2003

Voglio solo dirti di non preoccuparti che tutto procede per il meglio.

Non so cosa fare, non so cosa dire, vorrei solo andarmene da solo nei campi celesti del cielo stellato, nel dirottamento del cielo rosso

nel blu dipinto di blu.

A volte sembra impossibile riuscirci, ma poi con animo sereno si riesce a raggiungere apici inattesi.

A volte è sempre più dura, ma poi nel dormire sereno della tranquillità marittima si riesce a stabilizzare il tibetano magico.

Non riesco bene a sentenziare quello che nel tardo pomeriggio si potrà dire altre volte è quasi impossibile raccogliere i frutti di stagione quindi bisogna lasciare trascorrere sereno il libero arbitrio nella fatiscenza del sole imperiale quasi al tramonto.

A volte mi sembra inumano poter correre nudo nelle nuvole atroci di lampi di calore.

A volte vorrei poter dire di nuovo ti amo.

A volte riesco a pescare nel sereno dell'anima mia cara che sopravvive al tempo.

Quello che vorrei solo dirti è di stare sereno coi tuoi cari che poi tutto si potrà aggiustare col tempo.

Addio.

19 agosto 2003

Tra agosto e gennaio la differenza è solo nel tempo. L'aspetto esteriore è solo indice di superficialità relativa.

 

Gennaio,

di spek e di salame ne mangio un porcaio,

di cotechino ne mangio un fottio,

in faccia mi esce tutto un brufolìo

in culo c’ho tutto un bruciore,

continuo ad ingozzarmi senza pudore!

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