200622219 Il candidato ad un pubblico concorso (nella specie, notarile) che, avendo superato la preselezione per l'ammissione alla prova d'esame, si sia presentato nel giorno fissato per il suo svolgimento, č titolare di un interesse legittimo a che la prova si tenga correttamente, senza differimenti o interruzioni che possano pregiudicarne la regolaritā. Il potere discrezionale di cui gode la P.A., tanto nel bandire i pubblici concorsi quanto nel determinarne le modalitā di svolgimento, non ne colloca infatti l'operato al di fuori di ogni possibile sindacato, ma č scrutinabile in termini di legittimitā, ogni qualvolta siano state violate norme di legge o siano stati ecceduti i limiti di quel potere, con la conseguente lesione di un interesse individuale. Č pertanto devoluta alla giurisdizione amministrativa la domanda di risarcimento dei danni subiti dal candidato a causa della decisione della commissione esaminatrice di non dar corso alla prova d'esame per motivi di ordine pubblico, asseritamente insussistenti, spettando al giudice amministrativo, indipendentemente dall'impugnazione del medesimo provvedimento, disporre le diverse forme di tutela accordate dall'ordinamento in presenza dell'indebita compressione di un interesse legittimo.