200620318 E' devoluta alla giurisdizione del giudice amministrativo l'impugnazione del d.m. con cui il Ministro delle politiche agricole e forestali, in forza della delega contenuta nell'art. 59, comma 1, della legge 23 dicembre 1999, n. 488, sostituito dall'art. 123, comma 1, lettera a), della legge 23 dicembre 2000, n. 388, forma ed aggiorna l'elenco dei prodotti fitosanitari e dei fertilizzanti di sintesi, il cui fatturato alla vendita costituisce la base imponibile sulla quale dev'essere applicato il prelievo del 2% a titolo di contributo annuale per la sicurezza alimentare. Si tratta infatti di un atto amministrativo generale, posto a monte dell'accertamento e della determinazione in concreto del tributo, ed avente una funzione di integrazione del precetto legislativo, consentita dalla natura non assoluta della riserva di legge in materia tributaria. La controversia esula pertanto dalla giurisdizione delle commissioni tributarie, il cui potere di annullamento riguarda soltanto gli atti indicati dall'art. 19 del d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, e non si estende agli atti amministrativi generali, dei quali l'art. 7 del medesimo d.lgs. consente soltanto la disapplicazione, ferma restando l'impugnabilitą degli stessi dinanzi al giudice amministrativo, non gią nei confronti dell'ente impositore, ma nei confronti del Ministero delle politiche agricole e forestali, al quale, come soggetto estraneo al rapporto tributario, non č riconosciuta legittimazione processuale nel giudizio tributario.