200620067 Esula dalla giurisdizione delle commissioni tributarie l'opposizione ad una cartella esattoriale emessa per il pagamento di somme dovute a titolo di canone per la concessione di un terreno del demanio fluviale, trattandosi di una controversia che non ha ad oggetto un'entrata tributaria, ma la riscossione di proventi derivanti dall'utilizzazione di beni pubblici, ed è quindi devoluta alla giurisdizione del giudice ordinario, a meno che non implichi la verifica dei poteri autoritativi spettanti alla P.A. sul rapporto concessorio, nel qual caso rientra nella giurisdizione del giudice amministrativo. Tale situazione non è mutata per effetto della legge 23 dicembre 2001, n. 448, la quale ha devoluto al giudice tributario le controversie di natura tributaria precedentemente attribuite al giudice ordinario, ma non ha sottratto a quest'ultimo le controversie che non avessero la predetta natura, né per effetto della legge 2 dicembre 2005, n. 248, la quale ha devoluto alle commissioni tributarie soltanto le controversie riguardanti il canone per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche previsto dall'art. 63 del d.lgs. 15 dicembre 1997, n. 446.