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RGN 5763 del 2004 (U.P. 4 maggio 2006, est. Morelli) (a) In tema di ricorso alle Sezioni Unite della Corte di
cassazione avverso le sentenze del Tribunale superiore delle acque pubbliche,
la comunicazione da parte del cancelliere del dispositivo della sentenza non č
idonea a far decorrere il termine breve di quarantacinque giorni previsto
dall'art. 202 del R.D. 11 dicembre 1933, n. 1775, decorrendo invece tale
termine dalla notificazione, a cura del cancelliere, della copia integrale del
dispositivo da effettuarsi dopo la restituzione della sentenza da parte
dell'Ufficio del registro con l'attestazione dell'avvenuta registrazione, atteso
che solo con tale notifica le parti sono messe in grado di svolgere le indagini
necessarie per maturare consapevolmente la decisione circa l'eventuale
impugnazione. In mancanza di tale notifica, il ricorso alle Sezioni Unite č
proponibile nel termine di un anno dalla pubblicazione della sentenza, trovando
applicazione, anche nella indicata ipotesi, la disciplina generale di cui
all'art. 327 cod. proc. civ.
200612084 RGN 5763 del 2004 (U.P. 4 maggio 2006, est. Morelli) (b) In tema di acque pubbliche, il potere dell'Autoritā di bacino di prendere misure di salvaguardia, ai sensi dell'art. 17, comma sesto-bis, della legge 18 maggio 1989, n. 183, presuppone l'adozione di un piano di bacino in attesa di approvazione e, pertanto, quando tale piano non sia stato ancora adottato, esso difetta del tutto. La salvaguardia, difatti, riguarda le scelte effettuate con il piano di bacino, non le finalitā a tutela delle quali il piano medesimo deve essere predisposto ed adottato, per cui essa trova i suoi limiti - genetici, funzionali e cronologici - nell'alveo progettuale cui deve raccordarsi. Diversamente, si attribuirebbe all'Autoritā di bacino un'anomala funzione di supplenza, per ovviare all'inerzia degli organi competenti nel promuovere e concludere le fasi procedimentali della predisposizione e dell'adozione del piano, e si eluderebbero modalitā indispensabili per la coordinata difesa di tutti gli interessi coinvolti, pubblici e privati.