200514330 a S.U. n. 14330/05 sez. 4854/05 Le decisioni sulla giurisdizione (o sulla competenza) sono definitive solo se negative, ossia ostative alla prosecuzione del processo; conseguentemente la sentenza con la quale, ai sensi dell'art. 50 cod. proc. civ., sia affermata la giurisdizione e siano date disposizioni per la prosecuzione del processo dinanzi ad altro giudice competente, rientra tra le sentenze non definitive di cui all'art. 279, n. 1 e 4 del codice di rito ed è assoggetabile alla riserva facoltativa di cui al successivo art. 340, riserva (poi sciolta con l'appello avverso la sentenza definitiva) che, non richiedendo particolari forme, puo' rinvenirsi nell'eccezione proposta nell'atto di costituzione in sede di riassunzione. (In applicazione di tale principio la Corte Cass. ha ritenuto non formata la regiudicata sulla giurisdizione).
200514330 b La domanda concernente la pretesa di un soggetto, risultato idoneo ad un concorso, di essere assunto dall'Ente delle ferrovie dello Stato dopo la rinuncia dei vincitori che lo precedevano in graduatoria, spetta alla giurisdizione del giudice ordinario (ai sensi dell'art. 2, della legge n. 2248 del 1865, All. E), trattandosi di ente pubblico economico e di diritto soggettivo perfetto sorto con l'accettazione del bando di concorso seguita dal verificarsi della condizione sospensiva della vincita da parte dell'accettante, mentre il provvedimento del blocco delle assunzioni del direttore generale e' conosciuto dallo stesso giudice in via incidentale.