200509105 Ai sensi del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, la domanda intesa alla costituzione di un rapporto di lavoro subordinato nel ruolo di ricercatore universitario appartiene alla giurisdizione del giudice amministrativo.
200509103 In tema di procedure di privatizzazione o di dismissione di imprese o beni pubblici (nella specie, vendita da parte del Comune di Roma, a seguito di procedura ad evidenza pubblica per la selezione del contraente, della quota azionaria nella SpA Centrale del latte), l'impugnazione, da parte del partecipante alla gara, del silenzio rigetto formatosi sull'atto di diffida e messa in mora della P.A. ad attivarsi, in sede di autotutela, a risolvere il contratto e ad indire una nuova gara a seguito dell'inadempimento del contraente privato (che nella specie aveva proceduto alla vendita del pacchetto azionario in violazione del divieto temporaneo di alienazione), e' volta a censurare l'esercizio illegittimo, quanto al rapporto sostanziale fatto valere, dei poteri della P.A., e, denunciando la lesione dell'interesse legittimo al corretto svolgimento della gara per la dismissione della (partecipazione azionaria nella) impresa pubblica, rientra, in ragione della consistenza della situazione giuridica tutelata, nella competenza giurisdizionale del giudice amministrativo, al quale spetta conoscere - ai sensi dell'art. 7, lettera c), della legge 21 luglio 2000, n. 205, con cui e' stato novellato il testo dell'art. 35 del D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 80 - anche della domanda di reintegrazione in forma specifica dell'interesse legittimo leso (mediante la declaratoria dell'obbligo della P.A. di risolvere il contratto precedentemente stipulato), trattandosi di richiesta di pronuncia di risarcimento del danno inteso quale diritto patrimoniale consequenziale.
2005009104 La domanda del dipendente di ente locale, proposta per ottenere l'indennita' premio di servizio, inclusiva, ai sensi dell'art. 14 della legge 22 giugno 1954, n. 523 (in tema di ricongiunzione dei servizi ai fini del trattamento di quiescenza e della buonuscita), del servizio precedentemente prestato alle dipendenze dello Stato, e' devoluta alla giurisdizione del giudice ordinario, perche' la ricongiunzione del servizio, ai sensi di tale norma, da' luogo ad un'unica indennita' di fine rapporto, qualificata dallo "status" del dipendente al momento della definitiva cessazione del servizio. Alla giurisdizione del giudice ordinario va ricondotta non solo la pretesa avente ad oggetto il capitale, ossia l'indennita', ma anche quella concernente il risarcimento dei danni da ritardo.
200503310a La domanda del privato contro il Comune volta all'accertamento della illegittimita' di concessione edilizia a sanatoria di modificazioni di destinazione d'uso, con le consequenziali richieste di pronunce di restituzione nel pristino stato della situazione edilizia secondo gli atti concessori originari e di risarcimento del danno, avendo ad oggetto provvedimenti di una P.A. in materia edilizia, appartiene alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo (quale configurata gia' dall'art. 16 della legge 28 gennaio 1977, n. 10, ed ora dagli artt. 34 e 35 del D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 80, nel testo sostituito dall'art. 7 della legge 21 luglio 2000, n. 205).
200503310b L'attivita' di omologazione di un impianto di ascensore e di controllo sul suo funzionamento costituisce prestazione di servizio pubblico resa in confronto di un soggetto determinato, in rapporto al quale e' configurabile un rapporto di utenza; detta attivita', inoltre, impegna, non un potere discrezionale dell'amministrazione, ma solo la sua discrezionalita' tecnica, sicche', in relazione ad essa, sorgono nel privato posizioni di diritto soggettivo. Ne consegue che spetta al giudice ordinario conoscere della domanda di risarcimento del danno proposta dal privato contro la P.A. (ISPELS - Ministero della Sanita'; Azienda USL; Comune) a seguito del comportamento asseritamene "contra ius" da questa posto in essere nel procedere all'omologazione di un impianto di ascensore installato a servizio di immobile condominiale, nell'eseguirne le verifiche periodiche ed, infine, nell'inibirne il funzionamento.