200506426 In tema di
disciplina dell'immigrazione e della condizione giuridica dello straniero,
spetta alla giurisdizione del giudice amministrativo conoscere della
controversia originata dall'impugnazione del diniego di concessione del visto
di ingresso, di cui all'art. 4 del D.Lgs. 25 luglio 1998, n. 286, atteso che,
essendo il visto di ingresso subordinato, al pari del permesso di soggiorno,
alla valutazione della sussistenza di requisiti soggettivi o di condizioni
internazionali, la P.A. dispiega, nella sua emanazione, una specifica ed ampia
discrezionalità, il che esclude la configurabilità, in capo allo straniero, di
una posizione di diritto soggettivo al relativo ottenimento.