200506425 RIVISTA 000000
SENT.
06425 DEL 25032005 SEZIONE U
PRES.
Carbone V
EST. Varrone M
REL.
Varrone M P.M. Iannelli D
RIC.
Pelagatti
RES.
Procgen Corteconti
(Rigetta
e dichiara giurisdizione, C.dei Conti
Roma, 4 Giugno 2002)
SCHEMA
DI CLASSIFICAZIONE 092024
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE
ORDINARIA E
AMMINISTRATIVA - CORTE DEI CONTI -
Somme
versate come deposito al Genio civile da privati concessionari
di
aree demaniali e risultate eccedenti - Restituzione agli
stessi
mediante enmissione di assegni - Irreperibilita' dei destinatari -
Riscossione di detti assegni
da parte di
dipendente
dell'amministrazione -
Controversia relativa - Giurisdizione dela
Corte dei conti - Sussistenza -
Fondamento.
Riferimenti
normativi
LS 1934
07 12 1214 0 0013
LS 1934
07 12 1214 0 0044
Testo
della Massima
Spetta alla
giurisdizione della Corte
dei conti la controversia
concernente somme
versate da privati
concessionari di aree
demaniali, all'inizio
del rapporto, a titolo di deposito al Genio
civile, risultate
in eccedenza e
delle quali sia stata pertanto
disposta la restituzione ai privati stessi, mediante
la emissione di
assegni, riscossi,
nella irreperibilita' dei
destinatari, da un
dipendente dell'amministrazione(nella specie, con firma
per girata a
nome dei
beneficiari e firma per incasso da parte del coniuge dello
stesso dipendente). Infatti, il danno
provocato da detto
comportamento e'
subito dall'amministrazione, e non dai privati cui
le somme
dovevano essere restituite,
poiche' tali somme, una volta
acquisite dall'ente
pubblico, sono di
spettanza dello stesso, e
rimangono tali
fino al momento
della eventuale restituzione agli
interessati; mentre,
nel caso di irreperibilita' di
costoro, anche
se siano
stati emessi assegni a loro
favore, dette somme rimangono
di spettanza dell'ente e sono
da questo incamerate
come
sopravvenienza attiva da iscriversi in conto entrate,
rientrando nel
coacervo delle
risorse disponibili per
la effettuazione delle
attivita' di competenza dell'ente.