1614 lo scozzese J.Napier inventa i logaritmi , i logaritmi permettono di eseguire moltiplicazioni e divisioni semplicemente come somme o differenze.
LO scozzese john Napie(1550-1617), meglio noto come Giovanni Nepero , non era un matematico di professione ma un ricco proprietario terriero di famiglia nobile,
che trascorreva il suo tempo amministrando i suoi possedimenti e scrivendo su svariati argomenti. Il suo interesse per la matematica era
dedicato al computo ed alla trigonometria.
Piccolo esempio per cercare di capire, un casino lo so io e' con questi che ho cominciato ad andare fuori di testa
Quanto fa 5x3 mmmmm il pc dice 15
ora facciamo una prova, proviamo a calcolarla coi logaritmi
procuratevi la tavola dei logaritmi
bene il log3 e'=0,47712 e il log5 e' =0,69897, ora calcoliamo 0,47712+0,69897=1,17609 che dalla tabella dei logaritmi riporta che è il logaritmo di 15
1623 W Schickard realizza il primo calcolatore meccanico a 6 cifre
1642 Blaise Pascal costruisce la pascalina
una macchina capace di eseguire addizioni e sottrazioni automaticamente,la pascalina.
In realta' uno strumento simile capace anche di eseguire moltiplicazioni e divisioni era stato costruito qualche anno prima in Germania , ma era di
legno e fu distrutto da un incendio.
Le addizioni venivano eseguite mediante la somma delle rotazioni degli ingranaggi , le sottrazioni come complemento al 10,le moltiplicazioni erano delle
addizioni ripetute.
il motivo per il quale progettò questa calcolatrice fu quello di aiutare il padre nel calcolo della riscossione delle tasse.
Pensò che la macchina poteva essere utile anche ad altre persone, quindi la brevetto' e ne costruì circa 50.
1674 Gottfriend Wilhelm Leibniz costruisce una macchina in grado di eseguire le moltiplicazioni
Filosofo e matematico tedesco,crea a una macchina calcolatrice automatica in grado di eseguire le quattro operazioni e l'estrazione di radici quadrate,
inoltre lascia alcune idee fondamentali per lo sviluppo della logica matematica e per il futuro funzionamento dei calcolatori digitali.
Nel 1670, non conoscendo le invenzioni di B.Pascal e di W.Schickard, il grande matematico e filosofo tedesco si immerse nella progettazione di una macchina che
non doveva essere una semplice calcolatrice, ma che potesse eseguire qualsiasi processo di ragionamento.
Più tardi, apprese dalla lettura dell'opera "Pensieri" dell'esistenza della pascalina, cosi'Leibniz concentrò il suo sforzo nella realizzazione di un congegno
che potesse eseguire velocemente moltiplicazioni e divisioni, cosa che la macchina di Pascal non era in grado di fare.
Per raggiungere il suo scopo Leibniz inventò uno speciale tipo di meccanismo, detto tamburo differenziato ; combinando insieme alcuni di questi tamburi era
possibile moltiplicare e dividere sfruttando la ripetizione automatica di somme e sottrazioni.
Nel 1674 Leibniz presentò a Londra il suo progetto pero' il prototipo aveva difficoltà a funzionare, infatti il suo inventore terminò lo sviluppo completo
della macchina nel 1694.
La macchina non era completamente automatica era infatti necessario l'intervento di chi la stava usando per ordinare alcuni riporti ,
pero' questo congegno è senz'altro il più ambizioso progetto di calcolatore automatico che sia mai stato tentato.
Leibniz ne costruì un solo esemplare di questa macchina , per due motivi:
il primo era l'elevata difficoltà di costruzione.
il secondo gli errori che la macchina a volte faceva
Nel 1893 a 177 anni dalla morte di Leibniz, si è scoperto che l'errore che la macchina faceva era dovuto ad un errore nel disegno di un meccanismo di riporto,
non si sa se l'inventore fosse cosciente del suo errore progettuale ma è probabile che un prototipo corretto e revisionato non sia mai stato realizzato.
1800 Alessandro Volta realizza la prima batteria in gradi di firnire l'elettricita'
Volta nacque a Como il 18 febbraio del 1745 da Filippo e da Margherita De' Conti Inzaghi. La famiglia Volta apparteneva all'aristocrazia lombarda e aveva
legami stretti con l'ambiente ecclesiastico e te pareva, be come tutti i nobili di quei tempi
ALla morte del padre l'educazione di Alessandro è affidata allo zio Alessandro,frequento' giovanissimo la scuola dei Gesuiti a Como ci fu anche un tentativo da
parte del padre Girolamo Bonesimi, il maestro di Alessandro Volta, di avviarlo al sacerdozio andato a vuoto, cosi come andarono a vuoto i tentativi dell zio
di Alessandro di fargli intraprendere gli studi giuridici, (meno male immaginate che guaio se lui praticamente non avesse inventato la corrente elettrica,
come facevamo ad usare il pc, internet e tutto il resto delle cose che funzionano grazie alla corrente , una tragedia).
I suoi interessi culturali si delineano verso i 18 anni, inizai a frequentare la casa di Giulio Cesare Gattoni dove puo anche usare il suo gabinetto fisico
( non e' quello per i bisogni fisiologici)
Nel 1774 a 29 anni e' professore al ginnasio di fisica sperimentale di Como,inizia a girare e conoscere molte persone importanti aumentando sempre piu' il suo
sapere, nel 1785 e' rettore dell'universita' di Pavia.
Le ricerche compiute, durante gli 1780 in elettrologia, meteorologia elettrica, calorimetria, geologia e chimica dei gas, gli consentono di affermarsi come
uno dei più illustri scienziati di livello europeo.
Il 22 novembre
1794 sposa Maria Teresa Peregrini, dalla quale avrà tre figli.
Il 20 marzo del 1800, Volta comunica al presidente della Royal Society, sir Joseph Banks, l'invenzione della Pila.
Nel giugno dello stesso anno, Napoleone riconferma lo scienziato professore di fisica sperimentale presso l'Ateneo pavese.
Nel 1801 si reca a Parigi, accompagnato dal Brugnatelli, per illustrare le ricerche che lo avevano condotto all'invenzione della Pila
Ottenne molte cariche importanti, nel 1806 diventa Cavaliere dell'Ordine Reale Italiano della Corona di Ferro; nel 1809, senatore del Regno d'Italia
e infine, nel 1810 conte del Regno d'Italia. Dal 1801 al 1812 Volta rivestirà incarichi pubblici: Presidente del Consiglio generale del dipartimento del Lario;
Presidente del Magistrato d'Acque; revisore delle stampe
membro dell'Ufficio Centrale della libertà di stampa; Presidente del Consiglio elettorale del dipartimento del Lario.
Muore a Como il 5 marzo 1827 all'età di 82 anni. Be se andate a Como la sua tomba e' a Camnago Volta localita' vicinissima a Como
1878 Thomas Edinson inventa la lampadina
(pensate che
guaio se non ci fosse stata la lampadina ci toccava usare il pc al lume di candela)
Edinson realizzo' la prima lampadina usando un filamento di carbone, dovette faticare molto per trovare un elemento che diventava incadescente senza
bruciare,ma alla fine ci riusci'perfezionando il filamento di carbone, anche se prima provo' con circa 6000 elementi diversi, persino i peli della barba di un
suo collaboratore nel 1882 in centro di new york fu' illuminato dalle sue lampadine
1901 Marconi realizza la prima trasmissione radio transatlantica
Nasce a Bologna nel 1874 e muore a Roma nel 1937.
E' lui l' inventore del primo sistema di segnalazione radio. Studiò a Bologna e a Firenze e fin da
giovanissimo, intuendo la possibilità di utilizzare le onde elettromagnetiche per inviare segnali a distanza, si interessò di telegrafia senza fili.
Dopo aver fatto molti esperimenti nella villa paterna di Pontecchio, mise a punto un'apparecchiatura con cui riuscì a inviare segnali a una
distanza di circa 2400 metri, usando un'antenna direzionale. Dopo aver brevettato il sistema telegrafico in Gran Bretagna (1896), fondò a Londra la Marconi's
Wireless Telegraph and Signal Company, nella quale lavorarono diversi scienziati per un ulteriore perfezionamento dei progetti.
Nel 1899 inviò segnali radio in Francia attraverso la Manica e nel 1901 realizzò la prima comunicazione attraverso
l'oceano Atlantico tra Poldhu, in Cornovaglia, e St John's, nell'isola di Terranova (Canada).
Il suo sistema fu presto adottato dalle navi britanniche e italiane e, verso nel 1907, venne organizzato un regolare servizio pubblico
transatlantico di telegrafia senza fili.
Nel 1909 Marconi ricevette il premio Nobel per la fisica insieme col fisico tedesco Karl Ferdinand Braun. Durante la
prima guerra mondiale fu incaricato di organizzare il servizio italiano di telegrafo senza fili, e in quell'occasione mise a punto la trasmissione a onde
corte come mezzo di comunicazione segreta. Proseguì poi gli esperimenti con le onde corte e cortissime e con le microonde.
Naturalmente la scoperta di Marconi si ebe come effetto di altre importanti scoperte.
L'inizio della storia delle radiocomunicazini si puo far risalire al 1873, quando il fisico britannico James Clerk Maxwell pubblicò la sua teoria
sulle onde elettromagnetiche.
La teoria di Maxwell venne avvalorata dall'attività sperimentale del fisico
tedesco Heinrich Hertz che circa 15 anni dopo, riuscì a generare onde elettromagnetiche fornendo una carica elettrica a un condensatore e
cortocircuitando il medesimo. Nella scarica elettrica risultante, la corrente aumentava improvvisamente di intensità fino a provocare l'inversione di carica
nelle due armature del condensatore oltre il punto neutro,(carica e scarica di un condensatore) determinando una
differenza di potenziale opposta, il processo si ripeteva più volte e la carica variava in modo regolare creando una scarica elettrica oscillante sotto forma
di scintilla. Parte dell'energia di questa oscillazione veniva irradiata, sotto forma di onde elettromagnetiche dalla lacuna fra le due armature.
Hertz riuscì a misurare molte delle proprietà di queste onde, dette hertziane, tra cui la lunghezza e la velocità.
La possibilità di utilizzare le onde elettromagnetiche
per la trasmissione a distanza di messaggi e segnali risale a molto tempo prima dell'avvento delle radiocomunicazioni, strumenti particolari, come ad esempio
l'eliografo, venivano impiegati per trasmettere informazioni sotto forma di raggi luminosi che potevano essere modulati e adattati all'uso del codice
Morse.Le proprietà delle radioonde, tuttavia, le rendono di gran lunga preferibili alle altre forme di radiazione elettromagnetica per le
comunicazioni: anche enormemente attenuate, esse possono infatti essere ricevute, amplificate e demodulate. Per disporre di amplificatori di qualità si
dovette attendere però l'invenzione delle valvole. Nonostante i progressi considerevoli in radiotelegrafia (nel 1901 Marconi effettuò una
comunicazione transatlantica), la radiotelefonia non avrebbe mai potuto trovare applicazione pratica senza gli sviluppi dell'elettronica.
L'invenzione della radio è stata attribuita a Marconi ,nel 1896 lo scienziato riuscì a trasmettere segnali a oltre 1500 m di distanza e l'anno
seguente trasmise segnali dalla terraferma a una nave situata a una trentina di chilometri dalla costa. Nel 1899 stabilì le prime comunicazioni commerciali tra
Francia e Inghilterra in grado di funzionare e con qualsiasi condizione atmosferica, nel 1901 inviò segnali a una distanza di 322 km e, sempre nello stesso anno,
riuscì a inviare messaggioltre l'oceano Atlantico. Già nel 1902 si inizia a inviare regolarmente messaggi via radio oltre l'Atlantico
e nel 1905 molte navi usavano la radio per comunicare con le stazioni costiere. Per le sue scoperte nel campo della radiotelegrafia, Marconi
nel 1909 ebbe il premio Nobel per la fisica insieme il tedesco Karl Ferdinand Braun. Nello stesso periodo vennero realizzati dei progressi
tecnici , si cominciano a usare i circuiti-tampone per la sintonia,vengono createnove antenne , si iniziano a usare i trasformatori per aumentare la
tensione inviata all'antenna e quindi aumentarne la potenza .
In questo periodo vengono inventat vari componenti elettronici , come diodi e le valvole termoioniche, dette anche tubi elettronici a vuoto,
le valvole saranno poi anche usate moltissimo per gli elaboratori.
Le origini della moderna valvola termoionica possono essere fatte risalire al momento in cui Thomas Alva Edison osservò il flusso unidirezionale di una
corrente elettrica tra il filamento caldo di una lampada a incandescenza e un elettrodo posto nelle vicinanze.
Il diodo, la prima valvola a due elementi usata nelle radio, fu' inventata dal fisico e ingegnere elettrotecnico britannico John
Ambrose Fleming, nel 1904 , veniva usata come rivelatore, raddrizzatore e limitatore, non era molto diversa dal tubo di Edison.
Un grosso cambiamento si ebbe nel 1906, quando statunitense Lee De Forest montò un terzo elemento, la griglia, tra il filamento e il catodo di una valvola
elettrica. La valvola di De Forest, da lui chiamata audion ma oggi detta triodo (valvola a tre elementi), fu inizialmente usata solo come rivelatore, ma ben
presto ne furono sfruttate le potenzialità come amplificatore e oscillatore. Ciò permise, nel 1915, di stabilire comunicazioni in radiotelefonia tra la Virginia e le Hawaii nonché tra la Virginia e Parigi.
Ecco quinti che ogni invenzione sara' lo sviluppo per una prossima invenzione.
1928 il russo Vladimir Zworykn inventa il tubo catodico la base ogni televisore o monitor
Forse non tutti lo sanno, ma l'origine del moderno teleschermo ha una storia molto antica, tutto è comincio' nel 1817 quando un chimico svedese
Jons Berzelins scoprì il Selenio, elemento chimico che ha come proprietà quella di comportarsi come un semiconduttore (la sua conduttività elettrica aumenta
all'aumentare della temperatura e dell'illuminazione) questa proprietà, detta Fotoconduttivita'
Questa proprieta' indusse un inventore americano G.R. Carey a costruire il primo tipo di televisione primitiva usando delle cellule fotoelettriche.
Nel 1875 Carey costruì un supporto dove vi erano disposte molte cellule fotoelettriche collegate ad un altro supporto dove invece
vi erano disposte delle lampadine di uguale numero delle stesse cellule. Disponendo quindi l'apparecchio verso un soggetto ed utilizzando un'apposita
lente, le cellule riuscivano a far spegnere oppure accendere le lampadine creando quindi il contorno del soggetto inquadrato.
Dopo molti numerosi esperimenti fatti a partire da questo prototipo nel 1929, nasce l'invenzione che permette alla televisione di divenire una realtà,
si tratta del tubo a raggi catodici e lo realizza il russo Vladimir Zworykin (n-1889-m-1982), presso i laboratori della Westinghouse a Pittsburgh,
in Pennsylvania (USA).
Dopo quattro anni viene realizzato in Germania il primo programma televisivo sperimentale , mentre la televisione vera e propria ossia un servizio regolare e
non più sperimentale di trasmissioni, nasce in Inghilterra nel 1936.
In Italia, la televisione nasce il 12 aprile del 1952
1928 John Logie Baird inventa la televisione a colori
1941 in britannia realizzano Colossus e' il primo calcolatore della storia,servi' per decifrare i codici segreti delle comunicazioni militari dei
tedeschi e quindi anticiparne le mosse, e quali messaggi segreti vennero invece scoperti?
i nosti , gia', cosi ci vennero affondati tre incrociatori.
1942 un ingegnere tedesco inventa il circuito stampato
1946 viene realizzato in America nel Maryland Eniac era piccino piccino, 18000 valvole pesa circa 80 tonnellate era costituito da 30 armadi alti
tre metri, puo eseguire 300 moltiplicazioni al secondo era programmabile tramite degli interuttori
L'ENIAC, non può però ancora essere considerato un vero e proprio elaboratore, dato che non poteva svolgere funzioni di elaborazione mediante immissione di
programmi nella sua memoria centrale assieme ai dati da elaborare, in ENIAC i dati erano memorizzati su accumulatori, pero 'il programma da eseguire andavano
inseriti manualmente
ENIAC doveva essere preparato da un squadra di tecnici che per diversi giorni lavorava per collegare manualmente i circuiti elettrici necessari per
quel programma , Eniac veniva programmato tramite degli interuttori.
Fu uno dei primi elaboratore della storia ad essere costruito mediante impiego di valvole termoioniche (dopo colossus)
ed a non possedere quindi parti meccaniche in movimento, ma solo circuiti elettronici. Era velocissimo, per quei tempi, venne realizzato nei laboratori
di ricerca balistica dell'esercito americano su progetto dell'ingegnere John Presper Eckert e del fisico John William Mauchly , entrambi
dell'istituto di ingegneria elettronica dell'università della Pennsylvania.
L'ENIAC ebbe un costo complessivo di circa mezzo milione di dollari di allora, era composto da 18000 valvole, 70.000 resistori, 10000 condensatori e 500.000
saldature; pesava 30 tonnellate, assorbiva una potenza di 175 Kwh. che oggi potrebbe essere quello che consumano circa 1000 computers dei giorni nostri,aveva
una capacità di elaborazione di 5.000 addizioni al secondo.
L'ENIAC, non può però ancora essere considerato un vero e proprio elaboratore, dato che non poteva svolgere funzioni di elaborazione mediante immissione di
programmi nella sua memoria centrale assieme ai dati da elaborare, in ENIAC i dati erano memorizzati su accumulatori, pero 'il programma da eseguire
no, restò in funzione fino al 1955:
Il 16 febbraio del 1946, al poligono di tiro dell’artiglieria di Aberdeen (Maryland), entra in funzione il gigantesco elaboratore elettronico Eniac
(Electronic Numerical Integrator and Calculator).Venne realizzato per conto del Laboratorio ricerche balistiche dell’Esercito americano, che ne
finanzia anche la costruzione, Eniac avrebbe dovuto dare un importante contributo agli alleati impegnati nel conflitto mondiale, calcolando le tabelle
balistiche, indispensabili per ogni tipo di cannone e proiettile, ed impiegando pochi secondi per ciascuna (si pensi che per calcolare una tabella balistica di
medie caratteristiche adottando una calcolatrice elettromeccanica, occorrevano almeno 20 ore).
Entrato in funzione nove mesi dopo la fine della guerra, Eniac è il primo elaboratore programmabile interamente a circuiti
elettronici e senza parti meccaniche in movimento anche se non rispetta il modello offerto da von Neumann: i dati sono memorizzati in accumulatori, ma il
programma da eseguire su di essi non è memorizzato perché dipende dal cablaggio interno. Per predisporlo alla risoluzione di un diverso problema è quindi
necessario fermare il computer e modificare manualmente la posizione dei seimila interruttori e le connessioni dei fili elettrici, un lavoro che richiede alcuni
giorni per un elevato numero di specialisti. Costituito da 19 mila valvole termoioniche, 70 mila resistenze e 10 mila condensatori, Eniac pesava 30
tonnellate, occupava un’area di 180 metri quadrati ed eseguiva 5 mila addizioni al secondo, con una velocità operativa mille volte superiore rispetto ai modelli
elettromeccanici. Il calcolatore troverà impiego in studi balistici avanzati, in ricerche sui raggi cosmici e sull’energia nucleare. Considerato come una meraviglia del suo tempo, l’Eniac rimarrà in servizio per nove anni, fino a
quando diverrà praticamente inservibile e di difficile manutenzione (occorrevano infatti circa 19 mila valvole nuove all’anno ed era previsto un guasto ogni 5
ore e mezza di funzionamento).
1947 la bell industria telefonica crea il transistor gli inventori jhon bardeen e walter
brattain ebbero il nobel per la fisica,grazie a loro inizieranno nel 55 a
nascere i computer a transistor
Si e' aperta la porta alla miniaturizzazione dell'elettronica, che troverà un ulteriore sviluppo con i circuiti integrati. Ora radio e computer diventavano
molto meno ingombranti. Non solo, ma mentre la vita media di una valvola era di 10.000 ore, quella di un transistor è di circa un milione di ore.
1947 in america hanno un nuovo elettrodomestico il forno a microonde
1948 l'ibm costruisce l'ssec un computer con 12000 valvole fu il ptimo della storia a funzionare con un programma registrato in memoria
1949 con edvac i computer iniziano a sperimentare i dischi magnetici erano enormemente ingombranti
Nel 1949 viene ultimato Edvac, noto anche come "macchina di Von Neumann", l’elaboratore elettronico in grado di passare da un’applicazione all’altra, grazie ad un programma memorizzato internamente con le istruzioni per l’elaborazione dei dati che sono espresse in numeri binari. La memoria principale di Edvac una memoria a nuclei magnetici, ma la loro funzione rimase importante perché permise di applicare per la prima volta integralmente il principio di von Neumann del quello del programma memorizzato. Un cavo magnetico era il sistema di memoria iniziale, in seguito venne sostituito da un sistema a nastro magnetico che rappresentava la memoria ausiliaria, quetsa memoria aveva la capacità di ventimila numeri. Edvac conteneva solo un sesto delle valvole che di Eniac,ora incomincia in questo momento la corsa alla riduzione delle dimensioni in proporzione inversa alle prestazioni fornite dagli elaboratori elettronici.La macchina ultimata sarà consegnata al laboratorio di balistica dell’Esercito ad Aberdeen dove sarà affiancata all’Eniac.
1954 l'italia ha il suo primo calcolatore
1949 La rca inizia a vendere i primi televisori a colori
1950 la diners club inventa la prima carta di credito
1951 ecco univac altro computer
E’ il 1951 quando dalla Mauchly Computer Corporation esce il primo calcolatore prodotto in serie, l’Univac.
Questo
computer è il primo ad utilizzare un’affidabile memoria esterna su nastro magnetico mentre quella interna è ancora a linee di ritardo a mercurio,
come inizialmente era in Edvac.
Realizzato con 5400 valvole raffreddate con una circolazione d’aria forzata,
l’Univac era capace di fare un’addizione in 0,5 millisecondi e una moltiplicazione in 2,5. La sua unità di governo era in grado di interpretare un
insieme di 45 istruzioni e, grande novità, la macchina riusciva ad elaborare, oltre ai numeri, anche i simboli alfabetici.
Vennero costruiti 48 UNIVAC e il primo fu acquistato dal Census Bureau, l’ufficio federale di statistica degli
Stati Uniti, per elaborare i dati relativi al censimento del 1950.
1956 nasce il primo videoregistratore
1958 la Texas e la Fairchild realizzano il primo il circuito integrato il cip fu una gran invenzione infatti nello spazio di una scatola di fiammiferi, in silicio, dotata di piedini metallici potevano essere installati numerosi componenti elettronici con una riduzione dello spazio e dei costi.
1959 Olivetti crea elea-9003 il primo computer italiano e completamente realizzato in italia
1960 sono creati i primi dischi rimovibili
1964 viene creato il basic
1966 la Texas instrument realizza il primo calcolatore tascabile
1967 ibm crea il suo primo floppy disk
1968 nasce Intel ad opera di G Moore e R Noyce
1969 viene creato darpa che mette in collegamento i computer divenuto poi arpanet che sara' le basi per il futuro internet,inizialmente era una progetto militare
1969 si va sulla luna
1969 la Bell svilupa il so unix
1971 la Texas instrument sviluppa il primo microcomputer su chip,la base delle attuali cpu
1972 Intel lanciato sul mercato l'8008 kildall scrive il primo linguaggio di programmazione per microprocessori (intel)
1972 ecco i primi floppy 5.25
1973 si iniziano a studiare le basi per internet
1975 ecco altair e' il primo personal computer
1975 Bill Gate e P Allen sviluppano il basic per l'altair , nasce la micro-soft poi si chiamera' microsoft
1977 Steve Jobb e Steve Woznick fondano la Apple computer
1978 viene creata la seagate tecnologies , realizzano il loro primo hard disk aveva una capacita' di 5 mb
1981 ecco il vic 20 della commodore
1981 compaio i primo compact disk che usano la lettura laser
1982 la microsoft presenta il so ms-dos
1982 l'hitachi crea il primo lcd cioe' il primo televisore a cristalli liquidi
1982 commodore lancia il c64 "il mio primo pc usato assieme a mio fratello"
1982 anche olivetti entra nel mercato dei pc col l'm20 usava un s.o propietario il pcos non fu una buona idea dato che ne limito' la diffusione
1984 la apple presenta i modelli mc e lisa
1984 in italia la sip inizia a sperimentare l'isdn entrea in funzione nel 92 dopo 8 anni, ora sta sperimentando la t1 speriamo di non dover aspettare troppo be chi va all'universita ne sa qualche cosa
1985 compaiono i primi cd-rom per computer
1986 intel crea l'80386 a 32 bit
1989 nasce il www word wide web
1989 la creative realizza la sua prima scheda audio la soun blaster e' a 8 bit, e' stata la prima a creare le schede audio , oggi si dice sound blaster compatibile
1989 ecco i primi 80486 intel
1990 microsoft presenta il win3.0
1991 internet entra a far parte degli utenti commerciali
1992 microsoft presenta il 3.1
1993 intel presenta i modelli pentium
1993 microsoft presenta nt
1994 nasce netscape
1995 microsoft presenta windows 95
1996 abbiamo ora il primo cd-rw -quello riscrivibile-
1999 la microsoft compra la societa' hotmail