|
|
Nella notte di tutti i viventi - ya nisa sarvabhutanam (dai capp.
II e III della Bhagavad Gita) Traduzione dal sanscrito (Osimo
2001)
|
Momento di meditazione profonda, questa traduzione parziale dei libri
II e III del massimo testo indiano di spiritualità è preceduta
dalle significative parole: "la mente che erra tra gli oggetti dei
sensi, porta via l'intelligenza come il vento la barca sull'acqua".
Per cui, "come pieno, immobile e stabile è l'oceano nel quale
le acque entrano, così raggiunge la pace colui nel quale entrano
tutti i desideri, non colui che li soddisfa".
L'ovvia conclusione è l'abissale distanza dal "facile e totale
edonismo corrente, più totalizzante che totale".
|