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L'opera, edita dal Comune di Ancona, si avvale dei contributi di diversi autori, sette per la precisione, tra i quali M. Morroni che ha trattato la storia medievale del capoluogo marchigiano. L'excursus cronologico interessa anche l'archeologia, la società, gli edifici religiosi e la pittura, con una testimonianza iconografica specifica quanto ricca. Il medioevo anconitano iniziò dalla dipendenza dai Goti (V secolo ), quando la città era considerata porto di Osimo, prosegue nei due secoli bizantini fino ad entrare sotto la dominazione pontificia. A quel punto i nemici aumentano: Venezia, l'imperatore e i Saraceni. Superata la Marca guameriana, Ancona diventa libero Comune, ma avrà ancora molto da combattere. |