Da: "Claudia Kimera"
<[email protected]>
Data: Mar Mar 16, 2004 9:20 am
Oggetto: Una storia d'amore.
Il
paese è piccolo, 3000 anime d'inverno. D'estate ci sono i turisti.
Lui è
un netturbino in pensione, fa qualche lavoretto per arrotondare.
Lei è
casalinga, hanno avuto tre figli, tutti maschi.
Il più
piccolo ha un problema.
Un
giorno sul portone della casa, in bella vista, viene appeso un bel fiocco rosa.
La
gente si chiede come possa esserci una nuova nata, giacche i coniugi sono
anziani.
Sul
biglietto c'è scritta la data e poi "è nata Francesca di anni 22".
Qualcuno
sorride.
Qualcuno
piange.
E' una
storia vera.
Claudia Kimera.
Da:
"postmaster"
Data: Mar Mar 16, 2004 1:59 pm
Oggetto: Re: [disforia di genere] Una storia d'amore.
mi hai fatto venire la pelle
d'oca... fisicamente.
Grazie per la storia vera. E' la
tua?
Mirella
Da: "Claudia
Kimera
Data: Mar Mar 16, 2004 9:12 pm
Oggetto: Ogg: [disforia di genere] Una storia
d'amore.
--- In [email protected],
"postmaster" ha scritto:
> mi hai fatto venire la pelle
d'oca... fisicamente.
> Grazie per la storia vera. E' la
tua?
> Mirella
Non è
mia. E' una storia realmente accaduta.
Il padre
cura ogni tanto il giardino di mio padre.
La
figlia è quella che ha partecipato alla trasmissione “bisturi” scorso.
Dopo
l'intervento di riassegnazione è stato messo il fiocco rosa.
Spero di
conoscere presto questa gente.
Claudia
Vi
ringrazio tutte, volevo rendervi partecipi perchè non ci ho
dormito
una notte dopo che me lo hanno detto.
Da: "Mia"
<[email protected]>
Data: Mar Mar 16, 2004 4:39 pm
Oggetto: R: [disforia di genere] Una storia d'amore.
Quanto
possono dire poche parole, se sono quelle giuste !
Grazie
Claudia, è una storia bellissima
Mia
Data: Ven Mar 19, 2004 9:34 am
Oggetto: RE: [disforia di genere] Una storia d'amore.
La
storia è toccante, e riempie di speranza... grazie Claudia, mi sembra
che
tante cose si muovano attorno a te, che pure ti senti nella provincia
profonda,
sarà un caso?
Dal modo
delicato e partecipe in cui la racconti si sente che tante cose
si
muovono anche dentro di te... e nella direzione giusta, quella della
speranza!
baci,
elena