Da: "Maryliz" <[email protected]>
Data: Gio Dic 18, 2003 6:28 pm
Oggetto: In un ritaglio di tempo
Questa mail è stata scritta in
un ritaglio di tempo.
Già, ritaglio di tempo. Come si
ritaglia il tempo? Forse si dice così perche ci appare continuo, come una
striscia infinita, un foglio che si estende fino all'orizzonte, che poi
vorremmo strappare, lacerare in mille pezzettini di vita, lasciando solo quelli
sereni.....
Il fatto è che non ho proprio
tempo. Invece di "abbassare il profilo", per poter cominciare a
sfumare meglio la mia immagine maschile, ho fatto il contrario. Ho
intensificato i contatti, ho raccolto proposte, adesso faccio pure conferenze
pubbliche. Roba da matti.
C'è stato un momento che mi son
detta : ma tu sei sicura che il tuo desiderio ancestrale di femminilità, questa
voglia di espressione "altra" del tuo essere, debba esser talmente
travolgente da frenare, metter in crisi, forse affossare, tutto quello che hai
costruito negli ultimi vent'anni ? E se fosse tutto illusorio, tutto inutile,
tutto poi suscettibile di uno struggente disincanto finale ?
Qualcuna dirà : "Ma no...
quella è la tua anima che deve venir fuori, la donna che c'è dentro di te,
ecc.. ecc.. non puoi farne a meno."
Ok. Non mi va di contestare
questa visione... E' così semplice e fideisticamente inossidabile che la trovo
pure utile per spiegare tutto a chi non può capire altro.
Solo che io ormai riesco a
vedermi non nella mia identità ma nella mia molteplicità.
E' come se qualcun'altro ( ma
chi è ? :-) riuscisse a vedere Mary e Mario alternarsi, contendersi il corpo,
l'una e l'altro per utilizzarlo nel modo migliore.
Mario del corpo ne sfrutta il
cervello, il buon senso, l'intelligenza analitica, l'abilità dialettica,
l'affabulante loquacità. Mary invece ne ama il seno, il viso quasi senza barba,
il corpo magro e flessuoso, il tenero erotismo di cui è capace, la sensibilità
e la dolcezza che riesce a dare in amore.
Mary vive un paio d'ore la
mattina ma poi è Mario a indossare quel corpo fino a sera. Ogni tanto, di
sfuggita, su uno specchio di qualche toilette, un'immagine di una Mary
camuffata appare. E lei si guarda e si compiace, riesce a vedere il corpo
imprestato a lui e, sotto i baffi che non ha più, giocondamente sorride.
Poi, subito dopo, Mario si
riprende quel corpo e torna al lavoro, ai suoi impegni, alla sua impossibilità
di distrazione.
E si va avanti.
In una sana schizofrenia, vista
da dentro, sotto controllo, senza eccessi, girando su questa specie di giostra
esistenziale, inebriante a volte tanto da far girare la testa.
Buon Natale, lista.
Buon Natale e Buon Anno a tutte
e tutti.
Maryliz
Da: "Stefania
Gallaro" <[email protected]>
Data: Gio Dic 18, 2003 6:59 pm
Oggetto: Re: [disforia di genere] In un ritaglio di
tempo
Buon
Natale e uno splendido 2004 a te, dolcissima Mary, e a tutt* voi! Un grande
bacio! Stefania
Da: "L.
Gimenez" <[email protected]>
Data: Gio Dic 18, 2003 7:48 pm
Oggetto: Re: [disforia di genere] In un ritaglio di
tempo
tesoruccia,
le crisi servono proprio a questo, a crescere, o a credere di farlo, che puo'
servire lo stesso. e crescere e' cambiare, non anchilosarsi in un ruolo, in una
idea.
una volta
passata ti sentirai molto meglio.
ma ora
reggi forte il timone, che le feste passano anche quest'anno.
tanti
baci
lily