Il Gruppo Marnate e Nizzolina Insieme

vista la delibera consigliare n° 70 del 23/12/1999 con la quale si affidava lincarico ad Agesp Spa di Busto Arsizio della raccolta e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani comunali

ritenuto che la procedura adottata dall�amministrazione comunale non fosse aderente alla normativa per gli appalti di fornitura di servizi;

ritenuto inoltre che l�affidamento del servizio, realizzato con tale modalità, potesse portare un danno economico alle casse comunali; richiedeva una verifica di legittimità della delibera da parte dell�organismo regionale di controllo.

A seguito di tale atto, il Capogruppo ed i Consiglieri della lista Marnate e Nizzolina Insieme ricevevano in data 4 Gennaio 2000 una lettera -prot. 5/55- del Sindaco dai toni palesemente lesivi dell�onorabilità dei consiglieri. Con un abile uso di ipotetiche e di �sentito dire� il Sindaco accusava infatti i Consiglieri di tutelare interessi privati, citando tra l�altro non fatti ma generiche voci. Considerata la gravità del fatto, oltre che sul piano giuridico, soprattutto su quello politico dell�atteggiamento assunto dal Sindaco, i sottoscritti Consiglieri Comunali chiedono che nel prossimo consiglio comunale venga inserita la seguente

INTERROGAZIONE

Il dibattito politico vede contrapposti nell�aula consigliare le forze di maggioranza e di opposizione tese ambedue, nei ruoli di propria competenza, all'ottenimento di una vita amministrativa sana, corretta e democratica.

Alla maggioranza spetta il ruolo di essere responsabile di fronte ai cittadini delle scelte attuate; all�opposizione quello di controllare e verificare, con ogni mezzo lecito, tali scelte. Sulla base di tali principi si deve svolgere l�attività politica ed amministrativa anche del nostro paese.

Appare quindi preoccupante e censurabile il comportamento del sindaco che, di fronte ad una semplice richiesta di verifica di rispetto della legge, si è comportato in modo intimidatorio accusando i consiglieri di avere interessi economici nella vicenda. Un simile comportamento viola indubbiamente i principi fondanti il rapporto dialettico tra le forze politiche rappresentate in consiglio comunale. Chiediamo al Sindaco di spiegare quali sono i motivi che lo hanno spinto ad inviarci una missiva di questo tenore e soprattutto quali sono gli obiettivi che si era prefigurato di raggiungere.

Si allega alla presente interrogazione la lettera Prot.5/55 ricevuta in data 4 Gennaio 2000

 I Consiglieri Comunali

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