��Chi vuole indossare etichette di partito, di maggioranza, di opposizione, rimanga dove è. Non ne abbiamo bisogno, ne facciamo a meno�� diceva il Sindaco nel suo discorso di insediamento di questa amministrazione, cui l�opposizione rispondeva che non sarebbe stata succube della sua arroganza e che avrebbe fatto sentire la sua voce sia nella sala consiliare sia nella piazza con tutti i modi e gli strumenti possibili.Così, grazie ad una chiusura totale verso l�opposizione (ricordiamo che ancor oggi ci è negata una sala dove incontrarci e che la bacheca per i gruppi consiliari è stata rimossa e nonostante le nostre sollecitazione non è stata ripristinata) è nato questo foglio di informazione ed istituito un sito Internet, due strumenti per dare le notizie amministrative del nostro paese e per far conoscere l�attività del gruppo d�opposizione.
Dunque per usare una frase celebre �se la maggioranza suona le sue trombe l�opposizione suona le sue campane�.A distanza di un anno è ormai noto a tutta la popolazione come la maggioranza ha amministrato Marnate, anche se il Sindaco in un�intervista apparsa su un settimanale locale dichiarava che è stato un anno positivo per una serie di atti che per ora sono solo annunciati, come la revisione del piano regolatore, e per altri dove il nostro comune forse ha una voce marginale nelle decisioni: ci riferiamo al Malpensa-Express, alla sistemazione dell�impianto di depurazione di Olgiate (anche se ormai da molti anni paghiamo una depurazione che non esiste) ed alla strada provinciale SP19. Continua poi l�intervista con una serie di futuri progetti con i paesi vicini, ma il sindaco non dice in concreto cosa ha fatto questa amministrazione nel primo anno di vita, ergo è da supporre che non abbia fatto nulla, eccezion fatta forse per il centro diurno. Si ricorda che tale Centro è stato inaugurato il giorno 11 dicembre �99, quando non esisteva neppure l�Istituzione S.Sebastiano che avrebbe dovuto poi gestirlo, infatti il regolamento di istituzione - approvato dalla maggioranza in consiglio comunale - era stato rimandato al mittente dagli organi di controllo che avevano fatte proprie le osservazione critiche dell�opposizione.La fretta, è risaputo, è cattiva consigliera. Una scatola vuota era stata inaugurata e tale è rimasta sino al luglio successivo perché mancavano le dovute autorizzazioni e gli utenti. Nel programma dell�amministrazione si doveva partire con 10 utenti per poi progressivamente arrivare a 50; dopo tre mesi stando ai primi risultati sembra si sia applicata invece la politica del gambero. I motivi, per quanto ci è dato solo di supporre - perché l�opposizione è stata sino ad oggi sistematicamente tenuta in disparte - si possono ricondurre ad una inadeguata diffusione conoscitiva del Centro tra la popolazione, all�ingerenza dell�assessore ai servizi sociali nel consiglio di amministrazione e alla mancanza totale di accordi di intervento con un medico in caso di bisogno (si sono avuti tre casi di malore e ogni volta si è dovuto portare il paziente dal proprio medico curante).Non vogliamo dire che con il coinvolgimento dell�opposizione le cose sarebbero andate meglio ma, per citare un detto dei nostri vecchi, due occhi vedono meglio di uno. Il Centro è un bene di tutta la popolazione, non una prerogativa dell�assessore.
Non si può fare esperienza sulla pelle degli utenti. Dopo questa prima battuta di arresto con la bocciatura della delibera di consiglio riguardante il centro diurno, per altro voluta perché la maggioranza con la sua presunzione non ha voluto ascoltare ed accogliere le osservazioni che venivano fatte dall�opposizione, si sperava che la lezione fosse servita ma, ci sia permessa ancora una citazione, se errare è umano perseverare è diabolico.
Così vi è stato subito un altro intervento dell�organo di controllo su una delibera di consiglio sull�affidamento del servizio raccolta rifiuti all�Agesp- appalto di £. 1.590.000.000 mediante trattativa privata, eludendo ogni possibilità di gara di appalto.cinque giorni e questo per tagliare all�opposizione il 50% del tempo disponibile per visionare gli atti prima di inoltrare eventuali esposti agli organi competenti.
Per continuare nella nostra elencazione troviamo un altro e non ultimo arresto da parte degli organi di controllo: il bilancio di previsione 2000. Un bilancio alquanto povero di risorse e di idee che vede da un lato un considerevole taglio agli investimenti che sono passati dal 30% medio del periodo 1996/1998 al misero 9,76% del 1999 e dall�altro un ennesimo aumento degli stipendi di sindaco ed assessori.