PISTERZANI IN CANADA
Gli inizi del 1900, furono gli anni in cui giunsero in Canada i primi
pisterzani.
La mancanza di lavoro e le
cattive condizioni economiche spinsero molte famiglie a lasciare il proprio
paese alla ricerca di un futuro migliore e pi� stabile.
La gran parte dei pisterzani giunti in quegli anni era formata da uomini,
tutti di estrazione contadina, in genere erano dei capi famiglia, disposti a
qualsiasi tipo di sacrificio, stare lontano dai propri cari in un mondo
completamente sconosciuto e cos� diverso, era il prezzo altissimo che bisognava
pagare, ma non si persero d�animo e continuarono con grande coraggio la loro
avventura.
Dopo i primi anni di sacrifici durissimi, alcuni vennero raggiunti dal
resto della famiglia, altri da parenti e amici a cui diedero tutto l�appoggio
possibile, aiutandoli cos� ad un inserimento pi� veloce e meno difficoltoso.
Molte famiglie italiane in quegli anni andarono a vivere nella citt� di
Toronto, dove tuttora vi � la pi� grande comunit� italiana esistente in
Canada, i pisterzani si stabilirono maggiormente nelle zone di �Dufferin", St.
Clair� e �Jane-Sheppard�..
Per facilitare gli arrivi di altri Italiani, vennero creati alcuni centri
di accoglienza come Piccola Italia �College Street� e �St. Clair�.. dove
si poteva chiedere di tutto, un aiuto, un consiglio e dove si poteva anche
respirare un po� di aria tipicamente Italiana.
Ma non fu per tutti cos� semplice, calarsi in una sistema di vita cos�
diverso da quello appena lasciato fu molto difficile, se in un primo momento
l�aiuto di parenti e di amici fu davvero benefico, successivamente si rivel�
un limite, molti pisterzani iniziarono cos� a frequentarsi solo tra di loro o
con altri italiani, ci� rallent� di molto il loro inserimento nel mondo
Canadese, a testimoniare ci� sono i nostri anziani che ancora oggi parlano pi�
il dialetto pisterzano che l�inglese e frequentano maggiormente tutto ci� che
sa di italiano, ma noi che conosciamo la storia li rispettiamo e li amiamo
ancora di pi� per questo, in fondo � anche grazie a loro se � vivo in noi il
desiderio di tornare a visitare Pisterzo per poter rivivere ed assaporare almeno
in parte le loro stesse emozioni.