di Monica Sciacco
Oggetto: Marijuana aiuta il cervello
David Barker: marijuana riduce la spasticitá e il tremore agli arti che spesso affliggono chi soffre di sclerosi multipla.
Studio alla terapia dei gliomi maligni cerebrali, tumori rari ma aggressivi, oggi trattabili solo con l'intervento chirurgico per una sopravvivenza che non supera le 40-50 settimane, condotto da Ismael Galve-Roperh, biochimico presso l'Universitá di Madrid: dopo aver inoculato un agonista della marijuana direttamente nel tessuto tumorale, il glioma é scomparso del tutto in oltre un quarto degli animali trattati, mentre in circa la metá la sopravvivenza media é raddoppiata.
L'agonista arresta la progressione dei gliomi senza indurre gli effetti collaterali associati di solito al conumo di marijuana, quali euforia, amnesia (temporale), alterata coordinazione motoria, modificazioni del tono dell'umore e ipotensione.
Una decina di anni fa si é scoperta l'esistenza di un sistema di recettori stimolati da analoghi endogeni dei principi attivi della marijuana.
Nel 1998 un gruppo di ricercatori statunitensi aveva utilizzato con successo un suo derivato per inibire la crescita di cellule di carcinoma mammario umano in vitro.