Cannabis indica
Droga di passaggio?

di Giuliano x il Marijuana-Club 2001

 

Uno dei motivi principali che viene portato per mantenere la proibizione legale della cannbis è la teoria della "droga di passaggio", secondo cui chi usa cannabis sarebbe indotto, attraverso un meccanismo in qualche modo, al successivo uso di eroina. Qual'è la reale fondatezza di questa teoria ?

L'argomento apparentemente decisivo della teoria della "droga di passaggio" è la contastazione che gran parte dei consumatori di eroina ha fatto in precedenza uso di cannabis. Va subito chiarito che, in linea di principio, consequenzialità temporale fra due fenomeni non dimostra un rapporto di causa-effetto. Se l'evento A precede l'evento B non è dimostrato che A è la causa di B. Sta di fatto che la maggior parte dei consumatori di eroina ha usato in precedenza cannabis. Ma è ampiamente dimostrata, fra questi soggetti una analoga incidenza di precedente uso di alcool e tabacco (cfr. National Comisision 1972, p.109; Canad Commission 1973, pp.457 e 736)

Questa associazione statistica è riportata fra l'altro anche dai sostenitori della teoria del "passaggio" (cfr.O'Donnel - Clayton 1982, p.230; O'Donnel 1985, p.149; Jaffe 1987, p 597). Dal punto di vista della associazione statistica, quindi, non esiste alcuna differenza fra alcool, tabacco e cannabis rispetto al "passaggio" all'eroina.

Alla luce di questo dato, il ruolo della cannabis come "droga di passaggio" all'eroina risulta scarsamente significativo. In realtá, è ragionevole supporre che le persone destinate a ricercare gli effetti dell'eroina siano caratterizzate da una tendenza all'uso di sostanze psicoattive e alla sperimentazione di stati di coscienza alterati: questo tipo di persone si rivolgeranno in prima istanza alle sotanze psicoattive legali (alcool, tabacco), e alla sostanza illegale più diffusa e meno pericolosa (cannabis); successivamente, constatando che esse non corrispondono alle loro esigenze, sarannno spinti all'uso di eroina. Fin qui si è trattato dell'inconcidenza di precedente uso di cannabis fra i consumatori di eroina.

Sul piano del rapporto di casualità, una elaborazione statistica più corretta (anche se non ha un valore di prova) è quella che parte dai consumatori di cannabis, valutando in che proporzione essi passino successivamente all'uso di eroina. Se la teoria della droga di passaggio fosse valida, ad ogni aumento della diffusione della cannabis dovrebbe corrispondere un aumento della diffusione dell'eroina. Un'analisi della correlazione statistica fra uso di cannabis e uso di eroina può essere elaborata sui dati epidemiologici sul consumo di droghe illegali in USA, tenendo presente che l'uso di eroina succede all'uso di cannabis dopo un certo intervallo di tempo. Il periodo di latenza fra i due fenomeni è stato stimato mediamente di due anni (cfr. Kaplan:, "Marijuana", New York 1970, p.61). Faremo quindi un confronto di dati relativi a periodi in cui l'uso di cannabis precede quello di eroina di due-tre anni.

PERIODO 1972-78

Consumatori abituali di marijuana: 8 milioni nel 1972, 15 milioni nel 1976 (fronte N.I.D.A.) = AUMENTO DEL 87%
Tossicodipendenti da eroina = 570.000 nel 1975, 380.000 nel 1978 (fonte: F.B.N. e D.E.A.) = RIDUZIONE DEL 33%

PERIODO 1979-87: per questo periodo, la diffusione dell'eroina viene dedotta dai dati sulla mortalità, che costituiscono un indice attendibile del fenomeno.

Consumatori abituali di marijuana: 22,6 milioni nel 1979, 18,2 milioni nel 1985 = RIDUZIONE DEL 19,4%
Mortalità da eroina : 659 casi nel 1981, 1572 nel 1987 (fonte: N.I.D.A.) = AUMENTO DEL 93%

Come si vede, quando la diffusione della marijuana è aumentata, quella dell'eroina si è ridotta e viceversa. Altrettanto significativi sono i dati rilevati da una ricerca dell'Università del Michigan sull'uso di droghe da parte degli studenti USA (17-18 anni) nelgi anni fra il 1975 e il 1989. I risultati si riferiscono alla prevalenza di uso "corrente" (almeno una volta nell'ultimo mese) e sono riportati nella tabella. nr.1

TAB. 1

Prevalenza di Uso corrente di Cannabis e di Eroina

Anno

Cannabis

Eroina

1975
1976
1977
1978
1979
1980
1981
1982
1983
1984
1985
1986
1987
1988
1989

27,1%
32,2%
35,4%
37.1%
36.5%
33.7%
31,6%
28,5%
27,0%
25,7%
25,4%
21,0%
18,0%
17,5%
16,7%

0,4%
0,2%
0,3%
0,2%
0,2%
0,2%
0,2%
0,2%
0,3%
0,3%
0,2%
0,2%
0,2%
0,2%
0,3%

Come si vede. i due fenomeni a) uso di cannabis e b) uso di eroina hanno un trend da cui non si può inferire alcuna correlazione. La prevalenza di uso di cannabis aumenta a 37,1% fra il 1975 e il 1978, diminuisce poi del 55% dal 1978 al 1989; nel frattempo, la prevalenza di uso di eroina rimane sostanzialmente stabile, con piccole oscillazioni fra lo 0.2 e lo 0.3.

Alcuni dati interessanti sono emersi anche sul legame tra uso di cannabis e uso di cocaina. Una ricerca su 317 consumatori di crack USA ha dimostrato che il 32% non aveva mai usato cannabis di precedenza (cfr. Khalsa 1992, p.270). Una ricerca su 100 consumatori di cocaina a Torino ha rilevato che appena il 53% aveva usato cannabis prima della cocaina (cfr.Merlo 1992, p.40).

Ciò dimostra che il rapporto di causa/effetto fra i due fenomeni non è legato alla proprietà intrinseche delle rispettive sostanze, ma a una serie di variabili collegate al contesto psicologico e sociale. Una delle variabili più importanti sotto questo profilo è certamente l'illegalità che accomuna l'uso e il mercato della cannibs con quello dell'eroina. Per questa ragione già nel 1972 uno dei componenti della Commissione Governativa Canadese, Marie Andree Bertrand, aveva proposto la legalizzazione di fatto della cannabis (cfr. Canad.Comm, 1972).

La legalizzazione di fatto della cannabis del governo olandese (adottata nel 1976) è stato appunto motivata dalla esigenza di separare il mercato nero della cannabis da quello dell'eroina: in effetti, nell'ultimo decennio il numero dei consumatori di eroina in Olanda è aumentato in una porporzione inferiore a quella degli altri paesi europei e il numero dei morti di eroina è diminuito.

La teoria della dorga di passaggio, basata sulla correlazione statitstica, è stata sostenuta da ricercatori USA; significativamente, essi sonio arrivati alle seguenti conclusioni: "L'uso regolare di marijuana rende più probabile il contatto con spacciatori e con la subcultura della droga. Tale contatto porta in certi casi alla frequentazione di consumaotri di altre droghe, che a sua volta, aumenta la probabilità di usare quest'altra droga" (O'Donnel 1985, p.149)

"Una politica che miri a ridurre l'uso di eroina dovrebbe almeno considerare una disponibilità legale di marijuana per rompere il collegamente fra le due droghe" (O'Donnel - Clayton 1982, p.239)

In altri termini i sostenitori della teoria del passaggio ammettono che la causa del passaggio sta nel mercato illegale, e propongono come rimedio la legalizzazione della marijuana.

 

Testo tratto da
CANNA/BIS
Uso ed abuso
di Giancarlo Arnao
Stampa Alternativa
Capitolo 7 - LA QUESTIONE DELLA DROGA DI PASSAGGIO

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