S
ono Felcetti Origende e mi domando quanti di voi per poco piu'di 2 gr. di fumo abbiano avuto problemi nell'immediato con le forze dell'ordine e poi con le autorità giudiziarie e amministrative. Penso che sarete in tanti e' specialmente tossicodipendenti-ansiosi-alcolisti-psicofarmacodipendenti ecc.Bene, pure io ho avuto questa esperienza quando ero un poli-tossicodipendente ed nel 20-01-2000, tempo in cui gia' collaboravo con testate giornalistiche e non ero piu' tossicodipendente da circa 4 anni, vennero a fare una perquisizione i carabinieri che trovarono solo 1 briciola qua e una la (io non sapevo neppure che c'erano queste briciole e dico briciole dato che in tutto era poco piu' di 2 gr). La notte ci pensai a fondo e... leggete la lettera che segue.
All'Ecc.mo Procuratore Generale della Repubblica
Tribunale di Perugia
P
erquisizione Personale, dell'Abitazione, del Veicolo e sequestro di vari oggetti, effettuato il 20/1/2000 dai carabinieri della stazione di Farneto di Colombella e Perugia.I
l sottoscritto Felcetti Origene, nato a Perugia il 28/01/1964 ed ivi residente in localita' Farneto di Colombella, Str. Eugubina 190/e, chiede alla S.V. di esaminare i fatti di cui in oggetto.Il giorno 20/01/2000, come dai verbali allegati, i Carabinieri si sono presentati nell'abitazione del sottoscritto alle ore 8,30 circa, cominciando a perquisire sia l'abitazione sia il veicolo sia il sottoscritto stesso, sottoponendo esso e i suoi familiari a una routine, per quanto necessaria, umiliante e lesiva della dignita' personale.
Ancora come da verbali allegati la perquisizione ha portato alla scoperta e al sequestro di tre pezzetti di hashish e di un bilancino di precisione con un peso da 20 gr.
Pur riconoscendo che il problema hashish (certamente pero' per quantita' di molto superiori a quella sequestrata) e' alla base di gravi problemi sociali e criminali, si ribadisce che nel contesto di cui si parla il possesso di modeste (come si evince anche dai verbali) quantita' della suddetta sostanza e', dovuto solo al fatto di MANIFESTE NECESSITA' TERAPEUTICHE (COME E' STATO DICHIARATO ANCHE NEI VERBALI) di cui si e' certamente a conoscenza nell'ambito dei servizi tossicodipendenza della U.S.L. nr. 2. Il sottoscritto precisa inoltre che grazie sia all'impegno del Ser.T SIA ALL'USO DI MODESTE QUANTITA'DI HASHISH NON FA USO DI EROINA DA OLTRE 4 ANNI E MEZZO. Un risultato, che comunque dovrebbe trovare, sia dal punto di vista clinico che dal punto di vista sociale, una sua considerazione.
Si potrebbe quindi obbiettare sull'operato dell'arma dei carabinieri in questo particolare caso, dato che dalla "presunzione di innocenza", si e' passati senza alcun problema alla "certezza di colpa" sconvolgendo il vivere di una famiglia (e forse il futuro della medesima, si veda piu' oltre) sulla base di una "indagine" forse promossa soltanto dalle chiacchiere di vicini di casa generate da:
Insofferenza per i gatti del sottoscritto;
Invidia per il lavoro del sottoscritto.
Come infatti si puo' facilmente verificare dagli allegati ritagli, fotocopie e articoli di giornali, il sottoscritto a un certo successo nel mondo Giornalistico e Tecnico Matematico Ludologico.
In questo senso il comunicato stampa apparso sia sui giornali che sulle televisioni e riguardante il fatto suddetto, oltre a contenere evidenti errori e storture fino a distorcere sostanzialmente la verita' del fatto stesso, ha provocato al sottoscritto un grave danno sociale e lavorativo, additandolo agli occhi di tutti quale spacciatore di droga (accusa infamante e in questo caso falsa, ma che ha macchiato ai occhi del mondo il sottoscritto).
Pur riconoscendo inoltre la complessita' della discussione in atto nel mondo della medicina sull'uso terapeutico o no dell'hashish, rimane il fatto che tutto l'accaduto infligge un duro colpo alla personale battaglia e al costante impegno del sottoscritto e dei suoi familiari per una rinascita a una vita migliore (IMPEGNO PERALTRO ATTESTATO DALLA CESSAZIONE DELL'USO DI EROINA, CERTIFICATA DAL PROGRAMMA Ser.T di MARSCIANO E PERUGIA), comprensivo di attesa/affidamento effettuata nel 1992 tramite il tribunale di sorveglianza e il coordinamento del C.S.S.A. Perugia.
Il sottoscritto precisa inoltre che:
1) La bilancia sequestrata era patrimonio del defunto GUBBIOTTI GIANFRANCO, oltre a non essere utilizzata, era di fatto oggetto di ricordo del caro estinto, data la sua recente scomparsa (come del resto dichiarato dalla vedova e dal figlio GUBBIOTTI ANDREA)
2) Parte della gia' modesta quantita' di hashish trovata nell'abitazione del sottoscritto, e' stata trovata in un pacchetto di sigarette usato e in una scatola di pigiama, in cui era stata dimenticata molto tempo fa'. Data l'anzianita' della sostanza stessa si dubita della percentuale di sostanza attiva in essa presente. La quantita' totale di sostanza trovata non superava i 2,5 gr., quantita' non certo per "spaccio"
3) I fatti in questione, ivi compresi articoli di stampa e di televisione, hanno minato i rapporti con le conoscenze del sottoscritto nell'ambito del paese e sopratutto nel mondo giornalistico (riguardo a questo il sottoscritto si riserva di consultare i suoi legali onde valutare i possibili danni alla sua immagine e sopratutto al suo futuro lavorativo, anche e non escludendo possibili future richieste di risarcimento)
Con Osservanza
F
elcetti Origene