Giornale: Alto Adige, 03.04.01
Autore: Pierluigi Depentori
Oggetto:
L
'inizio dell'articolo: "Quella ragazzina la conosceva giá. Era la compagna di classe del figlio di una coppia di amici. Quando l'ha vista nel bar, assieme a due ragazzi con cui aveva marinato la scuola, ha fatto scattare il suo piano: l'ha convinta a seguirlo in un altro bar, a bere con lui diversi bicchieri di vodka e a fumare insieme uno spinello. Poi l'ha seguita al bagno del bar e l'ha violentata. Lei non ha neppure quindici anni, lui - un trentenne incensurato da tempo a Bolzano - é giá finito in carcere."Poi continua nel testo integrale: "È davvero una bruttissima storia quella che ha per protagonista la giovane Silvia (il nome é di fantasia), una ragazza di Bolzano di appena quattordici anni. Riempita di superalcoolici e di droga, costretta a subire un rapporto sessuale da quell'uomo che sembrava cosí per bene e che le dava tanta fiducia, visto che era un amico del suo compagno di classe."
La ragazza é una di quelle difficili, che spesso s'assenta dalla scuola per andare in giro ad ubriaccarsi con gli amici. "...Ma si tratta in fondo di ragazzate, non certo dell'incubo che invece si é trovata a vivere".
Analizziamo un po'. Giusto, tanti ragazzi ogni tanto si assentano dalla scuola e vanno in giro a far cazzate con gli amici. Tra le "ragazzate" che i giovani fanno c'é anche l'ubriaccarsi, giusto. Fatto stá peró che il giornale parla di DROGA, quando, secondo me, era piú la quantitá di vodka che le era stato offerto a farla "perdere i sensi". Secondo, l'autore di questo articolo parla di ragazzate se si parla del saltare la scuola e dell'ubriaccarsi, ma scrive di DROGA quando si parla di spinelli.
L'uomo che ha violentato la ragazza, "...si trova ora rinchiuso nel carcere di Bolzano con l'accusa di violenza sessuale aggravata e cessione aggravata di sostanze stupefacenti: lui nega tutto, Silvia sta ancora piangendo." Giusto, una ragazza passa dei momenti che non auguro a nessuno, mentre i giornali, invece di informare sul crimine, prende anche in una situazione del genere l'occasione per buttare un'ombra sulla marijuana. Anche il barista (visto che parlano sempre di legge e controlegge) avrebbe dovuto prendersi na bella multa per aver versato un superalcolico ad una ragazza di neanche quindici anni. Ma la gente, penso, non é tanto preoccupata del fatto che i giovani vadano a concedersi qualche birra, un bicchiere di vodka ed alcuni di Whisky, ma sono preoccupati per la DROGA marijuana. Lui é un violentatore, e sia per l'alcool, sia per la canna, l'avrebbe fatto comunque. Qui la DROGA proprio non centrava un cavolo (parlando della luciditá della ragazza).