Giornale: Alto Adige
Autore: Maurizio Mangione (coordinatore regionale di "Azione Giovani")
Oggetto:
False Illusioni Del Metadone

In questo articolo Mangione parla contro i "presunti" risultati postivi che potrebbe avere la trattamento dei dipendenti da eroina con metadone, affermando che si tratterebbe soltanto dell'aiutare a morire, e non l'evitare della morte a causa dell'eroina: "...quella che viene chiamata "riduzione del danno" sta dando i suoi primi frutti, chiaramente, distruttivi.

Sono stati attaccati dalla Asl e dei suoi SerT i "scarsi risultati" ottenuti dalla Comunitá terapeutica "Monte S. Giuseppe" nel meranese dell'Alto Adige quanto riguarda la riabilitazione dei tossicodipendenti (che comunque puó dimostrare il 30%).

Sicuramente le case terapeutiche faranno buon lavoro, ma bisogna sempre e comunque trovare anche una certa voglia nel "paziente", la voglia di uscire dalla dipendenza. Quanto invece riguarda il nostro amato spinellino, il sig. Mangione ha detto una cosa poco "liberalistica", "realistica" e "razionale":

"Anche la nostra societá nella quale fumarsi uno spinello é normale, dove l'ecstasy non fa male se presa con coscienza, dove l'alcool (specie in Alto Adige) fa parte della tradizione e via dicendo fa la sua parte in questa marcia della morte. Se non c'é nessuna intenzione di provare a far rivivere tutti questi giovani si continui pure cosí, é la strada giusta."

Ironico il nostro Mangione, anche perché sembra non abbia capito bene come funziona il progamma di "riduzione del danno". In prima linea possiamo osservare ancora il buttare nella stessa pentola tre tipi diversi di dorghe: hashish, ecstasy e alcool. Come si fa a parlare di una tematica tanto importante quanto delicata, buttando un'ombra su un po' di tutto, senza lasciar spazio a delle spiegazioni un po' meno allarmistiche? Non penso (ed é stato approvato giá troppe volte) che uno spinello non possa far "rivivere" ragazzi giovani, o meglio, possa impedire loro a rivivere.

Qui il concetto di "riduzione del danno" punta sulla legalizzazione di una droga "non-droga" con della tossicitá minima (non da considerare), di togliere le cosidette "droghe leggere" dal mercato nero e cosi dallo spaccio, non faccendo venire in contatto con altre sostanze tossiche maggiormente persone "che hanno scelto di usare cannabis". Non é colei che fa "cadere" nel consumo di altre droghe assai piú nicive, ma é proprio il dover trattare con personaggi loschi, che non vedono l'ora di proporre la prossima droga. Qui il consumatore un po piú curioso, un po' debole si fa trascinare molto facilmente, ed é questo passo che é da combattere (e non colui che é curioso).

Stessa cosa vale per i giovani (sopratutto) che facilmente sono disposti ed interessati alle cose proibite. E considerando che é un fatto impossibile di combattere, almeno cerchiamo di dire a loro quale sono le sotanze non nocive, e quali quelle dannose. Anche qui il le campagne proibizionistiche fanno danni, dicendo ai giovani che la canapa fa male, scoprono poi peró che sono stati mentiti da personaggi che dovrebbe essere degli idoli per i giovani, e pensano: "Cavoli, mi mentiscono sullo spinello... allora anche la coca non fará cosi male come dicono!" GUAI! E percio togliamo i fumatori marijuana dal mercato nero, non esponendo anche loro alle altre sostanze, e cerchiamo di aiutare ai tossicodipendenti che non sono riusciti ad uscire dalla loro "malattia", migliorando la loro vita nel modo piú possibile.

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