Giornale: Giornale di Brescia / 03.06.2001
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Fra un piatto e l'altro, tipici della cucina bresciana, preparavano anche dosi di cocaina. Da tempo gestivano una trattoria e pure una piccola rivendita di droga. Il giro è stato smantellato dalla Polizia che ha arrestato i due gestori, entrambi già noti alle forze dell'ordine per vari reati. Si tratta di Tiziana Baccinelli, 42 anni e di Francesco Evangelista, genovese d'origine, bresciano d'adozione di 40 anni. L'indagine ha preso avvio alcuni giorni fa e si è conclusa solo l'altra sera con l'irruzione degli agenti della Squadra Mobile della Questura nella trattoria Mille Miglia di via Rezzole, alla periferia di Rezzato. Fingendosi clienti, i poliziotti hanno potuto appurare l'esistenza di quel giro di droga che vedeva protagonisti proprio i due gestori. Già, perché alcuni giovani (clienti abituali) contrattavano con Francesco Evangelista l'acquisto di dosi all'esterno del locale per poi raggiungere la cucina dove veniva materialmente consegnata la cocaina (120 mila lire a dose) da parte di Tiziana Baccinelli. Il pagamento avveniva invece all'uscita del locale: il denaro veniva depositato in un contenitore vicino ad un termosifone.
Dopo aver assistito ad uno scambio, gli agenti sono entrati in azione. In cucina sono state infatti rinvenute alcune dosi di cocaina già pronte per essere alienate, per circa 30 grammi, oltre ad un buon quantitativo di mannite (sostanza solitamente utilizzata per tagliare lo stupefacente). Non solo, i poliziotti della Mobile hanno sequestrato anche 3 milioni e 700 mila lire, ritenuti il frutto dell'illecita attività di spaccio. Tiziana Baccinelli e l'amico Francesco Evangelista sono stati quindi arrestati. Sulla testa del 40enne rezzatese pendeva, da tempo, anche un ordine di carcerazione, emesso dalla Procura di Aosta, per reati di falso. L'uomo deve infatti scontare tre anni e due mesi di reclusione. Era già stato arrestato in passato, in particolare nel 1997 a Tangeri, in Marocco, dove la Polizia locale lo bloccò con 183 chilogrammi di resina di cannabis. L'Evangelista risulta comunque un personaggio piuttosto noto nel mondo del traffico e dello spaccio di sostanze stupefacenti.