Oggetto: Legale/Illegale = Giusto/Sbagliato?

 

Cari amici, come avrete visto le notizie sulle droghe leggere sono leggermente diminuiti, ma giá ieri ed oggi vi erano dei piccoli articoletti su un atto illegale, che peró tanto sbagliato non é. Non sempre legge e realtá corrispondono. Anche l'altro giorno avevo di nuovo discusso con mio padre, che aveva visto alcuni spinelli spenti nel posacenere, chiedendo se erano solamente sigarette o se era "erba". Gli ho detto che ci saranno state entrambe le cose. Lui subito mi ha fatto notare che dovrei stare attenta, che la legge va rispettata, che se lo Stato fa una legge un motivo ci sará. Ci ho pensato...

Giorno dopo giorno leggiamo articoli su incidenti stradali, maggiorparte succedono nelle ore mattutine, dopo la discoteca, che centinaia di ragazzini "caricati di alcolici" escono dopo una notte di ballo, birra e tabacco. Salgono in macchina oppure sul motorino e corrono a casa, stanchi e non vedendo l'ora di stendersi nel letto. Un incidente dopo l'altro. Colpevole? Una sostanza stupefacente legale, sulla quale non si insegna niente, la quale viene usata impropria e della quale quasi tutti hanno abusato una volta. Ma legalmente...

Giorno dopo giorno leggiamo articoli su persone arrestate, anche solo per un controllo, anche se la gravitá del caso é ancora del tutto aperta, anche se il caso é chiuso e l'arrestato é stato assolto. In quegli articoli vi si trovano sempre nome, cognome, etá e residenza del possibile spacciatore. Persone che per 5 gr. di hashish o marijuana vengono criminalizzati non solamente dalla legge, ma anche dalla polizia (che peró alla fin fine fa solamente il suo lavoro), dalla politica (che é lei la colpevole di migliaia di arresti di persone innocenti ogni anno) e dai giornali. La legge sulla privacy, come giá spiegato diverse volte in questo sito, é una legge che nell'era delle telecommunicazioni dovrebbe aiutare ad ogni singolo individuo a poter proteggere i propri dati personali per restare nell'incognito. E questo vale anche per la TV e i giornali.

Le uniche motivazioni peró, per le quali questa legge non dev'essere rispettata, parlano chiare: o l'individuo non é piú in grado di poter dare il consenso alla pubblicazione dei propri dati personali, oppure se il "reato" costituisce una pericolositá per la societá (non per la morale della societá!)

Giorno dopo giorno (purtroppo) leggiamo articoloni di persone arrestate per pedofilia, un reato inconfrontabile con nessun altro, un atto che per la vittima significa una condanna per tutta la vita, delle ferite incurabili, dei ricordi incancellabili. Negli ultimi giorni si leggeva, che vi erano dentro anche dei personaggi politici. Le prime denunce venivano fatte da parte di un prete il quale poi peró sarebbe stato dovuto fermato da alcuni politici, per non poter scavare troppo in fondo. Adesso peró non c'é piú bisogno. Volevo dire questo solamente per indicare la gravitá delle cose. Del politico coninvolto in questo reato inumano, non si sa il nome, o meglio non lo mettono per proteggere l'immagine della persona (almeno per ora). E ad un ragazzo di 23 anni (per. es.), che ha un lavoro tranquillo, una vita tranquilla, che ogni tanto si fa uno spinello, bisogna rovinare la vita, pubblicando nome e cognome intero, etá, residenza e posto di lavoro? Anche dopo essere stato assolto perchè "non destinato allo spaccio"??? Mentre un politico, persona pubblica che lavora per noi, fa i suoi sporchi affari perversi, sfruttando di iinnocenti bambini, MA VIENE PROTETTO??? Siamo sicuri che legale/illegale corrisponde a giusto/sbagliato? L'alcool, droga pesante che causa ogni anno migliaia di morti, é LEGALE dai 16 anni in poi, puó essere consumato a volontá, puó essere prodotto in casa, puó essere venduto/acquistato e pubblicizzato. La canapa, sostanza leggera, usata da ca. 5.000 anni in medicina, utilizzabile per carta, cartone, tessuti 3-4 volte piú resistenti a quelli prodotti con la legna (che poi richiede ogni anno troppi alberi che stanno diventando meno ogni anno, mentre con la canapa in un solo anno si semina e raccoglie, non danneggiando il terreno), ma ILLEGALE dal 1975. Quindi vediamo che queste parole hanno perso in valore, e la colpa, cari politici miei, é la vostra. Bisogna guardare i fatti, non la morale, e i fatti parlano per la canapa.

Questo é da cambiare, ragazzi. Se lo stato ci dice che quantitá troppo elevate, e quindi (per la legge) sono "destinate allo spaccio", noi staremo attenti alle quantitá, anche se la quantitá con lo spaccio non é che abbia tanto acchefare. Ma allora i giornali dovrebbero iniziare di rispettare la nostra privacy, aspettare un giudizio ed informare la gente dei VERI reati, e non sputtanare una persona che si fuma i propri spinelli in pace a casa.

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