Fonte: "L'odore dei soldi"
A
Questo "articolo" lo vorrei mettere proprio adesso prima delle elezioni, perché mi sembra un punto fondamentale da considerare. La politica proibizionista (percio anche Berlusconi) punta sempre sul consumatore di stupefacenti (il quale, se non criminale, non crea nessun danno a terzi, se non consciamente a se stesso, se ne abusa). Praticamente l'uso di qualsiasi sostanza negli occhi di tantissimi politici (e quindi delle persone che li seguono) é un crimine da perseguire, anche se un eventuale danno (si parla del consumo soltanto!) viene reccato a nessuno se non il consumatore stesso.
Nel libro di Veltri e Travaglio, che sto leggendo con molto interesse ed entusiasmo, nel processo contro Dell'Utri, che parla di assegni che secondo l'accusa sono di provvenienza illecita, Berlusconi, dopo che si precisa che é un processo che é da fare, afferma quanto segue:
"Col 73% degli omicidi che... che rimangono impuniti e il 90% dei furti che rimangono impuniti, ma proprio a una persona (Dell'Utri ndr.) benemerita come chi ha creato così tanto lavoro bisogna andare a fare di queste ricerche qui che, se mi consente, mi sembrano proprio delle cose... Non lo so, francamente non arrivo a capire la sifferenza di queste cose qua. Mi sembra che stiam buttando via i soldi dello Stato, e anche il mio tempo, se mi consente."
Per il signor Berlusconi é impossibile capire il perché venga indagato su un suo carissimo amico (che lui stesso descrive tutto casa/chiesa), che assieme a lui "dal nulla ha creato un impero", e giustamente si domanda come mai allora tutti questi altri reati rimangano impuniti. Ma mi chiedo come mai il signor Berlusconi parla di ingiustizia soltanto quando si parla di un suo amico (anche se si tratta di decine di milioni la quale provenienza é molto dubbiosa), quando non considera le migliaia di persone arrestate, incarcerate, che troppo spesso anche solo per un contro ed un'apparsa (secondo me) illecita sui giornali parlando della privacy, per colpa di qualche spinello, per colpa di una pera, per colpa di una sniffata! Chiaramente questa mia non dev'essere considerata una presa di posizione diffensiva per gli spacciatori, che sono da perseguire! Ma infatti per quello mi chiedo come mai non vengano approfondite di piú le persecuzioni degli spacciatori, togliendosi il peso dei consumatori? Come puó un politico come Dell'Utri, per esempio, fare delle affermazioni tipo "Ma cosa vuoi che siano 10 mil. di nero", come puó pensare il sig. Berlusconi, che un indaggine sulle sue societá - secondo il libero - "lavasoldi", ma poi combattere un problema come la tossicodipendenza con la persecuzione dei consumatori?
Mi riccordo ancora le lettere e il debattito fatto con il sig. Mangione (gli articoli 15 e 15bis). Il signor Mangione é impegnato nel difendere le comunitá terapeutiche (giustamente) perché facciano il loro lavoro di recupero dei dipendenti, senza peró rendendosi conto quanto appesantisce tutto questo discorso di reintegrazione le comparse sui giornali per 2 gr. di marijuana, oppure l'incarcerazione? Quando io gli avevo scritto che la somministrazione controllata di metadone o eroina potresse essere una soluzione per coloro che pur essendo stati in una comunitá non riescono ad uscirne, lui mi diceva che questo mio ragionamento fosse scorretto ed egoista, cioé, diamogli il metadone cosí se ne sta tranquillo. E loro cosa fanno? Prima di esauriscono in Questura, la foto sul giornale di rovina l'immagine di tutta la famiglia, sul lavoro (se non ti hanno giá licenziato), ti tolgono la patente e per riaverla é un cammino lungo e fatticoso. Ma secondo loro é il modo giusto per combattere la tossicodipendenza.
Non so se si puó parlare di un ragionamento tanto sensato, sia quello del sig. Berlusconi che quello di Mangione. E questo fa chiaro che persone abbiamo in politica, quali sono le persone che ci vogliono proteggere dalla tossicodipendenza. NO! Loro vogliono proteggere la societá DAGLI tossicodipendenti (inclusi i fumatori, tanto per loro chi non é ancora tossico, lo diventerá) incarcerandoli, distruggendo la loro via sociale, per poi aiutare loro a reintegrarsi nella societá? Mah... fate voi.