Giornale: La Repubblica / 01.05.2001
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Ladri all'opera la scorsa notte in via Nazionale, a duecento metri dalla questura centrale. Ad essere presi di mira sono stati due negozi di abbigliamento e di intimo. Il bottino è stato ingente. I ladri si sono portati via sia il denaro trovato nelle casse numerosi colli di merce.
Il primo colpo andato a segno ha preso di mira il negozio "Le clips", al numero 227. I ladri, forzando una finestra del retro della boittega, vi si sono introdotti. Avevano con loro tutta l'attrezzatura necessaria per uno scasso a regola d'arte. Hanno attaccato la cassaforte con la fiamma ossidrica e in capo ad alcune decine di minuti di lavoro sono riusciti ad aprirla, impossessandosi del denaro e facendo man bassa dei capi di abbigliamento.
Fatto il colpo e visto che nessuno li aveva disturbati i ladri sono andati avanti col lavoro. Sono scesi nello scantinato del palazzo ed hanno raggiunto la parete che confina col negozio di biancheria intima. Anche qui hanno praticato un foro, sono entrati, hanno attaccato la cassaforte con la fiamma ossidrica e si sono impossessati di denaro e di abbigliamento intimo per un valore rilevante.
I carabinieri arrestano un presunto spacciatore e vengono aggrediti da un gruppo di tossicodipendenti. È avvenuto sabato notte a Zagarolo. Un infermiere di 44 anni, di San Cesareo, Piero D. S., viene bloccato dai militari dell'Arma e nell'auto vengono scoperte 21 dosi di cocaina. Inoltre, in una successiva perquisizione in un casolare di sua proprietà, vengono trovati nel camino tre etti di cocaina e cinque chili di hashish. Nel corso della stessa operazione i militari del nucleo operativo arrestano anche Domenico R., di 20 anni, che aveva all'interno del suo motorino sei cartucce cal. 7,65 e 7,62 Nato. Ed è proprio il fermo di Domenico R., avvenuto nella piazza centrale di Zagarolo, che scatena la reazione di una ventina di tossicodipendenti: i giovani si scagliano contro l'auto dei carabinieri malmenando anche due militari (prognosi di sette e quattro giorni). Nella colluttazione la Punto dei carabinieri viene distrutta. Con l'arrivo dei rinforzi Federico P., 20 anni, viene arrestato e altri due giovani, una ragazza di 17 anni Rosangela L, e Gianluca C. di 20, vengono fermati e denunciati per resistenza, violenza, oltraggio a pubblico ufficiale e concorso in danneggiamento.