Giornale: A
lto Adige / 26.01.2001L
a Bolzano violenta di cui spesso si é occupata la cronaca nelle ultime settimane ha una vera causa scatenante: l'abuso di alcool, colpa delle aggressioni alla moglie dell'assessore Saurer e dell'incendio al dormitorio di via Weggenstein....I casi di ubriachezza molesta sono tra i 4 e 5 al giorno, cifra che nel fine settimana aumenta in maniera consistente...
...In Alto Adigei... i "grandi bevitori", cioé individui ad alto rischio di dipendenza, sono il 15,4% della popolazione. Significa oltre 68 mila potenziali alcolisti. Gli alcoldipendenti sono stimati al 5% della popolazione, cioé ben 22 mila persone...
...Sempre piú coinvolte donne e govani. Il 25% dei giovani fra i 14 e 24 anni, sono giá bevitori eccessivi, il 2% é giá arrivato alla dipendenza...
...In Alto Adige la terza causa di morte, dopo i tumori e le malattie cardiovascolari, é l'alcolismo. Il tasso di mortalitá per MAC (Mortalitá AlcolCorredata) é di 69,5 morti per 100 mila abitanti in aumento del 4,7% rispetto al 1960. La MAC per la sola cirrosi epatica é di 23,4 morti per 100 mila abitanti, molto al di sopra della media nazionale che é di 12,4. L'aumento dal 1955 ad oggi é del 247%. Le statistiche dicono che la vita media di un alcolista é di circa 10-15 anni inferiore a quella della popolazione in generale: in Alto Adige i decessi per alcool sono stati nel corso dell'ultimo anno oltre 300 (!).
Negli ospedali della provincia i ricoveri per patologie correlate all'alcool variano dal 10% al 50% e costituiscono comunque il 40% dei costi di ricovero in Alto Adige.
...L'alcool non é solo causa di ricovero, ma anche di altri incidenti ed infortuni, quali quelli stradali e sul lavoro...
...Solo nel corso del 2000 i vigili urbani hanno ritirato ben 129 patenti per guida di ebbrezza...
...In aumento anche gli automobilisti piú che brilli pizzicati nel corso delle orge diurne, a volte addirittura anche di primo mattino.
Non penso di dover aggiungere altro, tranne che si fa sempre piú ovvio, quanto é ridicola la non legalizzazione di una sostanza molto meno nociva dell'alcool.