Lavavetri? No grazie. E lui laggredisceA un semaforo di via dei Mille a Milano: un marocchino reagisce con violenza al rifiuto di una donna.
Non voleva che le fosse pulito il parabrezza al semaforo, ma si è trovata di fronte un marocchino che ha reagito rompendole il tergicristallo e colpendola con la sua spazzola. È accaduto venerdì sera in viale dei Mille. In centro a Milano. Carmen P., 51 anni, si era fermata per il rosso quando Menwar El Mahjoub, 29 anni, si è avvicinato per pulirle il vetro. Inutile rispondere "No, grazie". Il nordafricano ha subito dato in escandescenze, ha urlato, le ha strappato una delle due aste del tergicristallo. Poi ha cominciato a colpire il finestrino con la spazzola e la donna, che lo aveva aperto a metà, ha avvicinato il braccio per chiuderlo. E stata colpita alla mano destra con violenza tanto che le è saltata lunghia del dito medio. Appena scattato il verde la donna ha messo in moto e si è allontanata, accostando poco dopo per chiamare il 113. La polizia, giunta in pochi istanti, ha bloccato il marocchino che si era liberato dei suoi "strumenti di lavoro" e si era nascosto dietro unauto parcheggiata. È stato arrestato per danneggiamento aggravato e lesioni. Questo è solo lultimo fatto di cronaca, in ordine cronologico, della reazione violenta di un extracomunitario al rifiuto di un cittadino per un "servizio" che, oltre a non essere richiesto, è anche illegale. Quanti ne sono accaduti in passato, anche in circostanze diverse: come nei parcheggi antistanti i supermercati, gli ospedali, i luoghi pubblici in genere, dove chiunque si trovi a transitare rischia ogni volta le reazioni "impreviste" dei vu cumprà. E quante ritorsioni dovranno ancora subire i milanesi per questa grave, quanto triste, situazione? La disperazione spesso porta alla violenza. Ed è ormai inconfutabile che gli extracomunitari che approdano a Milano, come in tuttItalia, sono facile preda della malavita organizzata. Mentre i milanesi diventano, a loro volta, facile preda di quegli stessi disperati. La violenza metropolitana è direttamente proporzionale alla percentuale straniera a Milano, come in altre città. Lo ha più volte rimarcato il Sindacato autonomo di polizia denunciando anche linsufficienza e linadeguatezza delle leggi italiane. "Gli interventi ed i fermi operati dalla polizia in città come Milano, Roma e Torino - ha detto il segretario generale del Sap, Giorgio Innocenzi, in seguito allondata di criminalità che ha travolto il capoluogo lombardo - riguardano in massima parte bande di extracomunitari". E in base a un recente rapporto sul binomio immigrazione e criminalità, emerge che su questo fronte sono gli irregolari i più coinvolti: L80 per cento di extracomunitari denunciati è privo di permesso di soggiorno. Quota che varia a seconda del tipo di reato e raggiunge picchi dell88 per cento per furti, produzione e commercio di stupefacenti per arrivare al 65 - 70 per cento per lesioni dolose.