| consigli cosa fare dopo aver avuto un infarto od una malattia cardiaca. |
| il lavoro |
| La ripresa varia a seconda del tipo di lavoro e dal danno che un infarto ha determinato. E' importante modificare lo stile di vita, se si � competitivi sul lavoro (ma anche nella vita) bisogna imparare a non esserlo in eccesso, a non essere aggressivi, ad allentare le tensioni. In questo caso lo psicologo pu� aiutare molto. Ascoltare il cardiologo sul quando e come riprendere a lavorare. In genere dopo 1 o 2 mesi si pu� iniziare a lavorare se l'attivit� � sedentaria e tranquilla. Se il lavoro � pesante fisicamente ed emotivamente meglio aspettare anche 3 mesi. E' comunque importante riprendere a lavorare: migliora il nuovo ingresso nella societ� lavorativa, migliora il senso del benessere, fa essere meno ansiosi e fa passare le paure, � utile se si � depressi. Riprendere a lavorare fa sentire chi ha avuto un infarto di nuovo una persona "normale". Ovviamente se lo stile di vita diviene pi� tranquillo. |
| lo sport |
| Parlarne sempre con il,cardiologo. Quando si riprende l'attivit� sportiva non bisogna fare sport agonistici o fare sport con spirito competitivo. Lo sforzo deve essere calibrato al grado di allenamento. Evitare gli sforzi eccessivi. Generalmente il battito cardiaco non deve superare i 110/120 pulsazioni al minuto, ma per questa informazione meglio rivolgersi al cardiologo che ti segue. E' importante anche sapersi riposare dopo uno sforzo, il lavoro pu� attendere. Lo sport fa bene, ma fa meglio se ci si riscalda prima e si fa il defaticamento dopo. Meglio evitare di farlo se fa freddo, se c'� vento, se fa molto caldo e se c'� molta umidit�. Mai fare sport dopo aver mangiato! Digerisci prima. Aspetta anche 3 ore. Chi prende farmaci anticoagulanti deve evitare sport che hanno la possibilit� di traumi (gli ematomi potrebbero divenire emorragia). Gli sport migliori? Nuoto, bicicletta in pianura, corsa, golf, bocce, sci da fondo, ginnastica a corpo libero, equitazione. Ma anche altri. Chiedi al tuo cardiologo se puoi fare lo sport che ti piace. Meglio evitare calcio, tennis, arti marziali, pesi, rugby, subacquea, windsurf; alcuni di questi richiedono agonismo, altri sforzi improvvisi, od entrambi, come nel tennis. |
| l'automobile |
| Dopo un mese perch� no?! Ma ricordati di evitare gli stress, non essere competitivo. I viaggi lunghi o faticosi falli dopo alcuni mesi, e consigliati con il cardiologo. |
| l'aereo |
| La cabina � pressurizzata, non ci sono problemi. Se comporta uno sforzo emotivo eccessivo (quando hai paura di volare) meglio di no. Avverti sempre l'equipaggio che sei un cardiopatico, loro sanno cosa fare in caso di necessit�. |
| mare o montagna? |
| Non � meglio entrambi? per� in montagna non superare i 2500 metri di altezza. tuttavia sopra i 1300 metri evitare sforzi intensi (l'ossigeno � pi� scarso che in pianura). Se sudi in eccesso, hai cardiopalmo (il cuore batte in modo rapido e non regolarmente), il respiro � affannoso, allora � meglio fermarsi. Chi � iperteso non deve superare i 1500 metri ed eventualmente aumentare la terapia(meglio consultare un medico del posto dove si va). Se si va al mare � meglio evitare di stare al sole dalle 12 alle 16 (le ore pi� calde). Non fare il bagno se l'acqua � fredda (sotto i 20 gradi). Aspetta 3 mesi dopo un infarto, non avere fretta. |
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